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Curricula per l'anno 2025 - Medicina e chirurgia "B" - Roma Azienda Policlinico Umberto I (33559)

Curriculum unico
Insegnamento [SSD] [Lingua] AnnoSemestreCFU
10622049 | CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA [BIO/10] [ITA]1º1º6

Obiettivi formativi

Comprensione delle basi chimico-fisiche dei fenomeni biologici
Dimostrare una solida comprensione dei principi fondamentali della chimica, inclusi i concetti di struttura atomica, legami chimici, e proprietà delle molecole.
Spiegare i principi biochimici fondamentali quali la struttura e la funzione delle biomolecole e le interazioni molecolari.
Capacità Cognitive
Analizzare e interpretare dati sperimentali in campo chimico e biochimico applicando concetti teorici appresi nel corso.
Integrare conoscenze chimiche e biochimiche per comprendere i meccanismi di azione dei farmaci e le basi molecolari delle malattie.

Capacità Pratiche e Professionalità
Applicare le conoscenze acquisite per interpretare dati di laboratorio, formulare ipotesi e trarre conclusioni valide.
Comunicare in modo chiaro e accurato i contenuti e i concetti appresi, sia in forma grafica che verbale, utilizzando terminologia scientifica appropriata.
Abilità Trasversali
Lavorare in gruppo in modo collaborativo per risolvere problemi.
Dimostrare capacità di adattamento e apprendimento autonomo, continuando a sviluppare le proprie competenze nel campo della chimica e della biochimica, anche dopo la laurea in Medicina.

10621692 | FISICA [FIS/07] [ITA]1º1º6

Obiettivi formativi

GENERALI
L'insegnamento di Fisica ha l'obiettivo di fornire le conoscenze essenziali di fisica, utili per comprendere i fenomeni naturali e i processi biologici, con particolare attenzione alle applicazioni in area biomedica.

SPECIFICI
Conoscenza e comprensione:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. acquisire il linguaggio e la metodologia delle scienze fisiche
2. Conoscere e descrivere le leggi fondamentali della fisica
3. descrivere, comprendere e interpretare in modo quantitativo i principali aspe8 fisici della realtà che ci circonda, con particolare riferimento ai problemi di interesse per le scienze della vita

Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. applicare le leggi della fisica classica in modo appropriato per descrivere e interpretare i fenomeni elementari che riguardano il movimento, l'energia e le proprietà termiche, elettriche e magnetiche della materia, usando correttamente le unità di misura delle più comuni grandezze fisiche e conoscendo i fattori di conversione tra unità di misura omogenee.
2 applicare tali leggi per risolvere problemi ed esercizi numerici
3. comunicare in modo chiaro il procedimento usato per arrivare alla loro soluzione
4. dimostrare di aver compreso il metodo scientifico con cui misurare e interpretare in modo critico i fenomeni fisici.

Autonomia di giudizio:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. valutare criticamente le informazioni
2. formare opinioni informate
3. correlare le conoscenze acquisite con i contenuti del percorso formativo futuro.

Abilità comunicative:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. esprimere in modo chiaro ed efficace le proprie informazioni e conoscenze.

Capacità di apprendimento:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. apprendere in modo autonomo e continuo
2. aggiornare le proprie competenze e conoscenze
3. utilizzare la metodologia appresa nel corso per apprendere in modo autonomo e continuo argomenti di interesse per il percorso formativo

10621694 | BIOLOGIA [BIO/13] [ITA]1º1º6

Obiettivi formativi

Conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
 Descrivere la stru%ura e la funzione delle principali macromolecole biologiche e comprendere le
basi molecolari della materia vivente
 Comprendere l’organizzazione e la comparmentalizzazione cellulare, il traffico intracellulare e le
interazioni tra cellule e ambiente esterno
 Illustrare i meccanismi molecolari e cellulari che regolano l'espressione e la trasmissione
dell’informazione geneca ed epigeneca idenficando le loro implicazioni nelle patologie
ereditarie. Illustrare i fondamen della comunicazione cellulare e della trasduzione del segnale,
con parcolare a%enzione al controllo della proliferazione, e della morte cellulare, nonché i
processi che regolano la mitosi e la meiosi nelle cellule germinali

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
 Applicare le conoscenze acquisite per comprendere i processi cellulari normali e patologici rilevan
in ambito medico
 Interpretare da sperimentali relavi alla stru%ura e funzione della cellula e dei suoi vari
componen, alla regolazione genica e ai meccanismi di segnalazione intracellulare e intercellulare
 Ulizzare queste conoscenze e gli approcci metodologici acquisi per i futuri studi in ambito
biomedico
Autonomia di giudizio
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. valutare criticamente le informazioni
2. formare opinioni informate
3. prendere decisioni autonome
Abilità comunicative:
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. esprimere in modo chiaro e eicace le proprie informazioni e conoscenze

Capacità di apprendimento
Al termine del corso lo studente sarà in grado di:
1. apprendere in modo autonomo e continuo
2. aggiornare le proprie competenze e conoscenze

10622086 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, ING-IND/34, BIO/13, MED/36, MED/18] [ITA]1º2º19

Obiettivi formativi

Dimostrare di avere approfondito in modo completo ed efficace le conoscenze di base relative alla conoscenza di SNC, SNP, Organi di Senso, Cute e annessi cutanei, Sistema Endocrino.
Dimostrare di avere approfondito in modo autonomo ed efficace le conoscenze acquisite a lezione anche attraverso il ricorso a testi diversi da quelli adottati (disponibili nelle biblioteche di ateneo) e ad articoli scientifici selezionati attraverso banche dati (PubMed, Scopus) consultabili attraverso Internet.

ANATOMIA UMANA I - ANATOMIA UMANA, TOPOGRAFICA E RADIOLOGICA [BIO/16, BIO/16] [ITA]1º2º4
ANATOMIA UMANA I - BIOINGEGNERIA [ING-IND/34] [ITA]1º2º1
ANATOMIA UMANA I - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA]1º2º1
ANATOMIA UMANA III - ANATOMIA UMANA,TOPOGRAFICA E RADIOLOGICA [BIO/16] [ITA]1º2º6
ANATOMIA UMANA II - ANATOMIA UMANA,TOPOGRAFICA E RADIOLOGICA [BIO/16] [ITA]1º2º5
ANATOMIA UMANA III - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI [MED/36] [ITA]1º2º1
ANATOMIA UMANA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]1º2º1
10622087 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE [MED/02, M-PSI/08, M-PSI/01, BIO/13, MED/42, MED/09, BIO/08] [ITA]1º2º8

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà conoscere, comprendere e applicare le nozioni delle discipline del corso: storia della medicina, psicologia generale, psicologia clinica, antropologia, biologia applicata, medicina interna, igiene generale e applicata.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - STORIA DELLA MEDICINA [MED/02] [ITA]1º2º2
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA]1º2º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - PSICOLOGIA GENERALE [M-PSI/01] [ITA]1º2º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA]1º2º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA]1º2º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]1º2º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA DI BASE - ANTROPOLOGIA [BIO/08] [ITA]1º2º1
10622105 | ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA [BIO/17, BIO/17, BIO/17, BIO/13] [ITA]1º2º9

Obiettivi formativi

Il corso ha un orientamento di tipo medico in quanto diretto a formare Medici-Chirurghi e si compone di numero due (2) discipline: a) Istologia Umana e b) Embriologia Umana. Per l'Istologia, il corso è improntato a fornire allo studente le nozioni fondamentali relative ai tessuti dell'organismo umano, sempre in rapporto alla loro funzione specifica e correlata alla condizione normale e quindi di buona salute complessiva dell’Uomo. Inoltre, oltre alla istofisiologia dei tessuti, vengono fornite allo studente le basi fondamentali ai fini della relazione fra funzione tissutale e patologie. Per l' Embriologia, il corso si prefigge di fornire conoscenze riguardo lo sviluppo embrionale dell'Uomo nei vari stadi ed i relativi meccanismi di regolazione anche in relazione alle malformazioni ed ai difetti di sviluppo, oltre che ai rapporti che esistono fra mantenimento dello stato differenziato e processi che interferiscono con lo stesso portando alla disregolazione ed allo stato indifferenziato, alla base di numerose patologie. Entrambe le discipline studiano anche i meccanismi molecolari che sono alla base dei processi differenziativi e proliferativi ed il loro impatto rispetto allo sviluppo dei difetti e delle alterazioni; inoltre si avvalgono di procedimenti metodologici avanzati atti allo studio delle strutture tissutali, cellulari e subcellulari e della loro genesi, dei processi di migrazione e crescita cellulare ed embriogenetici per affrontare, a livello tissutale, cellulare, molecolare ed ultrastrutturale quesiti scientifici specifici ivi compresi quelli legati alla rigenerazione dei tessuti.

ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA [BIO/17, BIO/17, BIO/17] [ITA]1º2º8
BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA]1º2º1
AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]1º2º8
10622089 | BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10, BIO/11, BIO/10, BIO/13] [ITA]1º2º18

Obiettivi formativi

Al termine del corso di Biochimica lo studente avrà acquisito una ampia conoscenza delle principali classi di biomolecole, in termini di struttura, funzione e reattività. lo studente avrà inoltre acquisito una comprensione delle basi molecolari del metabolismo, sarà in grado spiegare le vie metaboliche e i loro meccanismi di integrazione e regolazione

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10] [ITA]1º2º4
BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA]1º2º2
BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA]1º2º3
BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10, BIO/10] [ITA]1º2º7
BIOCHIMICA I - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA]1º2º2
10620803 | FISIOLOGIA UMANA [BIO/09, BIO/09, ING-IND/06] [ITA]2º1º16

Obiettivi formativi

Lo studente avrà acquisito competenze su:
FISIOLOGIA CELLULARE
 Sistemi fisiologici; compartimenti funzionali dell’organismo: compartimenti liquidi, membrane
biologiche, compartimenti intracellulari
 Concetto di omeostasi e sistemi di controllo fisiologici a feedback
 Modalità di comunicazione e segnalazione: autocrina, paracrina, endocrina (introduzione
ormoni), nervosa (organizzazione generale sistema nervoso)
 Dinamiche di membrana: diffusione; osmosi e tonicità; trasporto mediato da proteine (diffusione
facilitata); trasporto attivo primario e secondario; trasporto vescicolare (fagocitosi, endocitosi,
esocitosi); trasduzione intracellulare del segnale di membrana
 Parametri elettrici della membrana cellulare- movimento ioni: pompe ioniche e canali ionici;
classi dei canali ionici (voltaggio-dipendenti, ligando dipendenti, meccano-dipendenti);
parametri funzionali dei canali ionici (probabilità apertura, tempo medio di apertura e chiusura,
conduttanza); conseguenza difetti genici dei geni dei canali ionici; gap junctions
 Il potenziale di membrana a riposo: contributo degli ioni potassio, sodio e cloro al potenziale di
membrana a riposo; equilibrio elettrochimico; equazione di Nernst; equazione di Goldman-
Hodgkin-Katz
 Ruolo della pompa sodio/potassio nel potenziale di riposo
 Variazioni del potenziale: potenziale graduato (potenziali sottosoglia e sovrasoglia; sommazione
spaziale e temporale) e potenziale d’azione: genesi, fasi (riposo, depolarizzazione,
ripolarizzazzione, iperpolarizzazione) e caratteristiche (soglia,  principio del “tutto o nulla”,
refrattarietà assoluta e relativa); propagazione dei potenziali d’azione: velocità e conduzione
“saltatoria” lungo le fibre mieliniche
 Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche o chimiche
 Classi di neurotrasmettitori; liberazione dei neurotrasmettitori della sinapsi chimica (ciclo delle
vescicole sinaptiche: proteine delle vescicole sinaptiche; immagazzinamento del
neurotrasmettitore; esocitosi delle vescicole sinaptiche: proteine SNARE (bersaglio delle tossine
tetanica e botulinica); endocitosi delle vescicole sinaptiche; destino delle vescicole ricostituite e
del neurotrasmettitore liberato
 Recettori dei neurotrasmettitori: ionotropi e metabotropi; trasportatori dei neurotrasmettitori
 Trasmissione sinaptica a livello della giunzione neuromuscolare e del sistema nervoso centrale
 Tossine e farmaci che influenzano la trasmissione sinaptica

SISTEMA MUSCOLARE
 Organizzazione sistema muscolare liscio e striato
 Elementi contrattili.
 Accoppiamento eccitazione-contrazione; basi molecolari della contrattilità; energetica muscolare

SISTEMA CARDIACO
 Proprietà generali del miocardio: organizzazione parete cardiaca e sistema valvolare; attività
elettrica del cuore (cellule pacemaker e sistema di conduzione); controllo dell’eccitazione e della
conduzione nel cuore da parte del sistema nervoso autonomo; ECG
 Azione meccanica del cuore: ciclo cardiaco: fase di diastole e sistole (contrazione
isovolumetrica, eiezione del sangue); variazioni pressioni atriale, ventricolare e aortica; toni
cardiaci; volume telediastolico, telesistolico, gittata sistolica; gittata cardiaca; regolazione
dell’attività di pompa: meccanismo intrinseco ed estrinseco; metabolismo dell’attività cardiaca;
fattori natriuretici

SISTEMA CIRCOLATORIO
 Circolazione sistemica e polmonare: Emodinamica: caratteristiche dei vasi e leggi che governano
il movimento del sangue: sezione totale trasversa, flusso, pressioni, resistenza e viscosità
 Sistema arterioso, pressione sanguigna e meccanismi di controllo della pressione arteriosa;
sistema arteriole e relativi meccanismi regolativi; sistema capillare e meccanismi di scambio di
sostanze tra sangue e tessuti; sistema venoso e ritorno venoso. Controllo umorale e nervoso della
circolazione ematica Panoramica sui distretti circolatori speciali: coronarico, polmonare, epatico,
cerebrale e cutaneo. e muscolare

SANGUE
 Funzioni delle cellule ematiche e delle proteine plasmatiche.
 Gruppi sanguigni umani.
 Emostasi: aggregazione piastrinica e meccanismo della coagulazione del sangue
 Composizione e funzione della linfa.

