INFERMIERISTICA TIROCINIO III Canale unico

Docente coordinatore e verbalizzante: LAURA CAROCCI

Docenti

Risultati di apprendimento attesi

Il laboratorio e il tirocinio professionalizzante del 3° anno è progettato per promuovere negli studenti infermieri il consolidamento e l’avanzamento delle competenze del 1° e 2° anno.
Lo studente, al termine del III° anno di corso, deve essere in grado di relazionarsi con la persona assistita e con i suoi familiari, individuare i bisogni che stanno alla base dei processi fisiologici e patologici anche di persone in condizioni critiche, rispondere agli stessi predisponendo un piano di assistenza individualizzato basato sulla evidenza scientifica anche nei settori specialistici, in ambito ambulatoriale e domiciliare.
Deve garantire la corretta applicazione delle prescrizioni diagnostiche e terapeutiche, collaborare con le figure dell’équipe assistenziale ed avvalersi, se necessario, delle figure di supporto.
Lo studente a conclusione del 3° anno deve essere in grado di:
 Acquisire le conoscenze e le abilità relazionali, educative e metodologiche per identificare e soddisfare i problemi a bassa, media ed alta complessità della persona, famiglia e comunità.
 Sviluppare il pensiero critico e decisionale coerente con la responsabilità dell’assistenza infermieristica
generale riconosciuta dal profilo;
 Sviluppare le competenze nell’ambito di lavoro di equipe intra e extra ospedaliero
 Applicare in ogni contesto il processo di nursing
 Conoscere e saper utilizzare gli strumenti di progettazione dell’assistenza infermieristica (linee guida
basate su evidenze, protocolli e procedure, percorsi clinici);
 Affiancare altri studenti del corso di studio nelle diverse fasi dell’apprendimento
 Identificare i problemi di competenza specifica e di tipo collaborativo nelle situazioni a bassa, media e
alta complessità
 Erogare assistenza infermieristica, generale, preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa per la
promozione della salute, in tutte le fasi della vita;
 Attuare interventi di natura tecnica ed educativa;
 Avvalersi con appropriatezza del personale di supporto;
 Agire in modo integrato con le altre professioni sanitarie e sociali;

Prerequisiti

Conoscenze teoriche e pratiche previste come obiettivi di apprendimento al primo e al secondo anno di corso.

Programma dell’insegnamento

Nursing al paziente in emergenza:
 Gestire l’emergenza con utilizzo di linee guida, protocolli e procedure
 Assistere il paziente politraumatizzato
 Assistere il paziente in stato di shock e in arresto cardiocircolatorio
 Conoscere le tecniche di primo soccorso e di rianimazione cardio –polmonare: eseguire un massaggio cardiaco esterno e la ventilazione bocca-bocca e bocca-naso e/o ventilare il paziente con il pallone AMBU - conoscere valutazione di TRIAGE e assegnazione codici colore
 Misure di primo intervento al paziente ustionato (gestione, valutazione e trattamento - Scala di Wallace
 Fasciature e bendaggi e i sistemi di immobilizzazione
 La lavanda gastrica
 Tamponamento nasale anteriore.
 Conoscenza ed utilizzo del defibrillatore

Nursing al paziente di area critica:
 Riconoscere i livelli di criticità (stato di coscienza, instabilità respiratoria, instabilità
emodinamica,) e predisporre piani assistenziali
 Rilevare e monitorare la PVC
 Rilevare e monitorare la pressione arteriosa sistemica con metodo invasivo
 Assistere il paziente in coma valutandone il grado, secondo le varie scale di valutazione
conoscere i presidi quali: tubi endotracheali, cannule, laringoscopio, tubo laringeo,
intraossea
 Conoscere le tecniche di intubazione orotracheale
 Gestire la tracheostomia con aspirazione corretta delle secrezioni
 Ventilare e gestire il paziente con ventilatore automatico
 Effettuare l’igiene del cavo orale nel paziente incosciente e/o intubato
 Conoscere le modalità di esecuzione dell’EGA
 Gestione dei farmaci stupefacenti
 Assistere il paziente prima della morte
 Ricomporre la salma e conoscere le procedure medico - legali

