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Nell’ambito degli obiettivi qualificanti generali della Classe LM 33, la Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica si propone di formare professionisti con preparazione universitaria avanzata, con competenze atte ad ideare, progettare e gestire attività complesse connesse con lo sviluppo dell’innovazione scientifica e tecnologica e con la promozione della ricerca in un ampio settore tecnico scientifico. Ci si propone pertanto di fornire una preparazione nell’Ingegneria Meccanica a largo spettro fondata su competenze matematiche e fisiche avanzate, una competenza professionale rivolta alla soluzione di problemi ingegneristici complessi che comprenda l’ideazione e la progettazione di macchine, processi, sistemi, dispositivi e la loro innovazione tecnologica e dei loro componenti, lo studio dei fenomeni fisici alla base del loro funzionamento, lo sviluppo di tecnologie impianti metodi di analisi sperimentale processi di fabbricazione e di produzione, la gestione, l’organizzazione e la sicurezza delle associate attività industriali. Pertanto i laureati magistrali in Ingegneria Meccanica potranno trovare occupazione nel settore manifatturiero e dei servizi, nel settore meccanico ed elettromeccanico in senso generale, nei settori della produzione e conversione dell’energia convenzionale e non convenzionale, nel settore della produzione dei mezzi di trasporto (dall’industria automobilistica, alla cantieristica navale ed aeronautica e ferroviaria), nel settore dell’automazione della robotica e della meccatronica, con mansioni che vanno dalla ricerca e sviluppo di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, alle installazioni e collaudi di sistemi, alla loro gestione, manutenzione e sicurezza. In particolare, i laureati magistrali in Ingegneria Meccanica avranno sbocchi occupazionali sia nella libera professione, sia nelle società ed imprese manifatturiere o di servizi sia nei settori della produzione che in quelli di ricerca e sviluppo sia infine nelle amministrazioni pubbliche.