SISTEMA RESPIRATORIO
 Vie aeree di conduzione, alveoli, barriera aria-sangue
 Leggi che governano il comportamento dei gas nell’aria e permettono gli scambi gassosi tra
l’ambiente e gli alveoli; pressioni polmonari; composizione dell’aria atmosferica ed alveolare
 Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare e alveolare; volumi polmonari, spirometria
 Scambi respiratori a livello alveolare; trasporto di ossigeno e anidride carbonica: curve di
dissociazione dell’ossiemoglobina; scambi respiratori tra sangue e tessuti.
 Funzioni del respiro nell’equilibrio acido-base. Generazione ritmo respiratorio

SISTEMA DIGERENTE
 Alimentazione e nutrizione: categorie alimenti; fabbisogno energetico e metabolismo basale;
nutrigenomica e nutrigenetica
 Organizzazione sistema digerente: parete tubo digerente, sistema nervoso enterico, innervazione
da parte del sistema nervoso autonomo, circolo gastrointestinale
 Funzioni generali del sistema digerente: motilità (cellule muscolari lisce, ritmo elettrico di base,
attività peristaltica di propulsione e segmentazione di mescolamento); secrezione esocrina
(saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile, succo intestinale); digestione; assorbimento
 Organizzazione e funzioni generali dei vari distretti: bocca (masticazione, salivazione,
formazione del bolo; inizio digestione grassi e carboidrati); stomaco (produzione succo gastrico,
inizio digestione proteine, movimenti di propulsione e rilascio di materiale all’intestino;
regolazione secrezione acida e fasi della secrezione acida); fegato (formazione della bile);
pancreas (formazione succo gastrico ricco di enzimi e bicarbonato); intestino tenue (digestione e
assorbimento); intestino crasso (formazione e composizione delle feci, ruolo del microbiota e
riflesso della defecazione)
 Regolazione neuro-umorale del processo digestivo e del comportamento alimentare

SISTEMA RENALE
 Organizzazione generale del sistema urinario. Ultrastruttura del nefrone e suoi processi: processo
di ultrafiltrazione e meccanismi; funzioni tubulari e meccanismi regolativi; funzione secretoria
 Meccanismi di concentrazione dell’urina; riflesso della minzione.
 Clearance renale.
 Funzione omeostatica del rene, regolazione: equilibrio idrico, bilancio elettrolitico, equilibrio
acido-base; regolazione pressione arteriosa: sistema renina-angiotensina-aldosterone

SISTEMA ENDOCRINO
 Struttura e sintesi degli ormoni; secrezione, trasporto ed eliminazione; meccanismi d’azione degli
ormoni
 Ormoni dell’asse ipotalamo-ipofisi e loro controllo
 Ormoni tiroidei
 ormoni del surrene
 Pancreas endocrino e regolazione della glicemia
 Regolazione dell’omeostasi del calcio: paratormone, calcitonina e vitamina D;
 Ormoni del sistema riproduttivo: ormoni della gonade maschile, femminile, gravidanza e lattazione

SISTEMA NERVOSO
Componenti e organizzazione generale del sistema nervoso
 Introduzione ai livelli funzionali del sistema nervoso centrale (SNC): livello cerebrale superiore
o corticale; livello cerebrale inferiore o sottocorticale; livello spinale
 Cellule del sistema nervoso centrale: neuroni e cellule della glia
 Sinapsi neuronali e plasticità delle sinapsi centrali
 Microambiente neuronale: liquido cerebrospinale, barriera ematoencefalica
 Metabolismo energetico del cervello.
 Metodi per lo studio del sistema nervoso nell’uomo: tecniche di brain imaging (eeg, risonanza
magnetica funzionale e strutturale)
 Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale; afferenze alla corteccia; efferenze dalla
corteccia; aree associative; mappe sensoriali e motorie
 Organizzazione generale dei sistemi motori: muscoli, unità motorie; recettori sensoriali del
muscolo. fusi neuromuscolari e organi tendinei di Golgi. loro ruolo nel controllo muscolare;
movimenti riflessi e volontari.
 Il midollo spinale nel controllo del movimento: riflessi spinali (riflesso flessorio, riflesso da
stiramento, riflesso tendineo)
 Ruolo della corteccia cerebrale nel controllo motorio: Corteccia motoria primaria, Area
premotoria, Area motoria supplementare; Trasmissione dei segnali dalla corteccia motoria ai
muscoli; Vie sensoriali afferenti alla corteccia motoria
 Nuclei della base e controllo motorio: Circuiti neuronali dei nuclei della base; Funzioni dei
nuclei della base nell’esecuzione di pattern di movimenti complessi; Ruolo dei nuclei della base
nel controllo cognitivo delle sequenze motorie. circuito del caudato; Ruolo dei nuclei della base
nella modulazione dei tempi e dell’intensità dei movimenti; Sindromi cliniche da lesione dei
nuclei della base
 Il Cervelletto nel controllo del movimento: Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto;
Circuiti neuronali del cervelletto; Vie afferenti al cervelletto; Segnali efferenti dal cervelletto;
unità funzionale della corteccia cerebellare; Funzione del cervelletto nel controllo motorio
complessivo; alterazioni della funzione cerebellare
 Controllo della postura e dell’equilibrio. Tono posturale. Controllo dell’orientamento del capo,
del corpo e mantenimento dell’equilibrio.
 Riflessi di postura e locomozione Riflessi posturali e locomotori del midollo spinale
 Movimenti del passo e della deambulazione (Movimenti ritmici del passo in un singolo arto -
Movimenti reciproci del passo degli arti opposti - Movimenti diagonali del passo di tutti e
quattro gli arti. Riflesso del “marcatempo” )
 Movimenti oculari: movimenti saccadici, movimenti di vergenza, movimenti di inseguimento
lento. Riflesso vestibolo-oculare, riflesso opto-cinetico, nistagmo
Sistema sensoriale
 Organizzazione generale dei sistemi sensoriali: classificazione dei sistemi sensoriali;
classificazione dei recettori sensoriali; traduzione recettoriale; codificazione (modalità, intensità,
durata e adattamento); localizzazione; densità d’innervazione periferica; acuità sensoriale; soglia
sensoriale
 Il sistema somatosensoriale: organizzazione della corteccia somatosensitiva; recettori periferici
(meccanocettori, termocettori, propriocettori); vie somatosensoriali per la trasmissione delle
informazioni somatiche al sistema nervoso centrale;
 Il dolore: vie nocicettive; meccanismi nervosi periferici e centrali del dolore; l’analgesia
 Organizzazione spaziale dei segnali provenienti da differenti parti del corpo nella corteccia
somatosensitiva; Strati della corteccia somatosensitiva e loro funzione
 Sistema visivo: organizzazione della retina; stimoli visivi, movimenti oculari e accomodazione,
organizzazione fotocettori e trasduzione del segnale visivo; campo visivo; topografia vie visive;
corteccia visiva primaria, corteccia associativa visiva; agnosie visive
 Sistema uditivo: anatomia orecchio esterno e interno; coclea e organo recettori uditivi;
trasduzione del segnale uditivo; codificazione caratteristiche del suono; vie acustiche centrali;
aree uditive della corteccia cerebrale. La percezione e la localizzazione dei suoni.
 Sistema vestibolare: organizzazione funzionale canali semicircolari, utricolo, sacculo;
meccanismi di trasduzione in segnale nervoso
 Sistema gustativo: organizzazione chemiocettori gustativi e traduzione del gusto
 Sistema olfattivo: organizzazione chemiocettori olfattivi e trasduzione dell’olfatto
Funzioni integrative: Ipotalamo e sistema limbico
 Nuclei ipotalamici; controllo delle funzioni endocrine e vegetative (controllo ipotalamico della
secrezione ormonale dell’ipofisi anteriore, regolazione cardiocircolatoria, regolazione della
temperatura corporea, regolazione del bilancio idrico dell’organismo, regolazione della
contrattilità uterina e dell’emissione del latte dalla ghiandola mammaria, regolazione
gastrointestinale e nutrizionale). Controllo ipotalamico dei ritmi circadiani: il nucleo
soprachiasmatico
 Funzioni comportamentali dell’ipotalamo e delle strutture del sistema limbico
Panoramica funzioni cerebrali complesse:
Linguaggio
 Sonno e veglia
 Emozioni
 Apprendimento e memoria

CARATTERISTICHE FUNZIONALI GENERALI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)
 Neuroni pregangliari e postgangliari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;
 Neurotrasmettitori e meccanismi di secrezione e rimozione dei trasmettitori a livello delle
terminazioni postgangliari;
 Recettori negli organi effettori: recettori colinergici e recettori adrenergici: recettori α e β;
 Effetti della stimolazione simpatica e parasimpatica su organi specifici;
 Tono simpatico e parasimpatico; riflessi autonomi;
 Azione farmacologiche sul SNA;
 Meccanismi di controllo superiore (nucleo tratto solitario e ipotalamo)
Fisiologia dei sistemi sensoriali : Visione, udito, equilibrio, olfatto gusto e percezione somatosensoriale.

FISIOLOGIA UMANA I [BIO/09, BIO/09] [ITA]2º1º8
FISIOLOGIA UMANA II [BIO/09] [ITA]2º1º7
FISIOLOGIA UMANA I - FLUIDODINAMICA [ING-IND/06] [ITA]2º1º1
10622069 | METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA [MED/09, MED/01, MED/02, M-PSI/08, L-LIN/12, MED/41, MED/09, MED/09, MED/33, MED/18, INF/01] [ITA]2º1º16

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze teoriche riguardanti l'approccio al paziente in corso di scenari di emergenza/urgenza e di primo soccorso in ambito internistico, chirurgico, intensivologico ed ortopedico

METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - MEDICINA INTERNA I [MED/09] [ITA]2º1º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - STATISTICA I [MED/01] [ITA]2º1º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - STORIA DELLA MEDICINA [MED/02] [ITA]2º1º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA]2º1º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - INGLESE I [L-LIN/12] [ITA]2º1º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA]2º1º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - MEDICINA INTERNA II [MED/09, MED/09] [ITA]2º1º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - ORTOPEDIA [MED/33] [ITA]2º1º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE II [MED/18] [ITA]2º1º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA]2º1º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - INFORMATICA [INF/01] [ITA]2º1º1
10622086 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, ING-IND/34, BIO/13, MED/36, MED/18] [ITA]2º1º19

Obiettivi formativi

Dimostrare di avere approfondito in modo completo ed efficace le conoscenze di base relative alla conoscenza di SNC, SNP, Organi di Senso, Cute e annessi cutanei, Sistema Endocrino.
Dimostrare di avere approfondito in modo autonomo ed efficace le conoscenze acquisite a lezione anche attraverso il ricorso a testi diversi da quelli adottati (disponibili nelle biblioteche di ateneo) e ad articoli scientifici selezionati attraverso banche dati (PubMed, Scopus) consultabili attraverso Internet.

