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Curricula per l'anno 2026 - Scienze Pedagogiche (33584)

Curriculum unico
Insegnamento [SSD] [Lingua] AnnoSemestreCFU
10630642 | PEDAGOGIA SPERIMENTALE PER LE SCIENZE PEDAGOGICHE [PAED-02/B] [ITA]12

Obiettivi formativi

Modulo 1 - Dagli Indicatori alla valutazione del sistema formativo
Obiettivi generali
Obiettivo generale del corso è capire in che modo la crescente disponibilità di dati relativi
all'istruzione, provenienti sia dalle periodiche indagini internazionali, sia dall'aggiornamento
costante del sistema di indicatori OCSE, possa essere utilizzata per il miglioramento di un sistema
di istruzione. Verranno considerati sia il livello macro, in che modo i decisori politici intervengono
sul sistema (per esempio con la strategia SDG dell’Agenda 2030), sia il livello locale, attraverso le
iniziative INVALSI.
I processi di uso e attuazione degli indicatori per gli interventi sul sistema presentano due aspetti
critici: da una parte la qualità dei dati di partenza sulla cui base vengono definiti gli indicatori;
dall'altra la necessità di un sistema nazionale di valutazione valido, attendibile e il più possibile
tempestivo, anche per non disperdere le risorse investite da ogni paese nel settore dell'istruzione
e della formazione.
Partendo dalle raccolte di indicatori internazionali e nazionali, nonché dai risultati delle più recenti
indagini internazionali sul profitto e le competenze, saranno approfonditi gli aspetti critici citati.
Le attività saranno svolte con approfondimenti su singoli indicatori, su situazioni nazionali
specifiche, su casi di studio legati all’uso degli indicatori per prendere decisioni in campo
educativo. Tali approfondimenti saranno presentati e discussi all’interno del corso.
Obiettivi specifici
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
conoscere e comprendere temi e problemi di carattere generale relativi all’uso dei dati statistici
nelle scienze dell'educazione, in particolare per la valutazione dell’efficacia dei sistemi scolastici;
essere in grado di reperire informazioni aggiornate sui temi trattati e collegarle con quelle teoriche
proposte nel corso;
saper interpretare informazioni e saper riflettere sui problemi relativi al campo di studio,
dimostrando di avere acquisito un atteggiamento scientifico e di possedere capacità critica e
autocritica;
utilizzare in modo collaborativo gli strumenti propri di una piattaforma e-learning.

Modulo 2 – Pedagogia sperimentale corso avanzato
Obiettivi generali
Obiettivo generale del corso è il potenziamento della riflessione critica riguardante i temi principali
della ricerca educativa in campo pedagogico. In particolare saranno affrontati problemi riguardanti

la metodologia di ricerca, attraverso un’analisi critica della Ricerca-Formazione realizzata dal
CRESPI (Centro di Ricerca Educativa interuniversitario Sulla Professionalità dell'Insegnante); verrà
proposta una riflessione sulle diverse modalità di valutazione adottate in un contesto educativo,
con una lettura critica dei diversi punti di vista sul rapporto educativo; inoltre saranno considerate
le modalità operative per la verifica della funzionalità di una prova di valutazione e la relativa
attribuzione di punteggi in un contesto educativo.
Obiettivi specifici
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
conoscere e analizzare in modo critico diversi approcci alla ricerca educativa;
saper interpretare informazioni e saper riflettere sui problemi relativi al campo di studio,
dimostrando di avere acquisito un atteggiamento scientifico e di possedere capacità critica e
autocritica;
saper riflettere e valutare sui diversi approcci alla valutazione in campo educativo;
saper applicare competenze strumentali per l’analisi di una prova oggettiva e la gestione dei
relativi punteggi;
essere in grado di reperire informazioni aggiornate sui temi trattati e collegarle con quelle teoriche
proposte nel corso;
essere in grado di relazionarsi con i colleghi e saper lavorare in gruppo;
essere in grado di comunicare pubblicamente il proprio pensiero sulle tematiche critiche del corso;
utilizzare in modo collaborativo gli strumenti propri di una piattaforma e-learning.

