POLITICA ECONOMICA Canale unico
Docente coordinatore e verbalizzante: MASSIMILIANO TANCIONI
Docenti
Obiettivi formativi
L’insegnamento introduce lo studente alla politica economica come insieme di analisi e scelte pubbliche orientate a correggere inefficienze e a perseguire obiettivi collettivi (efficienza, equità, stabilità). Il corso guida alla comprensione delle ragioni dell’intervento pubblico nelle economie di mercato, distinguendo tra fallimenti microeconomici (potere di mercato, esternalità, beni pubblici, asimmetrie informative) e problemi macroeconomici (instabilità ciclica, inflazione, disoccupazione), collegandoli alle principali impostazioni teoriche e agli strumenti di policy. Con il corso lo studente acquisisce una base per interpretare le politiche di stabilizzazione (monetaria e fiscale, anche in presenza di vincoli come la “trappola della liquidità”), le politiche di bilancia dei pagamenti e cambio, i temi di sostenibilità del debito e coordinamento tra autorità fiscali e monetarie, nonché i nodi di governance economica europea (euro, regole e vincoli). Ampio spazio è dedicato anche alle politiche pubbliche micro (antitrust, costi-benefici, regolazione) e alle politiche strutturali e commerciali, così da sviluppare una lettura critica dei trade-off tra crescita, stabilità e distribuzione.
Risultati di apprendimento attesi
Conoscenza e capacità di comprensione: Gli studenti saranno in grado di comprendere i fondamenti della politica economica nel contesto delle economie di mercato, sul piano microeconomico (con riferimento ai criteri di efficienza e ai concetti di equità) e su quello macroeconomico (politiche di stabilizzazione macroeconomica delle grandezze domestiche ed estere, politiche strutturali e di crescita).
Conoscenza e capacità di comprensione applicate: Gli studenti saranno in grado di impostare e risolvere matematicamente una serie di fattispecie di intervento pubblico, facendo riferimento ai problemi tipici dell'azione di politica microeconomica e macroeconomica e alle diverse formalizzazioni teoriche presenti nel dibattito economico contemporaneo.
Autonomia di giudizio: gli studenti saranno in grado di impostare, in autonomia di giudizio teorico, i problemi di politica economica e le possibili soluzioni, tenendo conto delle diverse condizioni di mercato, strutturali e congiunturali, in cui opera l'operatore pubblico.
Abilità comunicative: gli studenti svilupperanno le capacità necessarie alla razionalizzazione formale e comunicativa, nonché la capacità di argomentare tecnica e teoricamente sulle scelte adottate.
Capacità di apprendere: gli studenti saranno in grado di porre le basi teoriche e tecniche che gli permetteranno di proseguire nel loro percorso di studi in ambito economico, con particolare riferimento agli aspetti relativi all'azione pubblica di tipo fiscale, monetario e distributivo, a livello nazionale e internazionale.
Prerequisiti
È richiesto l'esame di economia politica.
Programma dell’insegnamento
Premessa
- La politica economica nelle economie di mercato
- Criteri di efficienza
- Concetti di equità
Le ragioni dell'intervento pubblico
- Ipotesi di concorrenza perfetta e i due teoremi dell'economia del benessere
- Le cause dei fallimenti del mercato: fallimenti microeconomici
- Aspetti macroeconomici dei fallimenti del mercato: instabilità ciclica, inflazione, disoccupazione
Ciclo economico, inflazione e disoccupazione nelle diverse teorie economiche
- L'impostazione keynesiana
- La sintesi neokeynesiana e lo schema IS-LM-BB
- L'impostazione monetarista e la politica economica
- L'impostazione nuovo-classica e la politica economica
- La nuova sintesi e lo schema AD-AS
- L'impostazione nuovo-keynesiana e lo schema IS-AS dinamico (cenni)
La teoria normativa della politica economica
- Obiettivi e strumenti
- Il modello teorico, il modello empirico, il suo utilizzo in previsione/simulazione di policy
- Controllabilità e regola aurea della politica economica
- Esempi di applicazione: la politica economica in azione
- Limiti: la critica di Lucas
- L'indagine empirico-econometrica e l'effettiva portata della critica di Lucas (cenni)
Politiche pubbliche microeconomiche
- Stato minimo e funzioni di garanzia per il mercato
- Forme di mercato non concorrenziali e politiche antimonopolistiche
- Esternalità e interventi di ripristino della completezza dei mercati
- Beni pubblici e fornitura pubblica diretta
- L'analisi costi-benefici
- Asimmetrie informative e garanzie pubbliche
- Beni meritori, paternalismo, welfare
- Iniquità e redistribuzione
Politiche Commerciali