ANATOMIA UMANA I - ANATOMIA UMANA, TOPOGRAFICA E RADIOLOGICA [BIO/16, BIO/16] [ITA]2º1º4
ANATOMIA UMANA I - BIOINGEGNERIA [ING-IND/34] [ITA]2º1º1
ANATOMIA UMANA I - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA]2º1º1
ANATOMIA UMANA III - ANATOMIA UMANA,TOPOGRAFICA E RADIOLOGICA [BIO/16] [ITA]2º1º6
ANATOMIA UMANA II - ANATOMIA UMANA,TOPOGRAFICA E RADIOLOGICA [BIO/16] [ITA]2º1º5
ANATOMIA UMANA III - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI [MED/36] [ITA]2º1º1
ANATOMIA UMANA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]2º1º1
10622089 | BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10, BIO/11, BIO/10, BIO/13] [ITA]2º1º18

Obiettivi formativi

Al termine del corso di Biochimica lo studente avrà acquisito una ampia conoscenza delle principali classi di biomolecole, in termini di struttura, funzione e reattività. lo studente avrà inoltre acquisito una comprensione delle basi molecolari del metabolismo, sarà in grado spiegare le vie metaboliche e i loro meccanismi di integrazione e regolazione

BIOCHIMICA I - BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10] [ITA]2º1º4
BIOCHIMICA I - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA]2º1º2
BIOCHIMICA II - BIOLOGIA MOLECOLARE [BIO/11] [ITA]2º1º3
BIOCHIMICA II - BIOCHIMICA [BIO/10, BIO/10, BIO/10] [ITA]2º1º7
BIOCHIMICA I - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA]2º1º2
10620803 | FISIOLOGIA UMANA [BIO/09, BIO/09, ING-IND/06] [ITA]2º2º16

Obiettivi formativi

Lo studente avrà acquisito competenze su:
FISIOLOGIA CELLULARE
 Sistemi fisiologici; compartimenti funzionali dell’organismo: compartimenti liquidi, membrane
biologiche, compartimenti intracellulari
 Concetto di omeostasi e sistemi di controllo fisiologici a feedback
 Modalità di comunicazione e segnalazione: autocrina, paracrina, endocrina (introduzione
ormoni), nervosa (organizzazione generale sistema nervoso)
 Dinamiche di membrana: diffusione; osmosi e tonicità; trasporto mediato da proteine (diffusione
facilitata); trasporto attivo primario e secondario; trasporto vescicolare (fagocitosi, endocitosi,
esocitosi); trasduzione intracellulare del segnale di membrana
 Parametri elettrici della membrana cellulare- movimento ioni: pompe ioniche e canali ionici;
classi dei canali ionici (voltaggio-dipendenti, ligando dipendenti, meccano-dipendenti);
parametri funzionali dei canali ionici (probabilità apertura, tempo medio di apertura e chiusura,
conduttanza); conseguenza difetti genici dei geni dei canali ionici; gap junctions
 Il potenziale di membrana a riposo: contributo degli ioni potassio, sodio e cloro al potenziale di
membrana a riposo; equilibrio elettrochimico; equazione di Nernst; equazione di Goldman-
Hodgkin-Katz
 Ruolo della pompa sodio/potassio nel potenziale di riposo
 Variazioni del potenziale: potenziale graduato (potenziali sottosoglia e sovrasoglia; sommazione
spaziale e temporale) e potenziale d’azione: genesi, fasi (riposo, depolarizzazione,
ripolarizzazzione, iperpolarizzazione) e caratteristiche (soglia,  principio del “tutto o nulla”,
refrattarietà assoluta e relativa); propagazione dei potenziali d’azione: velocità e conduzione
“saltatoria” lungo le fibre mieliniche
 Trasmissione sinaptica: sinapsi elettriche o chimiche
 Classi di neurotrasmettitori; liberazione dei neurotrasmettitori della sinapsi chimica (ciclo delle
vescicole sinaptiche: proteine delle vescicole sinaptiche; immagazzinamento del
neurotrasmettitore; esocitosi delle vescicole sinaptiche: proteine SNARE (bersaglio delle tossine
tetanica e botulinica); endocitosi delle vescicole sinaptiche; destino delle vescicole ricostituite e
del neurotrasmettitore liberato
 Recettori dei neurotrasmettitori: ionotropi e metabotropi; trasportatori dei neurotrasmettitori
 Trasmissione sinaptica a livello della giunzione neuromuscolare e del sistema nervoso centrale
 Tossine e farmaci che influenzano la trasmissione sinaptica

SISTEMA MUSCOLARE
 Organizzazione sistema muscolare liscio e striato
 Elementi contrattili.
 Accoppiamento eccitazione-contrazione; basi molecolari della contrattilità; energetica muscolare

SISTEMA CARDIACO
 Proprietà generali del miocardio: organizzazione parete cardiaca e sistema valvolare; attività
elettrica del cuore (cellule pacemaker e sistema di conduzione); controllo dell’eccitazione e della
conduzione nel cuore da parte del sistema nervoso autonomo; ECG
 Azione meccanica del cuore: ciclo cardiaco: fase di diastole e sistole (contrazione
isovolumetrica, eiezione del sangue); variazioni pressioni atriale, ventricolare e aortica; toni
cardiaci; volume telediastolico, telesistolico, gittata sistolica; gittata cardiaca; regolazione
dell’attività di pompa: meccanismo intrinseco ed estrinseco; metabolismo dell’attività cardiaca;
fattori natriuretici

SISTEMA CIRCOLATORIO
 Circolazione sistemica e polmonare: Emodinamica: caratteristiche dei vasi e leggi che governano
il movimento del sangue: sezione totale trasversa, flusso, pressioni, resistenza e viscosità
 Sistema arterioso, pressione sanguigna e meccanismi di controllo della pressione arteriosa;
sistema arteriole e relativi meccanismi regolativi; sistema capillare e meccanismi di scambio di
sostanze tra sangue e tessuti; sistema venoso e ritorno venoso. Controllo umorale e nervoso della
circolazione ematica Panoramica sui distretti circolatori speciali: coronarico, polmonare, epatico,
cerebrale e cutaneo. e muscolare

SANGUE
 Funzioni delle cellule ematiche e delle proteine plasmatiche.
 Gruppi sanguigni umani.
 Emostasi: aggregazione piastrinica e meccanismo della coagulazione del sangue
 Composizione e funzione della linfa.

SISTEMA RESPIRATORIO
 Vie aeree di conduzione, alveoli, barriera aria-sangue
 Leggi che governano il comportamento dei gas nell’aria e permettono gli scambi gassosi tra
l’ambiente e gli alveoli; pressioni polmonari; composizione dell’aria atmosferica ed alveolare
 Meccanica respiratoria, ventilazione polmonare e alveolare; volumi polmonari, spirometria
 Scambi respiratori a livello alveolare; trasporto di ossigeno e anidride carbonica: curve di
dissociazione dell’ossiemoglobina; scambi respiratori tra sangue e tessuti.
 Funzioni del respiro nell’equilibrio acido-base. Generazione ritmo respiratorio

SISTEMA DIGERENTE
 Alimentazione e nutrizione: categorie alimenti; fabbisogno energetico e metabolismo basale;
nutrigenomica e nutrigenetica
 Organizzazione sistema digerente: parete tubo digerente, sistema nervoso enterico, innervazione
da parte del sistema nervoso autonomo, circolo gastrointestinale
 Funzioni generali del sistema digerente: motilità (cellule muscolari lisce, ritmo elettrico di base,
attività peristaltica di propulsione e segmentazione di mescolamento); secrezione esocrina
(saliva, succo gastrico, succo pancreatico, bile, succo intestinale); digestione; assorbimento
 Organizzazione e funzioni generali dei vari distretti: bocca (masticazione, salivazione,
formazione del bolo; inizio digestione grassi e carboidrati); stomaco (produzione succo gastrico,
inizio digestione proteine, movimenti di propulsione e rilascio di materiale all’intestino;
regolazione secrezione acida e fasi della secrezione acida); fegato (formazione della bile);
pancreas (formazione succo gastrico ricco di enzimi e bicarbonato); intestino tenue (digestione e
assorbimento); intestino crasso (formazione e composizione delle feci, ruolo del microbiota e
riflesso della defecazione)
 Regolazione neuro-umorale del processo digestivo e del comportamento alimentare

SISTEMA RENALE
 Organizzazione generale del sistema urinario. Ultrastruttura del nefrone e suoi processi: processo
di ultrafiltrazione e meccanismi; funzioni tubulari e meccanismi regolativi; funzione secretoria
 Meccanismi di concentrazione dell’urina; riflesso della minzione.
 Clearance renale.
 Funzione omeostatica del rene, regolazione: equilibrio idrico, bilancio elettrolitico, equilibrio
acido-base; regolazione pressione arteriosa: sistema renina-angiotensina-aldosterone

SISTEMA ENDOCRINO
 Struttura e sintesi degli ormoni; secrezione, trasporto ed eliminazione; meccanismi d’azione degli
ormoni
 Ormoni dell’asse ipotalamo-ipofisi e loro controllo
 Ormoni tiroidei
 ormoni del surrene
 Pancreas endocrino e regolazione della glicemia
 Regolazione dell’omeostasi del calcio: paratormone, calcitonina e vitamina D;
 Ormoni del sistema riproduttivo: ormoni della gonade maschile, femminile, gravidanza e lattazione

SISTEMA NERVOSO
Componenti e organizzazione generale del sistema nervoso
 Introduzione ai livelli funzionali del sistema nervoso centrale (SNC): livello cerebrale superiore
o corticale; livello cerebrale inferiore o sottocorticale; livello spinale
 Cellule del sistema nervoso centrale: neuroni e cellule della glia
 Sinapsi neuronali e plasticità delle sinapsi centrali
 Microambiente neuronale: liquido cerebrospinale, barriera ematoencefalica
 Metabolismo energetico del cervello.
 Metodi per lo studio del sistema nervoso nell’uomo: tecniche di brain imaging (eeg, risonanza
magnetica funzionale e strutturale)
 Organizzazione funzionale della corteccia cerebrale; afferenze alla corteccia; efferenze dalla
corteccia; aree associative; mappe sensoriali e motorie
 Organizzazione generale dei sistemi motori: muscoli, unità motorie; recettori sensoriali del
muscolo. fusi neuromuscolari e organi tendinei di Golgi. loro ruolo nel controllo muscolare;
movimenti riflessi e volontari.
 Il midollo spinale nel controllo del movimento: riflessi spinali (riflesso flessorio, riflesso da
stiramento, riflesso tendineo)
 Ruolo della corteccia cerebrale nel controllo motorio: Corteccia motoria primaria, Area
premotoria, Area motoria supplementare; Trasmissione dei segnali dalla corteccia motoria ai
muscoli; Vie sensoriali afferenti alla corteccia motoria
 Nuclei della base e controllo motorio: Circuiti neuronali dei nuclei della base; Funzioni dei
nuclei della base nell’esecuzione di pattern di movimenti complessi; Ruolo dei nuclei della base
nel controllo cognitivo delle sequenze motorie. circuito del caudato; Ruolo dei nuclei della base
nella modulazione dei tempi e dell’intensità dei movimenti; Sindromi cliniche da lesione dei
nuclei della base
 Il Cervelletto nel controllo del movimento: Organizzazione anatomo-funzionale del cervelletto;
Circuiti neuronali del cervelletto; Vie afferenti al cervelletto; Segnali efferenti dal cervelletto;
unità funzionale della corteccia cerebellare; Funzione del cervelletto nel controllo motorio
complessivo; alterazioni della funzione cerebellare
 Controllo della postura e dell’equilibrio. Tono posturale. Controllo dell’orientamento del capo,
del corpo e mantenimento dell’equilibrio.
 Riflessi di postura e locomozione Riflessi posturali e locomotori del midollo spinale
 Movimenti del passo e della deambulazione (Movimenti ritmici del passo in un singolo arto -
Movimenti reciproci del passo degli arti opposti - Movimenti diagonali del passo di tutti e
quattro gli arti. Riflesso del “marcatempo” )
 Movimenti oculari: movimenti saccadici, movimenti di vergenza, movimenti di inseguimento
lento. Riflesso vestibolo-oculare, riflesso opto-cinetico, nistagmo
Sistema sensoriale
 Organizzazione generale dei sistemi sensoriali: classificazione dei sistemi sensoriali;
classificazione dei recettori sensoriali; traduzione recettoriale; codificazione (modalità, intensità,
durata e adattamento); localizzazione; densità d’innervazione periferica; acuità sensoriale; soglia
sensoriale
 Il sistema somatosensoriale: organizzazione della corteccia somatosensitiva; recettori periferici
(meccanocettori, termocettori, propriocettori); vie somatosensoriali per la trasmissione delle
informazioni somatiche al sistema nervoso centrale;
 Il dolore: vie nocicettive; meccanismi nervosi periferici e centrali del dolore; l’analgesia
 Organizzazione spaziale dei segnali provenienti da differenti parti del corpo nella corteccia
somatosensitiva; Strati della corteccia somatosensitiva e loro funzione
 Sistema visivo: organizzazione della retina; stimoli visivi, movimenti oculari e accomodazione,
organizzazione fotocettori e trasduzione del segnale visivo; campo visivo; topografia vie visive;
corteccia visiva primaria, corteccia associativa visiva; agnosie visive
 Sistema uditivo: anatomia orecchio esterno e interno; coclea e organo recettori uditivi;
trasduzione del segnale uditivo; codificazione caratteristiche del suono; vie acustiche centrali;
aree uditive della corteccia cerebrale. La percezione e la localizzazione dei suoni.
 Sistema vestibolare: organizzazione funzionale canali semicircolari, utricolo, sacculo;
meccanismi di trasduzione in segnale nervoso
 Sistema gustativo: organizzazione chemiocettori gustativi e traduzione del gusto
 Sistema olfattivo: organizzazione chemiocettori olfattivi e trasduzione dell’olfatto
Funzioni integrative: Ipotalamo e sistema limbico
 Nuclei ipotalamici; controllo delle funzioni endocrine e vegetative (controllo ipotalamico della
secrezione ormonale dell’ipofisi anteriore, regolazione cardiocircolatoria, regolazione della
temperatura corporea, regolazione del bilancio idrico dell’organismo, regolazione della
contrattilità uterina e dell’emissione del latte dalla ghiandola mammaria, regolazione
gastrointestinale e nutrizionale). Controllo ipotalamico dei ritmi circadiani: il nucleo
soprachiasmatico
 Funzioni comportamentali dell’ipotalamo e delle strutture del sistema limbico
Panoramica funzioni cerebrali complesse:
Linguaggio
 Sonno e veglia
 Emozioni
 Apprendimento e memoria

