Obiettivi formativi Il corso di Sicurezza e Politica Internazionale (SPI) si prefigge quattro obiettivi essenziali:
- fornire agli studenti la terminologia e i concetti di base della disciplina delle Relazioni internazionali (RI), strumenti imprescindibili per la comprensione della politica internazionale e delle dinamiche di sicurezza che ne costituiscono la cifra distintiva;
- sviluppare una metodologia di studio non idiografico dei fenomeni politici internazionali, insieme alla capacità di formulare, verificare e controllare le ipotesi di ricerca;
- presentare i principali assunti delle maggiori tradizioni teoriche sulle RI (realismo, liberalismo, scuola inglese, costruttivismo, marxismo), affinché alla fine del corso di SPI ogni studente sia in grado di scegliere un framework per guardare alle dinamiche di sicurezza che prendono forma nella dimensione internazionale;
- conoscere e saper analizzare i problemi di sicurezza più significativi per la realtà contemporanea, tenendo conto dei principali fattori (condizioni materiali, interessi, paura, ambizione, idee) che influenzano le preferenze e le scelte delle unità dell'arena internazionale (stati, organizzazioni internazionali, grandi società private, organizzazioni non governative, gruppi non statuali armati).
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Obiettivi formativi lo studente è obbligato ad adempiere ai 9 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che prevedano idoneità.
Lo studente potrà decidere di acquisire i 9 cfu attraverso la scelta di due esami da 6 cfu o uno da 12 cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più) oppure uno da 9 cfu.
La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente.
La scelta potrà ricadere su insegnamenti sia di primo che di secondo livello.
Saranno comunicate nel sito del Dipartimento di Scienze Politiche le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente.
Lo studente potrà adempiere ai 9 cfu a partire dal secondo anno d’iscrizione.
Lo studente potrà laurearsi con insegnamenti effettuati in questo ambito solo se il Settore Scientifico Disciplinare della materia scelta appartenga al Regolamento didattico del corso di Laurea Magistrale.
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Obiettivi formativi La prova finale consiste nell'elaborazione di una tesi scritta, frutto di matura elaborazione critica, assegnata da un docente relatore su un argomento concordato con lo studente. La tesi sarà discussa, con l'intervento di un correlatore, davanti ad una commissione di laurea composta secondo le normative vigenti. Lo studente avrà a disposizione per la laurea tre sessioni per ogni anno accademico. Tali sessioni ordinarie sono previste nel mese di luglio, ottobre e gennaio di ogni anno. Inoltre, sarà prevista una sessione straordinaria nel mese di marzo alla quale potranno accadere gli studenti che riescono a terminare il percorso di studi con un semestre di anticipo secondo le disposizioni previste dall'Ateneo. Per la partecipazione alle sessione di laurea lo studente dovrà presentare la domanda di laurea presso la segreteria studenti nei modi e tempi che vengono indicati nel calendario didattico per ogni anno accademico pubblicato nel sito del Dipartimento di Scienze Politiche https://web.uniroma1.it/disp/ La commissione giudicatrice potrà attribuire un minimo di 0 ed un massimo di 11 punti dal voto di partenza calcolato dalla media aritmetica dei voti degli esami previsti dal proprio percorso, delle lodi e se vincitori effettivi della borsa di studio come studente Erasmus ed Erasmus Plus.(Il dettaglio è presente nel sito del Dipartimento di https://web.uniroma1.it/disp/sites/default/files/allegati/punteggi.pdf).
Esame di laurea
Lo studente per laurearsi dovrà essere in possesso del foglio di assegnazione tesi firmato dal docente titolare dell’insegnamento che assumerà funzione di relatore. La data riportata in calce a suddetto foglio indica il periodo dal quale lo studente ha iniziato il lavoro della tesi.
Lo studente potrà farsi firmare il foglio di assegnazione tesi già durante il primo anno di corso.
Il foglio di assegnazione tesi deve essere firmato almeno 6 mesi prima dalla discussione della tesi e ha validità di due anni accademici. Il docente potrà firmare il foglio di assegnazione tesi solo dopo che lo studente abbia sostenuto e superato l’esame.
Se il docente relatore dovesse, nel corso d’opera della tesi triennale, risultare collocato a riposo questi potrà decidere di continuare a seguire la tesi assegnata ed essere presente in commissione di laurea entro l’anno accademico in cui è stato allocato in quiescenza ovvero rinunciare. In questo secondo caso assumerà il ruolo di relatore il docente appartenete allo stesso settore scientifico disciplinare che impartirà la materia al posto del collega in pensione. Qualora la materia non fosse più erogata sarà assegnato un docente con settore affine da parte del Presidente dell’Area didattica in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.
Lo studente potrà chiedere la tesi solo ad un docente con cui ha effettuato esame presente nel proprio percorso formativo escluse le ulteriori attività formative ed esclusi gli esami appartenenti alle “Attività formative a scelta dello studente”.
Lo studente potrà partecipare alla sessione di laurea se in possesso dei requisiti di “Laureando” così come indicati nel Manifesto Generale degli Studi relativo all’a.a. in cui deciderà di laurearsi. Il numero di CFU acquisiti al momento della consegna della domanda di laurea presso la segreteria studenti sarà pari all’88% degli stessi al netto della prova finale.
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