DAGLI INDICATORI ALLA VALUTAZIONE DEL SISTEMA FORMATIVO [PAED-02/B] [ITA]6
PEDAGOGIA SPERIMENTALE CORSO AVANZATO [PAED-02/B] [ITA]6
10627228 | STRATEGIE DIDATTICHE PER L'EDUCAZIONE DEGLI ADULTI [PAED-02/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

STRATEGIE DIDATTICHE PER L'EDUCAZIONE DEGLI ADULTI
L’insegnamento affronta il tema delle metodologie e strategie didattiche nella formazione degli adulti, considerando i diversi contesti di apprendimento formali, non formali e informali. Si rifletterà nello specifico su che cosa significhi apprendere a tutte le età della vita, analizzando le principali teorie sull’apprendimento nello scenario nazionale e internazionale. Particolare attenzione sarà rivolta ai modelli di apprendimento adulto e al ruolo della riflessione nell’apprendimento in prospettiva trasformativa e di cambiamento. L’insegnamento, in coerenza con gli obiettivi generali del percorso di studi, porrà particolare attenzione al ruolo dell’esperienza nell’apprendimento degli adulti e nella scelta delle adeguate strategie didattiche, ritenendo conoscenza e azione inscindibilmente collegate. Attraverso attività laboratoriali di natura pratica e di sperimentazione, si rifletterà su strategie e tecniche di apprendimento-insegnamento finalizzate alla revisione del proprio agire educativo/lavorativo, nell’ottica della formazione continua nei contesti formali e informali al fine di promuovere pensiero critico e apprendimento trasformativo.
Gli studenti al termine del corso avranno raggiunto i seguenti obiettivi specifici
Indicatore 1 - Conoscenza e comprensione:
1. Conoscere i principali elementi che caratterizzano l’età adulta e le teorie che ne
approfondiscono il significato dal punto di vista educativo.
2. Conoscere le principali teorie e i principali modelli di apprendimento in età adulta.
3. Conoscere le principali strategie e tecniche di apprendimento esperienziale.
4. Conoscere le principali strategie riflessive in età adulta.
II Indicatore - Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Riflettere criticamente, individualmente e in gruppo, su esperienze di apprendimento in contesti formali e non formali, utilizzando diverse strategie di riflessività e coniugando la dimensione teorica e la dimensione pratica.
III Indicatore - Capacità critiche e di giudizio
Analizzare e riflettere in modo critico e argomentato sulle problematiche dei percorsi e delle esperienze di vita adulta anche in ambito lavorativo/professionale.
IV Indicatore - Abilità comunicative
Capacità di comunicare i risultati di apprendimento raggiunti a un pubblico di esperti e non esperti, attraverso la presentazione in aula e la discussione delle riflessioni, e la stesura di relazioni analitiche e di diverse testualità professionali, utilizzando anche diversi strumenti multimediali.
V Indicatore - Capacità di apprendimento
Tutte le attività svolte favoriranno la capacità di apprendere e di maturare la capacità metacognitiva, che si realizza non solo nella capacità di lettura autonoma di testi e documenti propri della disciplina, ma anche nel saper raccogliere, interpretare e riflettere problemi e dati che riguardano il campo di studio della educazione degli adulti, dimostrando di possedere atteggiamento scientifico e capacità critica e autocritica.

10630987 | PERCORSI DI EDUCAZIONE ATTIVA E PROGETTAZIONE [PAED-01/B, PAED-02/B] [ITA]12

Obiettivi formativi

MODULO 1 Storia dell’educazione attiva (professoressa Finetti)

I) conoscere approfonditamente la storia del costrutto italiano di “povertà educativa” e i suoi prodromi, la pedagogia degli oppressi, l’evoluzione dei servizi italiani per minori senza famiglia o con gravi difficoltà familiari e il processo di deistituzionalizzazione in Italia, attraverso la lettura e lo studio di molteplici fonti documentarie (cfr. descrittore di Dublino 1);
II) saper approfondire autonomamente ed estendere a diversi ambiti e contesti le conoscenze acquisite sui temi summenzionati (cfr. descrittore di Dublino 2);
III) esercitare la capacità di giudizio e d'interpretazione critica valorizzando il bagaglio delle conoscenze acquisite, con particolare riferimento all’analisi di fonti storiche di varia natura, alla comprensione delle nuove e vecchie povertà, alla riflessione sulla prevenzione dell’istituzionalizzazione e di varie declinazioni della povertà educativa, al rilevamento e al contrasto di diverse forme di oppressione (cfr. descrittore di Dublino 3);
IV) saper comunicare l’esito delle esercitazioni previste nel corso delle lezioni e metacomunicare sul processo attivato, attraverso il dialogo in coppia o piccoli gruppi, la discussione, il confronto con la docente e la presentazione, anche multimediale, dei risultati ottenuti (cfr. descrittore di Dublino 4);
V) saper proseguire autonomamente l'attività di ricerca, attraverso la prosecuzione degli studi e delle indagini intraprese, secondo modelli d'analisi delle fonti e prospettive ermeneutiche coerenti e adeguati (cfr. descrittore di Dublino 5).