CARATTERISTICHE FUNZIONALI GENERALI DEL SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA)
 Neuroni pregangliari e postgangliari del sistema nervoso simpatico e parasimpatico;
 Neurotrasmettitori e meccanismi di secrezione e rimozione dei trasmettitori a livello delle
terminazioni postgangliari;
 Recettori negli organi effettori: recettori colinergici e recettori adrenergici: recettori α e β;
 Effetti della stimolazione simpatica e parasimpatica su organi specifici;
 Tono simpatico e parasimpatico; riflessi autonomi;
 Azione farmacologiche sul SNA;
 Meccanismi di controllo superiore (nucleo tratto solitario e ipotalamo)
Fisiologia dei sistemi sensoriali : Visione, udito, equilibrio, olfatto gusto e percezione somatosensoriale.

FISIOLOGIA UMANA I [BIO/09, BIO/09] [ITA]2º2º8
FISIOLOGIA UMANA II [BIO/09] [ITA]2º2º7
FISIOLOGIA UMANA I - FLUIDODINAMICA [ING-IND/06] [ITA]2º2º1
10622069 | METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA [MED/09, MED/01, MED/02, M-PSI/08, L-LIN/12, MED/41, MED/09, MED/09, MED/33, MED/18, INF/01] [ITA]2º2º16

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze teoriche riguardanti l'approccio al paziente in corso di scenari di emergenza/urgenza e di primo soccorso in ambito internistico, chirurgico, intensivologico ed ortopedico

METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - MEDICINA INTERNA I [MED/09] [ITA]2º2º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - STATISTICA I [MED/01] [ITA]2º2º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - STORIA DELLA MEDICINA [MED/02] [ITA]2º2º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - PSICOLOGIA CLINICA [M-PSI/08] [ITA]2º2º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - INGLESE I [L-LIN/12] [ITA]2º2º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - ANESTESIOLOGIA [MED/41] [ITA]2º2º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - MEDICINA INTERNA II [MED/09, MED/09] [ITA]2º2º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - ORTOPEDIA [MED/33] [ITA]2º2º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE II [MED/18] [ITA]2º2º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA II - LINGUA INGLESE [L-LIN/12] [ITA]2º2º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA PRE-CLINICA I - INFORMATICA [INF/01] [ITA]2º2º1
10620938 | MICROBIOLOGIA [VET/06, MED/05, MED/07, MED/07, MED/07] [ITA]2º2º8

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente dovrà possedere approfondite conoscenze sulle caratteristiche morfologiche e fisiologiche dei microrganismi patogeni e commensali; sulle basi cellulari e molecolari della patogenicità microbica; sulle interazioni microrganismo-ospite, sulla resistenza innata ed acquisita dell’ospite verso le infezioni. Inoltre, lo studente dovrà conoscere in modo approfondito le diverse classi di agenti antibatterici (antibiotici) e virali, il loro meccanismo d'azione e i principali meccanismi di resistenza, così come le principali strategie di prevenzione (Vaccini), le più rilevanti patologie microbiche e i meccanismi di risposta cellulare e dell’infiammazione in relazione ad esse. In particolare il corso si propone di fornire allo studente gli strumenti conoscitivi e metodologici necessari per mettere in relazione le caratteristiche peculiari dei microrganismi con l'inizio e l'evoluzione delle malattie da infezione; applicare le conoscenze della biologia dei microrganismi alla scelta dei farmaci per la terapia delle malattie microbiche, e alla scelta dei metodi di prevenzione di queste .In particolare, per la virologia lo studente dovrà possedere conoscenze approfondite sulle caratteristiche morfologiche, strutturali e biologiche generali dei virus patogeni per l’uomo, sulle vie d’infezione e meccanismi di trasmissione delle infezioni virali, nonché sui meccanismi replicativi e azione patogena dei virus a RNA e DNA sul ruolo delle diverse specie di virus nelle malattie cutanee, respiratorie, enteriche, epatiche, neurologiche e nell’oncogenesi. Per la parassitologia, alla fine del corso lo studente dovrà conoscere i seguenti argomenti: Generalità su: cicli di vita, meccanismi di trasmissione e vie di penetrazione, specificità parassitaria, interazione parassita-ospite, azione patogena dei parassiti, epidemiologia e strategie di prevenzione e controllo dei principali protozoi e metazoi parassiti dell’uomo e zoonotici.

PARASSITOLOGIA [VET/06] [ITA]2º2º2
PATOLOGIA CLINICA [MED/05] [ITA]2º2º1
MICROBIOLOGIA [MED/07, MED/07, MED/07] [ITA]2º2º5
AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]2º2º8
10622086 | ANATOMIA UMANA [BIO/16, BIO/16, ING-IND/34, BIO/13, MED/36, MED/18] [ITA]2º2º19

Obiettivi formativi

Dimostrare di avere approfondito in modo completo ed efficace le conoscenze di base relative alla conoscenza di SNC, SNP, Organi di Senso, Cute e annessi cutanei, Sistema Endocrino.
Dimostrare di avere approfondito in modo autonomo ed efficace le conoscenze acquisite a lezione anche attraverso il ricorso a testi diversi da quelli adottati (disponibili nelle biblioteche di ateneo) e ad articoli scientifici selezionati attraverso banche dati (PubMed, Scopus) consultabili attraverso Internet.

ANATOMIA UMANA I - ANATOMIA UMANA, TOPOGRAFICA E RADIOLOGICA [BIO/16, BIO/16] [ITA]2º2º4
ANATOMIA UMANA I - BIOINGEGNERIA [ING-IND/34] [ITA]2º2º1
ANATOMIA UMANA I - BIOLOGIA APPLICATA [BIO/13] [ITA]2º2º1
ANATOMIA UMANA III - ANATOMIA UMANA,TOPOGRAFICA E RADIOLOGICA [BIO/16] [ITA]2º2º6
ANATOMIA UMANA II - ANATOMIA UMANA,TOPOGRAFICA E RADIOLOGICA [BIO/16] [ITA]2º2º5
ANATOMIA UMANA III - DIAGNOSTICA PER IMMAGINI [MED/36] [ITA]2º2º1
ANATOMIA UMANA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]2º2º1
10620940 | MEDICINA DI LABORATORIO [BIO/12, MED/05, MED/05, MED/07, MED/46, VET/06, MED/05, MED/05, MED/46, SECS-P/07] [ITA]3º1º13

Obiettivi formativi

Lo studente deve comprendere il ruolo e le finalità della medicina di laboratorio, conoscere la logica operativa e l’organizzazione generale del laboratorio, sviluppare la capacità di interpretare criticamente il dato di laboratorio ed essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.
Deve conoscere l'applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, microbiologia e parassitologia.
Deve acquisire conoscenze sia sull’esecuzione di analisi semplici sia sull’organizzazione e sulle apparecchiature necessarie alle analisi automatizzate e complesse.

MEDICINA DI LABORATORIO I - BIOCHIMICA CLINICA [BIO/12] [ITA]3º1º1
MEDICINA DI LABORATORIO I - PATOLOGIA CLINICA [MED/05, MED/05] [ITA]3º1º2
MEDICINA DI LABORATORIO I - MICROBIOLOGIA CLINICA [MED/07] [ITA]3º1º1
MEDICINA DI LABORATORIO I - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º1º1
MEDICINA DI LABORATORIO II - PARASSITOLOGIA [VET/06] [ITA]3º1º1
MEDICINA DI LABORATORIO II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05, MED/05, MED/05] [ITA]3º1º4
MEDICINA DI LABORATORIO II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º1º1
MEDICINA DI LABORATORIO II - ECONOMIA AZIENDALE [SECS-P/07] [ITA]3º1º1
MEDICINA DI LABORATORIO II - BIOCHIMICA CLINICA [BIO/12] [ITA]3º1º1
10621682 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA [MED/09, MED/09, MED/09, MED/18, MED/18, MED/18, L-LIN/12, MED/50, MED/12, MED/12, MED/10, MED/11, MED/02] [ITA]3º1º18

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi:

Comunicazione e relazione in medicina: saper impostare un corretto rapporto medico- paziente (linguaggio e obiettivi del colloquio medico-paziente, la relazione triadica, il paziente cronico, comunicazioni difficili, valori ed etica in medicina...)

Terminologia medico-scientifica: introduzione al corretto utilizzo della terminologia medica specifica (aspetti generali e approfondimento per organi e apparati)

Anamnesi: Acquisire conoscenze e abilità per saper raccogliere l’anamnesi sistematica del paziente Raccogliere la storia medica del paziente utilizzando la terminologia medica appropriata Imparare a riconoscere le priorità nella raccolta anamnestica in base ai diversi setting (reparto di degenza, ambulatorio, pronto soccorso...)

