| 1013709 | Diritto dell'Unione Europea [IUS/14] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi L’insegnamento offre una ricostruzione chiara e strutturata del diritto dell’Unione europea, fornendo allo studente le conoscenze di base per comprendere natura, funzionamento e impatto dell’UE come ordinamento giuridico “sui generis”. Il corso affronta origini e sviluppo dell’integrazione europea, il quadro dei Trattati, le istituzioni
e i processi decisionali, le fonti e i principi (tra cui rapporti tra diritto UE e diritto interno), nonché alcuni ambiti applicativi rilevanti per cittadini e imprese. In coerenza con il CdS, l’insegnamento mira a far cogliere il nesso tra dimensione giuridica e prospettiva economico-manageriale: il diritto dell’UE incide infatti su regole del
mercato, contesto regolatorio, mobilità, diritti e obblighi, e più in generale sul modo in cui imprese e organizzazioni operano in Europa. Il corso sviluppa quindi competenze utili a interpretare norme e decisioni europee, e a collocarle nel quadro delle scelte aziendali e delle politiche pubbliche
|
| 1017138 | GEOGRAFIA ECONOMICA [M-GGR/02] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire una chiave di lettura territoriale dei fenomeni economici, introducendo lo studente alle principali categorie concettuali della geografia economica e alle modalità con cui spazio, territorio e reti influenzano lo sviluppo. L’insegnamento intende sviluppare la capacità di interpretare la localizzazione delle attività produttive e dei servizi, comprendere le logiche di concentrazione e dispersione, e leggere l’evoluzione dei sistemi territoriali alla luce di innovazione, globalizzazione e nuove tecnologie. Particolare attenzione è dedicata ai processi che determinano differenziali di sviluppo, alla formazione di cluster, alle dinamiche centro-periferia e alle interdipendenze tra scala locale e scala globale. L’obiettivo è fornire competenze utili a comprendere decisioni economiche e strategie d’impresa in relazione ai contesti territoriali e istituzionali.
|
| 10589237 | GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE [SECS-P/13] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi L’insegnamento mira a introdurre lo studente ai principi della gestione sostenibile delle risorse, con particolare attenzione alle risorse naturali, alle materie prime e alle implicazioni economiche e produttive della loro disponibilità. Il corso intende fornire conoscenze di base sui principali cicli e categorie di risorse (rinnovabili e non rinnovabili) e sulle dinamiche tecnologiche che influenzano efficienza, produttività delle risorse e impatti ambientali. Un obiettivo centrale è sviluppare la capacità di comprendere e utilizzare indicatori di sostenibilità (es. carbon e water footprint, impronta ambientale di prodotto) e di interpretare soluzioni innovative orientate alla transizione verso modelli produttivi più sostenibili, inclusi economia circolare e gestione del ciclo dei rifiuti. L’insegnamento supporta competenze trasversali utili per decisioni aziendali e di policy in ottica ESG.
|
| 1017238 | REVISIONE AZIENDALE [SECS-P/07] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso introduce lo studente ai principi teorici e agli strumenti matematici di base necessari per la valutazione delle operazioni finanziarie elementari, con l’obiettivo di fornire una solida impostazione logico-quantitativa per l’analisi dei principali problemi finanziari. L’insegnamento approfondisce i criteri e i modelli utili a descrivere, rappresentare e valutare operazioni di investimento e di indebitamento, ponendo particolare attenzione alla relazione tra tempo, capitale e tasso di interesse. Nel percorso formativo vengono esaminati i principali problemi di valutazione finanziaria, così da consentire allo studente di comprendere la struttura delle operazioni finanziarie elementari e i metodi matematici impiegati per la loro soluzione. Particolare rilievo è attribuito alla lettura e all’interpretazione dei risultati ottenuti, anche con riferimento a contesti caratterizzati da diverse configurazioni dei tassi di interesse, fissi o variabili. Il corso contribuisce inoltre allo sviluppo di un linguaggio tecnico appropriato e di una corretta capacità di rappresentazione formale dei problemi finanziari. Nel suo complesso, l’insegnamento mira a rendere lo studente capace di comprendere la logica finanziaria sottesa alle operazioni di base, di leggere con consapevolezza i meccanismi di valutazione intertemporale e di acquisire le basi necessarie per i successivi approfondimenti negli ambiti della finanza, dei mercati finanziari e delle discipline quantitative applicate.