MODULO 2 Progettazione dei Servizi educativi (professoressa Sposetti)

Il corso si propone di offrire conoscenze di carattere generale e conoscenze specifiche utili sia a coloro che sono interessati a sviluppare attività di ricerca sia a chi intenda svolgere attività apicali per educatori o educatrici, di coordinatore o coordinatrice, funzionario/a educativo/a o di dirigente nel campo dei servizi dell'infanziae dei servizi educativi.
Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno:
• aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione riconducibili a conoscenze problematiche
gestionali, organizzative ed educative relative al settore dell';educazione della prima infanzia, nelle
loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite di tipo teorico-metodologico, delle
problematiche problematiche gestionali, organizzative ed educative relative al settore
dell'educazione della prima infanzia, nelle loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite le
caratteristiche organizzative ed educative delle differenti tipologie di servizi per la prima infanzia
presenti in Italia e in Europa (Conoscenza e capacità di comprensione /knowledge and
understanding)
• essere in grado di applicare conoscenza e comprensione, con elevato grado di professionalità allo
scopo di interpretare e analizzare problemi e dati relativi alla progettazione dei vari servizi per
l’infanzia attivabili nelle diverse realtà territoriali e sociali; analizzare e interpretare la normativa
nazionale e regionale in materia; progettare, condurre e documentare azioni educative; effettuare
la gestione economica di un servizio e riconoscere le modalità di reperimento delle risorse per
l’attivazione e il funzionamento dello stesso; muoversi nell’ambito del rapporto con le istituzioni
pubbliche e del sistema privato per la costruzione e manutenzione di sistemi di rete sociale nel
campo dei servizi educativi; identificarsi nel proprio ruolo lavorativo; essere in grado di
intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro
e delle professioni (Capacità di applicare conoscenza e comprensione/applying knowledge and
understanding)
• aver maturato autonomia di giudizio in modo da essere in grado di saper risolvere problemi nei vari
contesti educativi e formativi, dando rilievo ai vari attori e attrici coinvolti/e nel processo; di agire
in modo riflessivo nel corso dell'attività professionale; di mettere in atto meccanismi valutativi,
autovalutativi e autoriflessivi nelle diverse fasi di gestione del servizio educativo; di (autonomia di
giudizio/making judgements)
• aver acquisito abilità comunicative tali da permettere loro di saper gestire, strutturare e
condividere contenuto all'interno e all'esterno del gruppo educativo; saper gestire la
comunicazione con i referenti istituzionali; saper curare la comunicazione con le famiglie dei
bambini, delle bambine e dei diversi soggetti che frequentano il servizio educativo, adeguando lo
stile comunicativo al destinatario (abilità comunicative/communication skills

STORIA DELL'EDUCAZIONE ATTIVA [PAED-01/B] [ITA]6
PROGETTAZIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI [PAED-02/B] [ITA]6
10627497 | PEDAGOGIA GENERALE E DEI GRUPPI [PAED-01/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