Esame obiettivo: Saper eseguire l’esame obiettivo sistematico nel paziente adulto: esame obiettivo generale, misurazione dei parametri vitali ed esame obiettivo dei singoli organi e apparati (attività pratica: skill lab, su manichino, tra pari e/o in reparto). Saper distinguere i reperti normali e quelli patologici. L’utilizzo della terminologia medico-scientifica appropriata nella descrizione dei reperti individuati all’esame obiettivo

Semeiotica e metodologia clinica:
Conoscere e saper definire i principali segni patologici e sintomi relativi ad organi e apparati. Conoscere e saper definire i principali quadri sindromici. Acquisire nozioni base di metodologia diagnostica nei vari organi e apparati:
- Applicazione dei principali esami di laboratorio nello studio dei diversi organi e apparati
- Applicazione delle principali metodiche di diagnostica strumentale nello studio dei diversi organi e apparati
Approfondimento dei quadri patologici, con particolare riguardo ai seguenti apparati:
- cardiovascolare
- respiratorio
- renale
- urogenitale
- endocrino
- gastrointestinale (digerente) e organi associati (fegato, vie biliari, pancreas...)
- sistema circolatorio (aorta, vasi epiaortici, arterie periferiche, sistema nervoso) - mammella
- equilibrio acido-base ed idroelettrolitico

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09, MED/09] [ITA]3º1º3
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18, MED/18] [ITA]3º1º3
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - INGLESE MEDICO [L-LIN/12] [ITA]3º1º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA I - SCIENZE E TECNICHE MEDICHE APPLICATE [MED/50] [ITA]3º1º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]3º1º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - MALATTIE DALL'APPARATO DIGERENTE [MED/12, MED/12] [ITA]3º1º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA]3º1º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA]3º1º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA]3º1º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - STORIA DELLA MEDICINA [MED/02] [ITA]3º1º1
10622092 | PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE [MED/03, MED/03, MED/46, MED/04, MED/03, MED/05, MED/50] [ITA]3º1º16

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo.
- conoscere i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi, apparati e sistemi.
- essere capace di analizzare ed interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
- essere consapevole che la finalità della comprensione dei meccanismi eziopatogenetici e fisiopatologici rappresenta la base per l'approccio clinico delle malattie umane.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - GENETICA MEDICA [MED/03, MED/03] [ITA]3º1º2
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º1º1
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA]3º1º5
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA]3º1º1
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05] [ITA]3º1º1
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - SCIENZE E TECNICHE CHIRURGICHE AVANZATE [MED/50] [ITA]3º1º1
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA]3º1º5
10620802 | IMMUNOLOGIA ED IMMUNOPATOLOGIA [MED/04, MED/04, MED/05, MED/46] [ITA]3º1º7

Obiettivi formativi

Al completamento del corso lo studente deve conoscere le basi cellulari e molecolari della risposta immunitaria e i meccanismi biologici che ne regolano la funzione protettiva, nonché le metodologie di studio scientifico-sperimentale per la comprensione di tali processi. Lo studente deve inoltre comprendere il ruolo delle cellule del sistema immunitario nel controllo delle infezioni, nell’immunosorveglianza dei tumori e nelle reazioni immunopatologiche. Lo studente deve poi saper applicare in modo critico le proprie conoscenze in ambito immunologico per la comprensione degli approcci terapeutici e, in particolare di quelli farmacologici, che mirano alla modulazione della risposta immunitaria in diverse condizioni patologiche. Infine, le competenze acquisite consentiranno allo studente di approfondire lo studio in modo autonomo e di dialogare con il personale sanitario utilizzando l’opportuna terminologia medica.

PATOLOGIA GENERALE [MED/04, MED/04] [ITA]3º1º5
Patologia Clinica [MED/05] [ITA]3º1º1
SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º1º1
10620940 | MEDICINA DI LABORATORIO [BIO/12, MED/05, MED/05, MED/07, MED/46, VET/06, MED/05, MED/05, MED/46, SECS-P/07] [ITA]3º2º13

Obiettivi formativi

Lo studente deve comprendere il ruolo e le finalità della medicina di laboratorio, conoscere la logica operativa e l’organizzazione generale del laboratorio, sviluppare la capacità di interpretare criticamente il dato di laboratorio ed essere consapevole della potenzialità e dei limiti dell'informazione fornita dagli esami di laboratorio.
Deve conoscere l'applicazione delle principali metodiche di biochimica clinica, patologia clinica, microbiologia e parassitologia.
Deve acquisire conoscenze sia sull’esecuzione di analisi semplici sia sull’organizzazione e sulle apparecchiature necessarie alle analisi automatizzate e complesse.

MEDICINA DI LABORATORIO I - BIOCHIMICA CLINICA [BIO/12] [ITA]3º2º1
MEDICINA DI LABORATORIO I - PATOLOGIA CLINICA [MED/05, MED/05] [ITA]3º2º2
MEDICINA DI LABORATORIO I - MICROBIOLOGIA CLINICA [MED/07] [ITA]3º2º1
MEDICINA DI LABORATORIO I - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º2º1
MEDICINA DI LABORATORIO II - PARASSITOLOGIA [VET/06] [ITA]3º2º1
MEDICINA DI LABORATORIO II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05, MED/05, MED/05] [ITA]3º2º4
MEDICINA DI LABORATORIO II - SCIENZE TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º2º1
MEDICINA DI LABORATORIO II - ECONOMIA AZIENDALE [SECS-P/07] [ITA]3º2º1
MEDICINA DI LABORATORIO II - BIOCHIMICA CLINICA [BIO/12] [ITA]3º2º1
10621682 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA [MED/09, MED/09, MED/09, MED/18, MED/18, MED/18, L-LIN/12, MED/50, MED/12, MED/12, MED/10, MED/11, MED/02] [ITA]3º2º18

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi:

Comunicazione e relazione in medicina: saper impostare un corretto rapporto medico- paziente (linguaggio e obiettivi del colloquio medico-paziente, la relazione triadica, il paziente cronico, comunicazioni difficili, valori ed etica in medicina...)

Terminologia medico-scientifica: introduzione al corretto utilizzo della terminologia medica specifica (aspetti generali e approfondimento per organi e apparati)

Anamnesi: Acquisire conoscenze e abilità per saper raccogliere l’anamnesi sistematica del paziente Raccogliere la storia medica del paziente utilizzando la terminologia medica appropriata Imparare a riconoscere le priorità nella raccolta anamnestica in base ai diversi setting (reparto di degenza, ambulatorio, pronto soccorso...)

Esame obiettivo: Saper eseguire l’esame obiettivo sistematico nel paziente adulto: esame obiettivo generale, misurazione dei parametri vitali ed esame obiettivo dei singoli organi e apparati (attività pratica: skill lab, su manichino, tra pari e/o in reparto). Saper distinguere i reperti normali e quelli patologici. L’utilizzo della terminologia medico-scientifica appropriata nella descrizione dei reperti individuati all’esame obiettivo

Semeiotica e metodologia clinica:
Conoscere e saper definire i principali segni patologici e sintomi relativi ad organi e apparati. Conoscere e saper definire i principali quadri sindromici. Acquisire nozioni base di metodologia diagnostica nei vari organi e apparati:
- Applicazione dei principali esami di laboratorio nello studio dei diversi organi e apparati
- Applicazione delle principali metodiche di diagnostica strumentale nello studio dei diversi organi e apparati
Approfondimento dei quadri patologici, con particolare riguardo ai seguenti apparati:
- cardiovascolare
- respiratorio
- renale
- urogenitale
- endocrino
- gastrointestinale (digerente) e organi associati (fegato, vie biliari, pancreas...)
- sistema circolatorio (aorta, vasi epiaortici, arterie periferiche, sistema nervoso) - mammella
- equilibrio acido-base ed idroelettrolitico

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09, MED/09] [ITA]3º2º3
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18, MED/18] [ITA]3º2º3
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA CLINICA I - INGLESE MEDICO [L-LIN/12] [ITA]3º2º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA I - SCIENZE E TECNICHE MEDICHE APPLICATE [MED/50] [ITA]3º2º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]3º2º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - MALATTIE DALL'APPARATO DIGERENTE [MED/12, MED/12] [ITA]3º2º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - MEDICINA INTERNA [MED/09, MED/09] [ITA]3º2º2
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA]3º2º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA]3º2º1
METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA CLINICA II - STORIA DELLA MEDICINA [MED/02] [ITA]3º2º1
AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]3º2º8
10622092 | PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE [MED/03, MED/03, MED/46, MED/04, MED/03, MED/05, MED/50] [ITA]3º2º16

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve:
- conoscere le basi eziologiche e i meccanismi patogenetici delle malattie nell'uomo.
- conoscere i meccanismi fisiopatologici fondamentali dei principali organi, apparati e sistemi.
- essere capace di analizzare ed interpretare i meccanismi patogenetici e fisiopatologici fondamentali delle malattie umane.
- essere consapevole che la finalità della comprensione dei meccanismi eziopatogenetici e fisiopatologici rappresenta la base per l'approccio clinico delle malattie umane.

PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - GENETICA MEDICA [MED/03, MED/03] [ITA]3º2º2
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - SCIENZE E TECNICHE DI MEDICINA DI LABORATORIO [MED/46] [ITA]3º2º1
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE I - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA]3º2º5
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - GENETICA MEDICA [MED/03] [ITA]3º2º1
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA CLINICA [MED/05] [ITA]3º2º1
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - SCIENZE E TECNICHE CHIRURGICHE AVANZATE [MED/50] [ITA]3º2º1
PATOLOGIA E FISIOPATOLOGIA GENERALE II - PATOLOGIA GENERALE [MED/04] [ITA]3º2º5
1026108 | ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE [MED/08, MED/08] [ITA]4º1º11

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere i quadri anatomo-patologici in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati. Lo studente dovrà essere in grado di correlare l’anatomia patologica con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici e come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi. Lo studente al termine del corso dovrà essere cosciente dell’apporto dell’anatomia patologica nel processo decisionale del medico, nella diagnosi e prevenzione e nella stadiazione dei processi morbosi e nel controllo degli effetti della terapia.

ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE I - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08] [ITA]4º1º5
ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE II - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08] [ITA]4º1º6
1025579 | PATOLOGIA INTEGRATA II [MED/14, MED/14, MED/24, MED/24, MED/24] [ITA]4º1º6

Obiettivi formativi

Conoscenza teorica degli argomenti e delle linee guida. capacita' di applicare in algoritmi diagnostici e terapeutici. Capacita' di applicare in casi clinici specifici

NEFROLOGIA [MED/14, MED/14] [ITA]4º1º3
UROLOGIA [MED/24, MED/24, MED/24] [ITA]4º1º3
10622064 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA [MED/10, MED/11, MED/11, MED/18, MED/01, MED/01, MED/13, MED/09, MED/12] [ITA]4º1º10

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare una corretta metodologia clinica nell’approccio al paziente, dimostrando capacità di analisi e ragionamento critico nella gestione di casi clinici complessi. Integrando dati anamnestici, obiettività clinica ed esami diagnostici, saprà impostare un adeguato iter clinico, fino a definire un piano terapeutico coerente e personalizzato. Lo studente svilupperà inoltre competenze comunicative e decisionali essenziali per un'efficace interazione medico-paziente.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I- MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA]4º1º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11, MED/11] [ITA]4º1º2
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]4º1º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - STATISTICA MEDICA [MED/01, MED/01] [ITA]4º1º2
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA]4º1º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]4º1º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - GASTROENTEROLOGIA [MED/12] [ITA]4º1º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]4º1º1
10596533 | PATOLOGIA INTEGRATA I [MED/10, MED/10, MED/10, MED/11, MED/11, MED/23, MED/22, MED/21] [ITA]4º1º9

Obiettivi formativi

Conoscenza e Capacità di comprensione:
Al termine del Corso gli studenti dovranno aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione riguardo l'eziologia, la patogenesi, la fisiopatologia e la clinica delle patologie trattate nei vari moduli del corso integrato, applicando tali conoscenze al ragionamento medico-scientifico che porta al processo diagnostico e all'applicazione dei protocolli terapeutici.
Abilità comunicative:
Gli studenti dovranno saper comunicare efficacemente i principi e le nozioni apprese anche attraverso un corretto linguaggio medico-scientifico e saper discutere e presentare le conoscenze acquisite in modo chiaro e strutturato

MALATTIE APPARATO RESPIRATORIO [MED/10, MED/10, MED/10] [ITA]4º1º3
MALATTIE APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11, MED/11] [ITA]4º1º3
CHIRURGIA CARDIACA [MED/23] [ITA]4º1º1
CHIRURGIA VASCOLARE [MED/22] [ITA]4º1º1
CHIRURGIA TORACICA [MED/21] [ITA]4º1º1
1026108 | ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE [MED/08, MED/08] [ITA]4º2º11

Obiettivi formativi

Il corso integrato ha lo scopo di mettere lo studente in grado di conoscere i quadri anatomo-patologici in rapporto alle malattie più rilevanti dei diversi apparati. Lo studente dovrà essere in grado di correlare l’anatomia patologica con l’epidemiologia, la genetica e la biologia molecolare come chiave per la comprensione dei processi eziopatogenetici e come metodo per comprendere la storia naturale dei processi morbosi. Lo studente al termine del corso dovrà essere cosciente dell’apporto dell’anatomia patologica nel processo decisionale del medico, nella diagnosi e prevenzione e nella stadiazione dei processi morbosi e nel controllo degli effetti della terapia.

ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE I - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08] [ITA]4º2º5
ANATOMIA PATOLOGICA E CORRELAZIONI ANATOMO-CLINICHE II - ANATOMIA PATOLOGICA [MED/08, MED/08] [ITA]4º2º6
1023927 | FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA [BIO/14, BIO/14] [ITA]4º2º7

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà acquisire:
1. Conoscenze teoriche
• Descrivere i principi generali di farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione) e farmacodinamica (meccanismi d’azione, recettori, relazioni dose-risposta).
• Spiegare le basi molecolari e cellulari dell’azione dei farmaci.
• Conoscere le principali classi di farmaci (ad es. antibiotici, antipertensivi, analgesici, antinfiammatori, psicofarmaci, antineoplastici, ecc.) e i relativi meccanismi d’azione, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e controindicazioni.
• Comprendere le interazioni farmacologiche e i fattori che influenzano la risposta individuale al farmaco (età, patologie concomitanti, genetica, gravidanza, ecc.).
• Illustrare i principi della farmacologia clinica, inclusi il monitoraggio terapeutico, la farmacovigilanza e il rapporto rischio/beneficio.