|
| 1017255 | Storia Economica [SECS-P/12] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso mira a fornire allo studente una comprensione strutturata dei principali processi di trasformazione economica in età moderna e contemporanea, mettendo in relazione cambiamenti tecnologici, istituzionali, demografici e sociali con l’evoluzione dei sistemi produttivi, dei mercati e delle relazioni economiche internazionali. L’insegnamento intende sviluppare la capacità di leggere la crescita e le crisi come fenomeni storicamente situati, cogliendo continuità e discontinuità nei modelli di sviluppo e nella distribuzione della ricchezza. Un obiettivo qualificante è rendere lo studente capace di interpretare criticamente fonti e indicatori di base (serie storiche, dati macro essenziali, documenti), distinguendo tra fatti, interpretazioni e narrazioni. In coerenza con un CdS orientato al problem solving economico-gestionale, il corso supporta anche la comprensione di come scelte pubbliche e strategie d’impresa si inseriscano in contesti storici specifici e producano effetti di lungo periodo, utili per una lettura più consapevole delle trasformazioni contemporanee (globalizzazione, integrazione, innovazione).
|
| 1017266 | TECNOLOGIA DEI CICLI PRODUTTIVI [SECS-P/13] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi L’insegnamento mira a fornire allo studente una comprensione solida e operativa del ciclo produttivo e delle principali trasformazioni tecnologiche e organizzative, con attenzione alle implicazioni gestionali nelle imprese contemporanee. In linea con gli obiettivi del CdS L-18, la “tecnologia” viene letta come insieme integrato di scelte di processo, organizzazione del lavoro, sistemi informativi e metodi di pianificazione e controllo.
Al termine del corso lo studente saprà interpretare le logiche della produzione industriale e dei servizi (produttività e vincoli di capacità), comprendere l’evoluzione dai modelli taylor-fordisti a soluzioni più flessibili (automazione, integrazione ICT, logiche pull/Lean) e valutare l’impatto delle scelte di processo su costi, qualità, tempi e rischi operativi, anche tramite strumenti come pianificazione dei fabbisogni, JIT/Lean e gestione della qualità. Il corso introduce inoltre criteri per collegare tecnologia, performance e responsabilità d’impresa, considerando anche transizione sostenibile, efficienza nell’uso delle risorse e riduzione degli scarti, a supporto del miglioramento continuo dei processi.
|
| 1018209 | DEMOGRAFIA [SECS-S/04] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi L’insegnamento introduce la logica e le principali tecniche dell’analisi demografica, con l’obiettivo di fornire agli studenti gli strumenti concettuali e operativi per comprendere come la dinamica della popolazione influenzi i fenomeni economici, sociali e organizzativi. Il corso sviluppa le basi per interpretare i processi di struttura e movimento della popolazione (natalità/fecondità, mortalità, migrazioni), leggere indicatori e tabelle demografiche, e utilizzare fonti statistiche in modo critico. Particolare attenzione è rivolta al
collegamento tra trend demografici e scelte di policy pubblica (welfare, sanità, istruzione, mercato del lavoro), nonché alle ricadute per imprese e istituzioni (dimensionamento dei mercati, pianificazione territoriale, gestione delle risorse umane, scenari di domanda). In coerenza con gli obiettivi del CdS, l’insegnamento mira a consolidare un approccio analitico utile a operare in contesti complessi, integrando lettura dei dati, interpretazione e capacità di argomentazione.
|