Nursing al paziente neurologico:
 Riconoscere i segni e sintomi dei pazienti neurologici
 Assistere il paziente con trauma cranico, con morbo di Parkinson e malattia di Alzheimer conoscere le tecniche strumentali e diagnostiche di tipo neurologico (Rachicentesi, EMG, EEG) e collaborare col medico nell’esecuzione delle tecniche diagnostico-terapeutiche
 Riconoscere e assistere la persona con attacco epilettico

Nursing al paziente psichiatrico:
 Accoglienza e accertamento multidimensionale nella salute mentale
 Adozione di misure individuali e ambientali nella persona con disturbi psicopatologici
(contenzione Psicologica, Farmacologica, Ambientale e Fisica)
 Problemi dell’aderenza al trattamento e aspetti specifici della terapia farmacologica in psichiatria
Nursing al paziente in Sala Operatoria:
 Conoscere le posizioni che il paziente deve assumere sul lettino operatorio a seconda del tipo di
intervento
 Assistere il paziente nella sala di preanestesiologica
 Sapere e conoscere i vari tipi di anestesia, presidi, farmaci, apparecchiature
biomedicali - riconoscere lo strumentario chirurgico e principali presidi
 Saper riconoscere ed applicare le norme di comportamento in sala operatoria
 Conoscere tutte le apparecchiature per la sterilizzazione del materiale e strumentario
Chirurgico
 Conoscere e saper applicare linee guida, protocolli, procedure check list
 Conoscere le modalità ed eseguire il monitoraggio della persona durante le fasi dell’anestesia -
conoscere le norme relative alla registrazione delle sostanze stupefacenti e relativi registri di carico
e scarico
 Conoscere le procedure di conservazione e manutenzione del materiale e delle apparecchiature di
anestesia

Testi di riferimento

Sandra M. Nettina, Il Manuale dell’infermiere vol.1 e 2 . Piccin
Pamela Lynn, Manuale di tecniche e procedure infermieristiche di Taylor. Piccin
Paolo Chiari, Daniela Mosci, Enrico Naldi, centro Studi EBN. Evidence-Based clinical practice, McGraw Hill, seconda edizione
Lynda Juall Carpenito, Diagnosi infermieristiche. Settima ed. Casa Editrice Ambrosiana
Meg Gulanick, Judith l. Myers. Piani di assistenza infermieristica. Casa Editrice Ambrosiana
Lynda Juall Carpenito. Piani di assistenza infermieristica. Casa Editrice Ambrosiana, terza edizione

Modalità di svolgimento

Setting di spiegazione del razionale scientifico e simulazione da parte del tutor clinico
Setting di esecuzione delle attività in simulazione da parte dello studente
Setting di valutazione in situazione di debriefing

Frequenza

In più reparti, come da prospetto

Modalità di esame

Al termine del percorso di tirocinio, svolto in vari reparti come da prospetto, lo studente verrà valutato mediante colloquio orale, durante cui si testeranno anche le abilità pratiche acquisite.

Esempi di domande

Descrivere la procedura di rilevazione e monitoraggio della pressione arteriosa sistemica con metodo invasivo

Programmazione delle attività didattiche

  • 15/11/2025

Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030

  • Goal3
  • Anno accademico2025/2026
  • Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoInfermieristica (abilitante alla professione sanitaria di Infermiere) - Corso di laurea Q - ASL Latina (distretto nord)
  • Codice insegnamento1035557
  • Anno e semestre3º anno - 2º semestre
  • TipologiaAttività formative caratterizzanti
  • AmbitoTirocinio differenziato per specifico profilo
  • SSDMED/45
  • Presenza obbligatoriaNo
  • Linguaita
  • CFU25 CFU
  • Durata complessiva750 ore
  • Distribuzione delle ore750 training hours