2. Abilità pratiche e applicative
• Scegliere un farmaco appropriato per una specifica condizione clinica, considerando efficacia, sicurezza e interazioni.
• Riconoscere segni di tossicità o reazioni avverse e proporre adeguati interventi terapeutici.
• Applicare i principi della farmacologia di genere e della personalizzazione della terapia.

3. Competenze trasversali
• Comunicare in modo chiaro e appropriato con pazienti e colleghi riguardo a terapia farmacologica e aderenza.
• Aggiornarsi in modo autonomo sulle novità terapeutiche e linee guida cliniche.
• Integrare la farmacologia con le altre discipline mediche e biologiche per la gestione del paziente.
• Rispettare i principi etici e deontologici nella prescrizione e nell’uso dei farmaci.

FARMACOLOGIA I [BIO/14, BIO/14] [ITA]4º2º4
FARMACOLOGIA II [BIO/14] [ITA]4º2º3
10622064 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA [MED/10, MED/11, MED/11, MED/18, MED/01, MED/01, MED/13, MED/09, MED/12] [ITA]4º2º10

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di applicare una corretta metodologia clinica nell’approccio al paziente, dimostrando capacità di analisi e ragionamento critico nella gestione di casi clinici complessi. Integrando dati anamnestici, obiettività clinica ed esami diagnostici, saprà impostare un adeguato iter clinico, fino a definire un piano terapeutico coerente e personalizzato. Lo studente svilupperà inoltre competenze comunicative e decisionali essenziali per un'efficace interazione medico-paziente.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I- MALATTIE DELL'APPARATO RESPIRATORIO [MED/10] [ITA]4º2º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11, MED/11] [ITA]4º2º2
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA I - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]4º2º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - STATISTICA MEDICA [MED/01, MED/01] [ITA]4º2º2
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA]4º2º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]4º2º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - GASTROENTEROLOGIA [MED/12] [ITA]4º2º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA INTEGRATA II - CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]4º2º1
10620946 | DIAGNOSTICA PER IMMAGINI [ING-INF/05, MED/36, MED/36] [ITA]4º2º6

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve: - conoscere le basi fisico-tecniche delle principali metodiche diagnostiche e interventistiche, la preparazione del paziente all’esame e la sua metodologia di esecuzione. - possedere le nozioni di radioprotezionistica e radioprotezione indispensabili per la valutazione del rapporto costo/benefici dei singoli esami diagnostici. - possedere le nozioni necessarie all’individuazione dei percorsi diagnostici per lo studio delle principali patologie del sistema osteoarticolare e degli apparati cardiovascolare, respiratorio, gastrointestinale e genitourinario - conoscere i quadri semeiologici principali rilevabili con le diverse metodiche.

SISTEMI DI ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI [ING-INF/05] [ITA]4º2º1
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI [MED/36, MED/36] [ITA]4º2º5
10620949 | PATOLOGIA INTEGRATA III [MED/12, MED/12, MED/12, MED/49, MED/13, MED/13, MED/13, MED/18, MED/18] [ITA]4º2º12
MALATTIE DELL'APPARATO DIGERENTE [MED/12, MED/12, MED/12] [ITA]4º2º4
SCIENZE DELL'ALIMENTAZIONE E DELLE TECNICHE DIETETICHE APPLICATE [MED/49] [ITA]4º2º1
ENDOCRINOLOGIA [MED/13, MED/13, MED/13] [ITA]4º2º3
CHIRURGIA GENERALE [MED/18, MED/18] [ITA]4º2º4
AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]4º2º8
1023927 | FARMACOLOGIA E TOSSICOLOGIA [BIO/14, BIO/14] [ITA]5º1º7

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà acquisire:
1. Conoscenze teoriche
• Descrivere i principi generali di farmacocinetica (assorbimento, distribuzione, metabolismo, eliminazione) e farmacodinamica (meccanismi d’azione, recettori, relazioni dose-risposta).
• Spiegare le basi molecolari e cellulari dell’azione dei farmaci.
• Conoscere le principali classi di farmaci (ad es. antibiotici, antipertensivi, analgesici, antinfiammatori, psicofarmaci, antineoplastici, ecc.) e i relativi meccanismi d’azione, indicazioni terapeutiche, effetti collaterali e controindicazioni.
• Comprendere le interazioni farmacologiche e i fattori che influenzano la risposta individuale al farmaco (età, patologie concomitanti, genetica, gravidanza, ecc.).
• Illustrare i principi della farmacologia clinica, inclusi il monitoraggio terapeutico, la farmacovigilanza e il rapporto rischio/beneficio.

2. Abilità pratiche e applicative
• Scegliere un farmaco appropriato per una specifica condizione clinica, considerando efficacia, sicurezza e interazioni.
• Riconoscere segni di tossicità o reazioni avverse e proporre adeguati interventi terapeutici.
• Applicare i principi della farmacologia di genere e della personalizzazione della terapia.

3. Competenze trasversali
• Comunicare in modo chiaro e appropriato con pazienti e colleghi riguardo a terapia farmacologica e aderenza.
• Aggiornarsi in modo autonomo sulle novità terapeutiche e linee guida cliniche.
• Integrare la farmacologia con le altre discipline mediche e biologiche per la gestione del paziente.
• Rispettare i principi etici e deontologici nella prescrizione e nell’uso dei farmaci.

FARMACOLOGIA I [BIO/14, BIO/14] [ITA]5º1º4
FARMACOLOGIA II [BIO/14] [ITA]5º1º3
10616270 | MALATTIE DEL SISTEMA NERVOSO [MED/37, MED/27, MED/26, MED/26] [ITA]5º1º6

Obiettivi formativi

Lo studente dovrà dimostrare adeguata conoscenza dei principali argomenti di anatomia e fisiologia del sistema nervoso, neurologia clinica, neuroimaging e tecniche diagnostiche e neurofarmacologia. Particolare rilievo verrò dato alle conoscenze relative alle malattie del sistema nervoso in associazione a malattie infettive e nel contesto della medicina interna.

NEURORADIOLOGIA [MED/37] [ITA]5º1º1
NEUROCHIRURGIA [MED/27] [ITA]5º1º1
NEUROLOGIA [MED/26, MED/26] [ITA]5º1º4
10596599 | PATOLOGIA INTEGRATA IV [MED/09, MED/16, MED/16, MED/15, MED/15, MED/15] [ITA]5º1º7
MEDICINA INTERNA IMMUNOLOGIA CLINICA [MED/09] [ITA]5º1º2
REUMATOLOGIA [MED/16, MED/16] [ITA]5º1º2
MALATTIE DEL SANGUE [MED/15, MED/15, MED/15] [ITA]5º1º3
10620957 | PATOLOGIA INTEGRATA V [MED/42, MED/17, MED/17, MED/17] [ITA]5º1º5

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente deve conoscere le principali sindromi infettive, saperle definire, conoscere le modalità di diagnosi eziologica, la presentazione clinica e i principi di terapia antibiotica. Lo studente deve conoscere la problematica dell'antibiotico resistenza e le principali modalità di raccolta del campione per effettuare esami colturali volti a effettuare la diagnosi eziologica di malattia infettiva.
Inoltre, lo studente dovrà acquisire la capacità di ragionamento clinico e la metodologia di approccio diagnostico e terapeutico alle principali sindromi infettive, con una panoramica di diagnosi differenziale.
Lo studente dovrà essere in grado di condurre un’anamnesi sistematica corretta e di scriverla in modo terminologicamente appropriato e di condurre l’esame obiettivo generale nel paziente con malattia infettiva e di patologie – alterazioni inerenti la medicina della riproduzione
Lo studente dovrà conoscere i principali aspetti della medicina della riproduzione.

IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA]5º1º1
MALATTIE INFETTIVE [MED/17, MED/17, MED/17] [ITA]5º1º4
10620959 | PSICHIATRIA [MED/25, MED/39] [ITA]5º1º4

Obiettivi formativi

Comprendere il concetto di disturbo mentale in medicina e psicologia clinica, valutare i disturbi mentali anche in prospettiva psicologica, conoscere lo sviluppo psicomotorio, la psicopatologia dell’età evolutiva e i disturbi del neurosviluppo, redigere uno status psicopatologico e conoscere i principali disturbi psichiatrici.

PSICHIATRIA [MED/25] [ITA]5º1º3
NEUROPSICHIATRIA INFANTILE [MED/39] [ITA]5º1º1
1027094 | PATOLOGIA DEGLI ORGANI DI SENSO [MED/28, MED/29, MED/30, MED/30, MED/31, MED/31, MED/32] [ITA]5º2º7

Obiettivi formativi

I risultati attesi sono relativi all'acquisire le conoscenze di ogni modulo e applicarle nella pratica clinica in modo personalizzato per ogni paziente e per ogni quadro clinico

MALATTIE ODONTOSTOMATOLOGICHE [MED/28] [ITA]5º2º1
CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE [MED/29] [ITA]5º2º1
MALATTIE DELL'APPARATO VISIVO [MED/30, MED/30] [ITA]5º2º2
OTORINOLARINGOIATRA [MED/31, MED/31] [ITA]5º2º2
AUDIOLOGIA [MED/32] [ITA]5º2º1
10620806 | DERMATOLOGIA E CHIRURGIA PLASTICA [MED/19, MED/19, MED/35, MED/35] [ITA]5º2º4

Obiettivi formativi

Gli studenti devono essere in grado di riconoscere le patologie dermatologiche e di chirurgia plastica più frequenti e devono saper impostare il percorso diagnostico terapeutico.
tecniche di base
cicatrizzazione normale e patologica
lembi ( tecniche di base, lembi muscolari, lembi mio cutanei, lembi cutanei : anatomia ed indicazioni)
innesti ( tecniche di base, classificazione, indicazioni, modalità di attecchimento)
ustioni
neoplasie cutanee - melanoma, BCC, SCC, Merkel
ricostruzione mammaria indicazioni, complicanze (autologa, con protesi)
patologia della regione mammaria e tecniche di chirurgia mammaria ( gigantomastia, ipoplasia mammaria, asimmetria mammaria, atelia, ptosii )
ginecomastia
le protesi mammarie- BIA ALCL , complicanze specifiche
le ulcere da decubito : classificazione, metodiche di prevenzione e cura, complicanze locali e generali
le ulcere diabetiche classificazione, metodiche di prevenzione e cura, complicanze locali e generali
malformazioni : generalità, etiologia, malformazioni esterne. le malformazioni dell'estremo cefalico, malformazioni degli arti, malformazioni dei genitali, malformazioni del torace
angiomi
traumi degli arti: principi di ortoplastica
Il corso è incentrato sulle principali conoscenze di dermatologia e chirurgia plastica che dovrebbero essere apprese da ogni medico.
Alla fine del corso, lo studente deve:
● Utilizzare i termini più comuni e rilevanti alla descrizione delle malattie della pelle, capelli, unghie e membrane mucose.
● Correlare segni e sintomi cutanei alle più comuni e importanti patologie cutanee.
● Illustrare l’approccio alla diagnosi e alla valutazione delle più comuni e importanti patologie cutanee.
● Elencare e analizzare le caratteristiche, il decorso clinico e le complicanze delle più comuni e importanti patologie cutanee.
● Dimostrare praticamente capacità nell’esame obiettivo dermatologico descrivendo le lesioni presenti in pazienti con patologie cutanee.

CHIRURGIA PLASTICA [MED/19, MED/19] [ITA]5º2º2
MALATTIE CUTANEE E VENEREE [MED/35, MED/35] [ITA]5º2º2
AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]5º2º8
10621471 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA [MED/42, MED/42, MED/44, ING-INF/05, SECS-P/07] [ITA]5º2º9

Obiettivi formativi

Public Health X:
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, incluse quelle relative alla gestione e protezione dei dati clinici, spaziando dalle conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari in una prospettiva internazionale di salute globale.