- Vantaggi comparati e il liberismo nel commercio internazionale
- Giustificazioni del protezionismo
- Limiti di liberismo e protezionismo
- Gli strumenti della protezione commerciale
- Effetti economici della protezione tariffaria e non tariffaria
Politiche pubbliche di stabilizzazione macroeconomica
- La politica monetaria in tempi normali e in situazioni di trappola della liquidità
- La politica fiscale in tempi normali e in situazione di trappola della liquidità
- Poliche dei redditi e dei prezzi
- Politiche per la bilancia dei pagamenti, controllabilità del cambio, condizioni di efficacia
- Sostenibilità del debito pubblico: politiche di rientro, condizioni di efficacia, azione fiscale,
sostegno monetario
- Azione fiscale e politica monetaria - vantaggi e limiti dell'autonomia della banca centrale
- Politica del cambio: il dibattito sull'euro
- Motivazioni e implicazioni macroeconomiche del patto di stabilità e crescita europeo
Politiche pubbliche strutturali
- Politiche industriali
- Politiche per la competitività di prezzo
- Politiche per la competitività di prodotto
- Politiche per la flessibilità del mercato del lavoro
- La posizione europea sulle riforme strutturali
Testi di riferimento
ACOCELLA N., Politica economica e strategie aziendali, 7a edizione, Carocci, Roma, 2020
Eventuale altro materiale di supporto consigliato dal docente
Modalità di svolgimento
Il modello di insegnamento del corso prevede sia lezioni frontali sia esercitazioni. Rispetto agli obiettivi del corso, le lezioni forniscono agli studenti le conoscenze che il corso si prefigge di trasferire loro, mentre le esercitazioni li mettono in grado di applicare tali conoscenze a problemi pratici di politica economica e di utilizzare adeguati strumenti analitici.
Frequenza
Frequenza facoltativa
Modalità di esame
L'esame consiste in una prova scritta a risposta chiusa e in una prova orale.
Gli esami si terranno nelle finestre temporali previste dalla Facoltà.
Esempi di domande
1. Spiega i criteri di efficienza e di equità nelle economie di mercato. In che modo questi criteri possono guidare l’intervento pubblico?
2. Discuta le principali cause dei fallimenti del mercato a livello microeconomico. Fornisci esempi di interventi politici che possono affrontarli.
3. Confronta gli approcci keynesiano, neokeynesiano, monetarista e nuovo-classico alla stabilizzazione macroeconomica. In cosa differiscono per quanto riguarda le prescrizioni di politica per inflazione e disoccupazione?
4. Illustra l’uso del modello IS-LM-BB nell’analisi della politica fiscale e monetaria. Come informa le decisioni di politica economica in condizioni normali e in trappola della liquidità?
5. Spiega la critica di Lucas e discuti le sue implicazioni per la valutazione empirica della politica economica.
6. Analizza il ruolo dei beni pubblici, dei beni meritori e delle asimmetrie informative nella politica pubblica microeconomica. In che modo l’intervento governativo può migliorare il benessere sociale in questi contesti?
7. Discuta gli argomenti a favore e contro il protezionismo nel commercio internazionale. Come giustificano il libero scambio i principi del vantaggio comparato?
8. Spiega i principali strumenti e obiettivi della politica fiscale e monetaria per la stabilizzazione macroeconomica. Come possono queste politiche influenzare la bilancia dei pagamenti e la sostenibilità del debito pubblico?
9. Valuta i vantaggi e i limiti delle politiche strutturali mirate alla competitività di prezzo e di prodotto. Includi esempi di politiche industriali e del mercato del lavoro.
10. Discuta l’approccio europeo alle riforme strutturali e il Patto di Stabilità e Crescita. Come influenzano queste politiche la disciplina fiscale e la crescita economica nell’UE?
Programmazione delle attività didattiche
- Premessa
- Le
ragioni dell'intervento pubblico - Ciclo
economico, inflazione e disoccupazione nelle diverse teorie economiche - La teoria normativa della politica economica
- Politiche pubbliche microeconomiche
- Politiche Commerciali
- Politiche pubbliche di stabilizzazione macroeconomica
- Politiche pubbliche strutturali
Obiettivi per lo sviluppo sostenibile - Agenda ONU 2030
- Anno accademico2025/2026
- Corso di studio a cui afferisce l’insegnamentoManagement e diritto d'impresa (sede di Latina)
- Codice insegnamento1017517
- Anno e semestre2º anno - 1º semestre
- TipologiaAttività formative caratterizzanti
- AmbitoEconomico
- SSDSECS-P/02
- Presenza obbligatoriaNo
- Linguaita
- CFU9 CFU
- Durata complessiva72 ore
- Distribuzione delle ore72 classroom hours