L'insegnamento di Pedagogia generale e dei gruppi verrà svolto su tre piani:
A) fondativo-introduttivo, affrontando: l’oggetto di studio e di intervento della pedagogia, il concetto di formazione e la definizione di pedagogia; i motivi e il percorso svolto dalla pedagogia per diventare una “scienza” “autonoma” dalla filosofia che pensa e prospetta la formazione con razionalismo critico; la corrente del problematicismo pedagogico; la pedagogia come disciplina: statuto teorico e quadro empirico; la complessità e la pedagogia della ragione: dunque, i principali decentramenti del Novecento (con riferimento a quelli della biologia, della psicologia con la psicoanalisi e dell’antropologia) e le rispettive ricadute pedagogiche; la pedagogia tra natura e tecnica (con riguardo anche alla biologia e alla cibernetica; il contributo della psicologia del Logos e dell’Eros: caratteri precipui, autori e ricadute pedagogiche; il contributo dell’antropologia: con i concetti di cultura, inculturazione e acculturazione e l’evoluzione dell’antropologia con riferimento agli autori affrontati e alle ricadute pedagogiche; il contributo della sociologia: le età della vita come età dell’educazione nell’ottica dell’educazione come ricostruzione costante delle esperienze di vita (con riferimento ai caratteri precipui dell’infanzia, dell’adolescenza, dei giovani, degli adulti e degli anziani) e i dei luoghi di vita (con riferimento a scuola, famiglia e agenzie educative extrascolastiche) spiegando anche la differenza tra sistema formativo e sistema formativo integrato;
B) del contributo d’autore sul piano del canone culturale, con riguardo ad A.S. Makarenko: collocazione politico-pedagogica dell’autore nel Novecento e caratteri principali del pensiero e del Collettivo come metodo di educazione;
C) monografico affrontando: l’educazione tra emergenza e utopia; la progettazione educativa tipica delle professioni educative per il sociale; i fattori sociali, psicologici e culturali che segnano la conoscenza e la progettazione pedagogica e didattica; la reciprocità tra rappresentazioni sociali, sistemi di autopercezione-senso di autoefficacia-agentività e immagini reali; teorie/definizione di gruppo, concetto di setting (punti salienti); fenomeni/dinamiche antigruppo e deviazione economicistica e fusionale; pragmatica della comunicazione umana (assiomi e ricadute educative); il curricolo formativo e la professionalità dell’educatore professionale socio-pedagogico e del nido e i servizi per l’infanzia e del pedagogista; caratteristiche e fattori di inserimento/permanenza/congedo e/o occupazione, organizzazione e dinamica dei setting educativi: famiglia, sostegno alla genitorialità, affido e adozione, comunità per minori; nido e servizi per l’infanzia e centri di aggregazione giovanile; strutture di e per il disagio psicosociale: carcere e carcere al femminile, strutture intermedie Esecuzione Penale Esterna, SerDP; lavoro come attività umana, caporalato, tra crisi e attivazione di risorse e pratiche di Bilancio delle competenze, welfare aziendale, inserimento lavorativo mirato; bande e bullismo, educativa di strada, interventi in contesti di emergenza, gruppi di auto-muto aiuto, cooperazione internazionale; servizi e servizi residenziali per l'età senile; servizi culturali per differenti pubblici (literacy e museo).
Verrà svolta un’attività integrativa di analisi e conduzione del lavoro di gruppo in ambito pedagogico (con sguardo sia ai contesti educativi che all’èquipe nell’ambito dell’educazione degli adulti/della formazione in servizio). L'attività avrà caratteri laboratoriali-metodologici con riguardo ai contenuti: teorie e caratteristiche dei gruppi come ambienti/contesti/setting intesi quali soggetti-luoghi-metodi educativi attraverso interazioni intergruppo e intragruppo, aspetti di progettazione del set-setting formativo tramite strutture di gruppo caratterizzate da congruenza fra occupazione, organizzazione e dinamica, nonché strumenti e modelli di osservazione, progettazione, gestione e verifica dei gruppi educativi che consentano di costruire efficaci setting/contesti formativi individualizzando l'intervento educativo tramite prassi cooperative.