Alla fine del corso, lo studente deve:
•conoscere le principali tipologie di disegno di studio e le loro implicazioni; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; i meccanismi di finanziamento, organizzazione e funzionamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; le componenti fondamentali e la struttura logica di un sistema di Electronic Health Records (EHRs) (dati demografici, anamnesi, referti diagnostici, terapie); il quadro normativo nazionale ed europeo sulla protezione dei dati sanitari (GDPR e disposizioni nazionali), con particolare attenzione ai principi di riservatezza e sicurezza;
•interpretare in modo corretto le evidenze scientifiche disponibili; saper leggere criticamente ed utilizzare gli studi epidemiologici, le revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie; saper interpretare le diverse sezioni di un EHR per ricostruire il percorso clinico del paziente, riconoscendo eventuali incongruenze o lacune informative; saper valutare i rischi teorici legati a accesso, condivisione e archiviazione di categorie particolari di dati;
•saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi delle politiche internazionali e della programmazione delle organizzazioni sanitarie; adottare un approccio ed una prospettiva epidemiologica nel contesto della sanità pubblica; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali; essere consapevoli dell’importanza etica e professionale della riservatezza dei dati di salute, assumendo atteggiamento responsabile nella tutela della privacy del paziente; saper promuovere una cultura della sicurezza informatica e del rispetto della normativa privacy all’interno del team multidisciplinare, favorendo comportamenti collaborativi e trasparenti.

Public Health IX:
Obiettivi dell'insegnamento:
Gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e non infettive applicati alle diverse realtà di vita e di lavoro; le nozioni relative all’alimentazione e nutrizione; le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica clinica e preventiva; le attività e le metodologie di applicazione della promozione della salute e della prevenzione delle malattie nell'ambito della moderna sanità.
Saper adottare comportamenti professionali nell'applicazione dei principi della prevenzione delle malattie e della promozione della salute sia nei confronti di singoli individui che delle comunità.
Saper mettere in pratica, a fini preventivi, le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro; saper utilizzare gli strumenti organizzativi del lavoro in sanità per il raggiungimento di obiettivi di salute predeterminati.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA - SANITA' PUBBLICA I - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42, MED/42] [ITA]5º2º3
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA - SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL LAVORO [MED/44] [ITA]5º2º2
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA - SANITA' PUBBLICA II - ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI [ING-INF/05] [ITA]5º2º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA - SANITA' PUBBLICA II - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA]5º2º2
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA II - ECONOMIA E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE [SECS-P/07] [ITA]5º2º1
10620961 | MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE E REUMATOLOGIA [MED/16, MED/34, MED/33] [ITA]5º2º4

Obiettivi formativi

Conoscenza dell'eziopatogenesi, clinica, diagnostica e trattamento delle malattie reumatologiche
Conoscere le patologie reumatologiche a carattere infiammatorio, degenerativo e infettivo di maggiore rilevanza epidemiologica. Introdurre lo studente alle conoscenze basilari delle patologie ortopediche e traumatologiche. Lo studente dovrà saper condurre una visita ortopedica e saper indirizzare il paziente nelle decisioni diagnostiche e terapeutiche
Patologia artrosica: basi generali. Artrosi della colonna cervicale e lombare: stenosi lombari e cervicali. Le ernie discali, lombari e cervicali. L’instabilità vertebrale. La lombalgia acuta e cronica. Artrosi della spalla, della mano, del gomito, del ginocchio e dell'anca. Tendinopatie e rotture tendinee sottocutanee: generalità, inquadramento diagnostico e trattamento. Patologie ortopediche più frequenti: tendinopatie inserzionali: epicondilite ed epitrocleite. La patologia della cuffia dei rotatori. Le patologie della mano: sindrome di de quervain, duputytren, tenosinoviti stenosanti della mano, neuropatie da intrappolamento nervoso periferiche.
- Il processo riabilitativo
- Linee guida per le attività di riabilitazione
- Definizione di Menomazione, Disabilità, Handicap
- International Classification of Functioning (ICF)
- Team riabilitativo
- Progetto e Programma riabilitativo
- Tipologie e setting degli interventi in riabilitazione
Riabilitazione delle principali patologie dell'apparato muscoloscheletrico:
- Dolore lombare
- Dolore di spalla
- Coxartrosi, Gonartrosi
Riabilitazione del paziente con postumi di chirurgia protesica di anca e ginocchio
Riabilitazione del paziente mieloleso
Riabilitazione del paziente con esiti di ictus
Riabilitazione del bambino con esiti di PCI
Analisi del movimento
Terapie fisiche strumentali

REUMATOLOGIA [MED/16] [ITA]5º2º1
MEDICINA FISICA E RIABILITATIVA [MED/34] [ITA]5º2º1
MALATTIE APPARATO LOCOMOTORE [MED/33] [ITA]5º2º2
10620964 | MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE I [MED/09, MED/36, MED/06, MED/06, MED/06, MED/18] [ITA]5º2º7

Obiettivi formativi

Il corso fornisce una visione integrata e multidisciplinare dell’Oncologia, con l’obiettivo di fornire allo studente le conoscenze fondamentali sui meccanismi di insorgenza, diagnosi, trattamento e gestione complessiva del paziente oncologico.

Il percorso didattico, articolato in moduli afferenti a Oncologia, Radioterapia, Chirurgia, Medicina Interna e discipline correlate, consente di acquisire una preparazione completa sui principi biologici, clinici e terapeutici delle principali neoplasie solide.

Tra i principali contenuti trattati:

Introduzione all’Oncologia, alla Radioterapia e alla Chirurgia Oncologica;

Neoplasie dei diversi distretti anatomici, incluse le neoplasie cerebrali primitive e secondarie, i tumori del fegato, vie biliari e pancreas, le neoplasie del colon-retto, gastriche e del peritoneo, i tumori della mammella, polmone, apparato genito-urinario, distretto testa-collo, cute e melanoma;

Approfondimenti di chirurgia specialistica, comprendenti la chirurgia dei sarcomi, del surrene, della patologia esofagea e la chirurgia mini-invasiva;

Approccio multidisciplinare e linee guida diagnostico-terapeutiche, con particolare riferimento ai principi di medicina di precisione, trial clinici, immunoterapia e gestione delle immunodeficienze secondarie;

Complicanze internistiche e gestione clinica del paziente oncologico, inclusi tromboembolismo, insufficienza respiratoria, edemi periferici, febbre di origine sconosciuta (FUO) e sindromi da fragilità;

Aspetti di cardio-oncologia e valutazione della tossicità dei trattamenti antineoplastici.

Particolare enfasi è posta sul concetto di cura integrata, che comprende l’interazione tra discipline cliniche e chirurgiche, la valutazione globale del paziente e l’applicazione dei principi della medicina personalizzata.

Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Comprendere i fondamenti biologici e clinici dell’oncogenesi e della progressione neoplastica;

Conoscere le principali strategie terapeutiche integrate (chirurgiche, radioterapiche e mediche);

Applicare i principi della medicina di precisione e dell’approccio personalizzato al paziente oncologico;

Riconoscere e gestire le principali complicanze sistemiche correlate alla malattia neoplastica o ai trattamenti.
- patologia benigna, maligna e funzionale dell'esofago
- patologia benigna, maligna e funzionale dello stomaco
- chirurgia bariatrica

MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]5º2º1
RADIOTERAPIA [MED/36] [ITA]5º2º1
ONCOLOGIA MEDICA [MED/06, MED/06, MED/06] [ITA]5º2º4
CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]5º2º1
AAF2613 | TIROCINIO PRATICO VALUTATICO (TPV) AREA MEDICA [N/D] [ITA]5º2º5

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).

La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.

10620967 | GINECOLOGIA E OSTETRICIA [MED/40, MED/40, MED/13, MED/45] [ITA]6º1º6

Obiettivi formativi

Conoscere le patologie ginecologiche più frequenti come le infezioni sessualmente trasmesse, perdite ematiche vaginali atipiche, cisti ovariche
Anatomia dell’apparato genitale femminile femminile
Epidemiologia delle patologie ginecologiche e ostetriche

OSTETRICIA E PATOLOGIA OSTETRICA, NEONATOLOGIA
Fecondazione e impianto della gravidanza fisiologica
Gestione della gravidanza. Monitoraggio materno-fetale
Minaccia d’aborto, aborto
Diagnosi prenatale: metodi non invasivi e tecniche invasive
Parto e puerperio
Patologia ostetrica: preeclampsia, eclampsia e sindrome HELLP
Diabete in gravidanza
Emergenza in ostetricia
Infezioni in gravidanza. Infezioni batteriche neonatali e da Streptococco B
Sofferenza perinatale. Rianimazione alla nascita

GINECOLOGIA E GINECOLOGIA ONCOLOGICA
Sanguinamenti uterini anomali
Screening e prevenzione per la donna in età produttiva e in postmenopausa
Tumori dell’ovaio
Tumore della cervice uterina
Tumore dell’endometrio
Altri tumori dell’apparato genitale femminile
Prolasso urogenitale e incontinenza urinaria
Endometriosi e dolore pelvico cronico
Infezioni sessualmente trasmesse

MEDICINA DELLA RIPRODUZIONE, ENDOCRINOLOGIA GINECOLOGICA
Ciclo mestruale regolare e irregolare
Poliabortività
Infertilità e tecniche di fecondazione assistita
Menopausa e terapia ormonale sostitutiva
Contraccezione

Obiettivi dell’APP
1. Attività in corsia.
2. Casi di clinica ostetrica e ginecologica.
3. Monitoraggio ecografico delle patologie ostetriche e ginecologiche.

OSTETRICIA [MED/40, MED/40] [ITA]6º1º4
ENDOCRINOLOGIA [MED/13] [ITA]6º1º1
SCIENZE INFERMIERISTICHE GENERALI, CLINICHE E PEDIATRICHE [MED/45] [ITA]6º1º1
10621882 | MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II [MED/09, MED/09, MED/09, MED/18, MED/18, MED/09, MED/09, MED/18, ING-INF/05] [ITA]6º1º12

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze teoriche e pratiche riguardanti l'approccio al paziente con malattia renale acuta e con malattia renale cronica.
Al termine del corso lo studente avrà imparato a conoscere i tipi e indicazioni della nutrizione artificiale e l'impatto clinico della malnutrizione da malattia.
Attraverso l'illustrazione di casi clinici reali lo studente avrà la possibilità di verificare le proprie skills realtivamente all'approccio a pazienti affetti da patologie acute e croniche di interesse internistico.
Lo studente dovrà mostrare la conoscenza delle basi anatomiche, anatomopatologiche e fisiopatologiche acquisite nel percorso di studi in modo che possano essere applicate alle principali patologie di natura chirurgica dalla diagnosi alle possibili opzioni terapeutiche.
-patologie benigne del tratto gastrointestinale esofagite, reflusso gastroesofageo, ulcera gastrica e duodenale, appendicopatia, malattia diverticolare del colon, emorroidi, ragadi anali, fistole perianali, ascessi perianali)
-patologie maligne del tratto gastrointestinali (stomaco, duodeno, piccolo intestino, colon e retto)
-malattie benigne e maligne del fegato e delle vie biliari extraepatiche
-patologie della parete addominale (ernie e laparoceli)
-emorragie digestive
-obesità
-ittero chirurgico
-occlusioni intestinali
-pancreatiti
alla fine del Corso Integrato gli studenti avranno imparato a studiare i casi clinici dei pazienti, a porre i quesiti diagnostici ed a proporre l'iter diagnostico-terapeutico per risolvere i casi clinici.

MEDICINA INTERNA I [MED/09, MED/09, MED/09] [ITA]6º1º3
CHRURGIA GENERALE I [MED/18, MED/18] [ITA]6º1º3
MEDICINA INTERNA II [MED/09, MED/09, MED/09] [ITA]6º1º3
CHIRURGIA GENERALE II [MED/18, MED/18] [ITA]6º1º2
ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI [ING-INF/05] [ITA]6º1º1
10596600 | PEDIATRIA [MED/20, MED/38, MED/38] [ITA]6º1º5

Obiettivi formativi

Conoscenza delle finalità della pediatria e delle strategie preventive con programmi di screening e vaccinazioni. Conoscere le principali tappe dello sviluppo psico-fisico del bambino ed i principi di nutrizione pediatrica. principi di neonatologia. Conoscenza delle principali patologie neonatali e del bambino (gastointestinali, respiratorie, cardiologiche, renali, reumatologiche, immunologiche, endocrinologiche, genetiche, neurologiche, malattie infettive)

CHIRURGIA PEDIATRICA E INFANTILE [MED/20] [ITA]6º1º1
PEDIATRIA GENERALE E SPECIALISTICA [MED/38, MED/38] [ITA]6º1º4
AAF1011 | PROVA FINALE [N/D] [ITA]6º1º13

Obiettivi formativi

Per essere ammesso all’esame di laurea lo studente deve aver acquisito tutti i CFU previsti dall’ordinamento didattico del Corso di Studio, ad eccezione di quelli relativi alla prova finale, e aver completato con esito positivo il Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) previsto dalla normativa vigente ai fini dell’abilitazione all’esercizio della professione medica.

