ORGANIZATION OF THE CONSTRUCTION SITE FOR RESTAURATION

Obiettivi formativi

Il corso si pone l'obiettivo di fornire agli studenti le competenze di base relative alle diverse fasi e agli aspetti dell'organizzazione di un cantiere di restauro. In particolare vengono messe in evidenza le molteplici esigenze che convivono nel cantiere di restauro: esigenze di produttività e di ottimizzazione delle lavorazioni, da un lato, ed esigenze di comprensione storico-critica della fabbrica oggetto d'intervento, dall'altro. Chiarite tali premesse, il corso affronta le tematiche proprie non solo al cantiere edilizio ma anche quelle legate al particolare carattere che il cantiere di restauro comporta (soprattutto in riferimento alla concatenazione delle operazioni che si prevede di dover eseguire e alle contemporanee esigenze di conoscenza del manufatto).

Canale 1
BARBARA TETTI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Il corso si pone l’obiettivo di fornire agli studenti le competenze di base relative alle diverse fasi e agli aspetti dell'organizzazione di un cantiere di restauro. In particolare, vengono messe in evidenza le molteplici esigenze che convivono nel cantiere di restauro: esigenze di produttività e di ottimizzazione delle lavorazioni, da un lato, ed esigenze di comprensione storico-critica della fabbrica oggetto d'intervento, dall'altro. Chiarite tali premesse, il corso affronta le tematiche proprie non solo al cantiere edilizio ma anche quelle legate al particolare carattere che il cantiere di restauro comporta (soprattutto in riferimento alla concatenazione delle operazioni che si prevede di dover eseguire e alle contemporanee esigenze di conoscenza del manufatto).
Prerequisiti
Conoscenza di base sulle tecniche costruttive e sui materiali; capacità di analisi storico-critica e storico-tecnica dell'architettura, intesa nel suo senso più ampio, dal singolo manufatto al contesto; capacità di progettazione, sia nel campo della nuova costruzione che del restauro e del recupero del patrimonio esistente.
Testi di riferimento
Non ci sono testi in adozione
Frequenza
La frequenza al corso è consigliata, sopratutto per l’illustrazione di casi da parte di esperti e per le visite sui cantieri; la partecipazione alle lezioni e, in particolare, alle visite ai cantieri, fornisce il contesto pratico necessario per rispondere in modo completo e approfondito alle domande d'esame.
Modalità di esame
L’esame si svolgerà in forma di colloquio riguardante gli argomenti esposti nelle lezioni impartite sia frontalmente in aula che nelle uscite; verrà richiesto agli studenti di redigere taccuino, in cui riportare le relazioni relative alle lezioni tenute in aula e alle visite nei cantieri di restauro, che sarà la base di partenza del colloquio.
Bibliografia
Testi di riferimento ICOMOS-ISCS : Illustrated glossary on stone deterioration patterns Glossaire illustré sur les formes d’altération de la pierre Il cantiere di restauro in Trattato di restauro architettonico, a cura di Giovanni Carbonara, UTET, Torino 1996 Augusto Giuffredi, Fabio Iemmi, Claudio Cigarini Il cantiere di restauro. Materiali, tecniche, applicazioni, Alinea, Milano 2006
Modalità di erogazione
Il corso si svolgerà in aula, con lezioni frontali tenute dal docente e arricchite dalla partecipazione di esperti professionisti e funzionari del Ministero della Cultura. Questi specialisti illustreranno la gestione di cantieri di restauro attraverso casi studio concreti. Inoltre, saranno organizzate visite guidate che permetteranno agli studenti di osservare direttamente le operazioni di restauro in corso su diversi edifici, mettendo in pratica i concetti appresi in aula.
  • Codice insegnamento1052010
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoArchitettura (Restauro) - Architecture (Conservation)
  • CurriculumArchitecture (Conservation) - in lingua inglese
  • Anno2º anno
  • Semestre2º semestre
  • SSDICAR/19
  • CFU6