La prova finale consiste nella discussione di una tesi di laurea su un argomento di ambito medico-scientifico, elaborata sotto la supervisione di un docente relatore, che dimostri la capacità dello studente di applicare il metodo scientifico e di analizzare criticamente i risultati.

Il voto di laurea, espresso in centodecimi, è determinato dalla media dei voti conseguiti negli esami curriculari e può essere integrato dalla Commissione di Laurea sulla base della qualità dell’elaborato, della presentazione e della discussione, nonché di ulteriori elementi di merito quali la regolarità del percorso di studi, le lodi conseguite negli esami e la partecipazione a programmi di mobilità internazionale.

La lode può essere attribuita al voto di laurea, con parere unanime della Commissione, ai candidati che conseguano un punteggio finale ≥ 113/110, sulla base di criteri prestabiliti e coerenti con il regolamento didattico del Corso di Studio.

AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]6º1º8
10621471 | METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA [MED/42, MED/42, MED/44, ING-INF/05, SECS-P/07] [ITA]6º1º9

Obiettivi formativi

Public Health X:
Il corso intende sviluppare competenze interdisciplinari necessarie ai medici, incluse quelle relative alla gestione e protezione dei dati clinici, spaziando dalle conoscenze ed abilità manageriali ed economiche a metodi epidemiologici per valutare l’efficacia, la sicurezza e l’economicità degli interventi sanitari in una prospettiva internazionale di salute globale.

Alla fine del corso, lo studente deve:
•conoscere le principali tipologie di disegno di studio e le loro implicazioni; le principali tipologie di sistemi sanitari nel mondo, con i loro punti di forza e debolezza; i meccanismi di finanziamento, organizzazione e funzionamento della sanità a livello macro (sistemi sanitari) e a livello micro (ospedali e organizzazioni sanitarie territoriali); gli strumenti del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie; gli strumenti per valutare l’efficacia e l’economicità degli interventi sanitari; le componenti fondamentali e la struttura logica di un sistema di Electronic Health Records (EHRs) (dati demografici, anamnesi, referti diagnostici, terapie); il quadro normativo nazionale ed europeo sulla protezione dei dati sanitari (GDPR e disposizioni nazionali), con particolare attenzione ai principi di riservatezza e sicurezza;
•interpretare in modo corretto le evidenze scientifiche disponibili; saper leggere criticamente ed utilizzare gli studi epidemiologici, le revisioni sistematiche e le meta-analisi, nonché le valutazioni economiche degli interventi sanitari; saper utilizzare le basi del controllo di gestione nelle organizzazioni sanitarie; saper interpretare le diverse sezioni di un EHR per ricostruire il percorso clinico del paziente, riconoscendo eventuali incongruenze o lacune informative; saper valutare i rischi teorici legati a accesso, condivisione e archiviazione di categorie particolari di dati;
•saper adottare comportamenti professionali in linea con i principi di equità, efficacia ed economicità ed in accordo con gli obiettivi delle politiche internazionali e della programmazione delle organizzazioni sanitarie; adottare un approccio ed una prospettiva epidemiologica nel contesto della sanità pubblica; saper ragionare in termini di salute globale tenendo conto che molti problemi di salute trascendono i confini nazionali; essere consapevoli dell’importanza etica e professionale della riservatezza dei dati di salute, assumendo atteggiamento responsabile nella tutela della privacy del paziente; saper promuovere una cultura della sicurezza informatica e del rispetto della normativa privacy all’interno del team multidisciplinare, favorendo comportamenti collaborativi e trasparenti.

Public Health IX:
Obiettivi dell'insegnamento:
Gli elementi fondamentali dell’epidemiologia etiologica e valutativa, della promozione della salute e della prevenzione delle malattie infettive e non infettive applicati alle diverse realtà di vita e di lavoro; le nozioni relative all’alimentazione e nutrizione; le modalità efficaci dell’educazione sanitaria applicata all’attività medica clinica e preventiva; le attività e le metodologie di applicazione della promozione della salute e della prevenzione delle malattie nell'ambito della moderna sanità.
Saper adottare comportamenti professionali nell'applicazione dei principi della prevenzione delle malattie e della promozione della salute sia nei confronti di singoli individui che delle comunità.
Saper mettere in pratica, a fini preventivi, le competenze in tema di rischio individuale e collettivo in ambienti di vita e di lavoro; saper utilizzare gli strumenti organizzativi del lavoro in sanità per il raggiungimento di obiettivi di salute predeterminati.

METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA - SANITA' PUBBLICA I - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42, MED/42] [ITA]6º1º3
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA - SANITA' PUBBLICA I - MEDICINA DEL LAVORO [MED/44] [ITA]6º1º2
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA - SANITA' PUBBLICA II - ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI [ING-INF/05] [ITA]6º1º1
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA - SANITA' PUBBLICA II - IGIENE GENERALE E APPLICATA [MED/42] [ITA]6º1º2
METODOLOGIA MEDICO SCIENTIFICA SANITA' PUBBLICA II - ECONOMIA E MANAGEMENT DELLE AZIENDE SANITARIE [SECS-P/07] [ITA]6º1º1
10620969 | METODOLOGIA MEDICO-SCIENTIFICA: MEDICINA LEGALE [MED/43, MED/02] [ITA]6º1º5

Obiettivi formativi

Al termine del corso, lo studente dovrà essere in grado di applicare in modo corretto nell'ambito medico-chirurgico, le conoscenze medico-legali e bioetiche acquisite, conoscere e rispettare il codice deontologico e le linee guida relative alle pratiche medico-chirurgiche. Dovrà inoltre essere in grado, sulla base delle nozioni di bioetica acquisite, elaborare una corretta informativa al paziente da cui scaturisca un valido consenso ai trattamenti, impostare un corretto rapporto medico-paziente, conoscere le problematiche bioetiche relative all'inizio-vita ed al fine-vita. In relazione all'acquisizione delle conoscenze civilistiche e penalistiche erogate durante le lezioni, deve conoscere gli articoli del codice penale e del codice civile relativi alle lesioni personali, al referto, al nesso di causa, all'omicidio, ed a tutte le altre problematiche medico-legali, ivi comprese quelle relative alla responsabilità sanitaria al fine di una corretta gestione di eventuali errori che possano dare luogo a profili di malpractice con relative conseguenze sul piano civilistico e penalistico.

MEDICINA LEGALE [MED/43] [ITA]6º1º4
STORIA DELLA MEDICINA - BIOETICA [MED/02] [ITA]6º1º1
AAF2610 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO (TPV) AREA CHIRURGICA [N/D] [ITA]6º1º5

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio pratico-valutativo in ambito chirurgico lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività)

10621882 | MEDICINA INTERNA E CHIRURGIA GENERALE II [MED/09, MED/09, MED/09, MED/18, MED/18, MED/09, MED/09, MED/18, ING-INF/05] [ITA]6º2º12

Obiettivi formativi

Al termine del corso lo studente avrà acquisito competenze teoriche e pratiche riguardanti l'approccio al paziente con malattia renale acuta e con malattia renale cronica.
Al termine del corso lo studente avrà imparato a conoscere i tipi e indicazioni della nutrizione artificiale e l'impatto clinico della malnutrizione da malattia.
Attraverso l'illustrazione di casi clinici reali lo studente avrà la possibilità di verificare le proprie skills realtivamente all'approccio a pazienti affetti da patologie acute e croniche di interesse internistico.
Lo studente dovrà mostrare la conoscenza delle basi anatomiche, anatomopatologiche e fisiopatologiche acquisite nel percorso di studi in modo che possano essere applicate alle principali patologie di natura chirurgica dalla diagnosi alle possibili opzioni terapeutiche.
-patologie benigne del tratto gastrointestinale esofagite, reflusso gastroesofageo, ulcera gastrica e duodenale, appendicopatia, malattia diverticolare del colon, emorroidi, ragadi anali, fistole perianali, ascessi perianali)
-patologie maligne del tratto gastrointestinali (stomaco, duodeno, piccolo intestino, colon e retto)
-malattie benigne e maligne del fegato e delle vie biliari extraepatiche
-patologie della parete addominale (ernie e laparoceli)
-emorragie digestive
-obesità
-ittero chirurgico
-occlusioni intestinali
-pancreatiti
alla fine del Corso Integrato gli studenti avranno imparato a studiare i casi clinici dei pazienti, a porre i quesiti diagnostici ed a proporre l'iter diagnostico-terapeutico per risolvere i casi clinici.

MEDICINA INTERNA I [MED/09, MED/09, MED/09] [ITA]6º2º3
CHRURGIA GENERALE I [MED/18, MED/18] [ITA]6º2º3
MEDICINA INTERNA II [MED/09, MED/09, MED/09] [ITA]6º2º3
CHIRURGIA GENERALE II [MED/18, MED/18] [ITA]6º2º2
ELABORAZIONE DELLE INFORMAZIONI [ING-INF/05] [ITA]6º2º1
10621469 | EMERGENZE MEDICO-CHIRURGICHE [MED/09, MED/18, MED/11, MED/41, MED/41, MED/33, MED/26] [ITA]6º2º8

Obiettivi formativi

Il corso prevede l'apprendimento di argomenti inerenti le emergenze nei campi della chirurgia e medicina d'urgenza, dell'anestesiologia, della neurologia e della traumatologia.

MEDICINA INTERNA [MED/09] [ITA]6º2º1
CHIRURGIA GENERALE [MED/18] [ITA]6º2º1
MALATTIE DELL'APPARATO CARDIOVASCOLARE [MED/11] [ITA]6º2º1
ANESTESIOLOGIA [MED/41, MED/41] [ITA]6º2º3
MALATTIE DELL'APPARATO LOCOMOTORE [MED/33] [ITA]6º2º1
NEUROLOGIA [MED/26] [ITA]6º2º1
AAF1368 | ADE [N/D] [ITA]6º2º8
AAF2613 | TIROCINIO PRATICO VALUTATICO (TPV) AREA MEDICA [N/D] [ITA]6º2º5

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio pratico-valutativo in area medica lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso)
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio)
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).

La valutazione complessiva dello studente deriva dal giudizio formulato dai singoli moduli da 1 CFU che lo studente avrà svolto. Un tutor assegnato dal corso, tenuto conto dei singoli giudizi per il totale dei 5 CFU previsti per il TPVES esprimerà il giudizio di idoneità, complessivo.

AAF2614 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO (TPV) MEDICINA GENERALE [N/D] [ITA]6º2º5

Obiettivi formativi

Al termine del tirocinio pratico-valutativo nell'ambito dell'area di medicina generale lo studente:
Mette in atto le buone pratiche del rapporto medico-paziente (colloquio, relazione, informazione, chiarezza, acquisizione del consenso).
Ha la capacità di raccogliere l’anamnesi e di eseguire un esame obiettivo in un contesto ambulatoriale.
Conosce e sa applicare il ragionamento clinico: la capacità di individuare i problemi prioritari o urgenti e quelli secondari e la capacità di proporre ipotesi diagnostiche e di individuare gli accertamenti diagnostici dotati di maggiore sensibilità e specificità per confermare o meno le ipotesi.
È in grado di interpretare gli esami di laboratorio.
È in grado di interpretare i referti degli esami di diagnostica per immagini.
Si orienta sui processi decisionali relativi al trattamento farmacologico e non.
È in grado di compilare il rapporto di accettazione/dimissione del ricovero e in grado di compilare la lettera di dimissione.
È in grado di valutare l’appropriatezza dell’indicazione al ricovero e indicare percorsi di riabilitazione o di ricovero protetto in altre strutture.
Si dimostra capace di inquadrare il motivo del ricovero nel complesso delle eventuali cronicità, altre criticità e fragilità dei pazienti.
Sa indicare azioni di prevenzione e di educazione sanitaria.
Dimostra conoscenza e consapevolezza circa l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale e del Servizio Sanitario Regionale.
Rispetta gli orari di inizio e fine turno, veste in maniera adeguata al ruolo, porta con sé tutto il necessario.
Dimostra conoscenza e consapevolezza delle regole del reparto (o ambulatorio).
Interagisce correttamente col personale medico, infermieristico e tecnico del reparto.
Dimostra conoscenza e consapevolezza dei diversi ruoli e compiti dei membri dell’equipe.
Dimostra un atteggiamento attivo (fa domande, si propone per svolgere attività).