Obiettivi formativi:

Studentesse e studenti saranno in grado di conoscere, comprendere, applicare, giudicare, comunicare e apprendere relativamente alle seguenti aree:
1. Conoscenza e capacità di comprensione:
riconoscere e descrivere i principali problemi, nuclei concettuali, sistemi d'ipotesi e scelte metodologiche come indicati negli obiettivi formativi.
2. Conoscenza e capacità di comprensione applicate:
comprendere e interpretare i principali problemi, nuclei concettuali, sistemi d'ipotesi e scelte metodologiche come indicati negli obiettivi formativi.
3. Autonomia di giudizio:
Analizzare, rilevare e decostruire elementi relativi a:
• riorganizzare le conoscenze apprese ed implementare la propria capacità di valutazione critica ed autonoma di quanto appreso.
• fare analisi, interpretazione, confronto e sintesi tra differenti correnti e prospettive pedagogiche, fini e mezzi, sistemi d’ipotesi e cornici organizzative degli interventi nonché ricondurre i modelli e le strategie operative alla loro dimensione valoriale, epistemologica e metodologica (nel caso del programma, con il lavoro sul contributo di A.S.Makarenko relativo al Collettivo e alle ricadute educative relative alla famiglia e alla genitorialità, al setting educativo e alla formazione e supervisione professionale).

4. Abilità comunicative:
comunicare efficacemente concetti e modelli (anche attraverso l’appropriazione di un linguaggio di settore tramite lo studio della bibliografia, le lezioni e gli incontri con i testimoni privilegiati) funzionali alla conoscenza e alla comprensione, all’intervento nelle agenzie, nei contesti e con i soggetti in educazione, nonché con gli attori parentali e professionali con cui entreranno in contatto attraverso il tirocinio e le occupazioni future.
- appropriarsi di un linguaggio di settore - tramite lo studio della bibliografia, le lezioni e gli incontri con i testimoni privilegiati - funzionale alla conoscenza e alla comprensione ma anche all’intervento nelle agenzie, nei contesti e con i soggetti in educazione nonché con gli attori parentali e professionali con cui si entrerà in contatto attraverso il tirocinio facoltativo e la/le occupazione/i futura/e.
- orientarsi e accedere alle fonti e alla bibliografia internazionale e nazionale di settore, di aggiornare le proprie conoscenze e competenze durante il percorso accademico e nella successiva formazione in servizio del personale, saper lavorare in team docente e in equipè interdisciplinari e multiprofessionali
Le abilità comunicative saranno funzionali al lavoro nell’ambito della ricerca educativa e del coordinamento pedagogico nonché alla relazione educativa, all’alleanza educativa con le famiglie e alla sinergia con le realtà del territorio, al saper lavorare in team e in équipe interdisciplinari e multiprofessionali.
5. Capacità di apprendere:
Progettare, monitorare e verificare
• Derivare dai costrutti precedenti e strutturare in termini progettuali e critico-riflessivi processi originali di analisi/monitoraggio/verifica e di progettazione/intervento su target (età della vita) e contesti (scolastici ed extrascolastici), con particolare riferimento alla messa a punto del setting pedagogico (come sistema d’ipotesi e cornice organizzativa degli interventi), nella ricorsività fra la teoria e la prassi pedagogica, i sistemi d’ipotesi e le cornici organizzative degli interventi di istruzione ed educazione nell’ottica dell’educazione per tutta la vita e del sistema formativo integrato e/o della rete dei servizi.

A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA]6

Obiettivi formativi

Lo studente può approfondire tematiche di suo interesse anche non strettamente legate all'ambito dell'educazione e della formazione

10630642 | PEDAGOGIA SPERIMENTALE PER LE SCIENZE PEDAGOGICHE [PAED-02/B] [ITA]12

Obiettivi formativi

Modulo 1 - Dagli Indicatori alla valutazione del sistema formativo
Obiettivi generali
Obiettivo generale del corso è capire in che modo la crescente disponibilità di dati relativi
all'istruzione, provenienti sia dalle periodiche indagini internazionali, sia dall'aggiornamento
costante del sistema di indicatori OCSE, possa essere utilizzata per il miglioramento di un sistema
di istruzione. Verranno considerati sia il livello macro, in che modo i decisori politici intervengono
sul sistema (per esempio con la strategia SDG dell’Agenda 2030), sia il livello locale, attraverso le
iniziative INVALSI.
I processi di uso e attuazione degli indicatori per gli interventi sul sistema presentano due aspetti
critici: da una parte la qualità dei dati di partenza sulla cui base vengono definiti gli indicatori;
dall'altra la necessità di un sistema nazionale di valutazione valido, attendibile e il più possibile
tempestivo, anche per non disperdere le risorse investite da ogni paese nel settore dell'istruzione
e della formazione.
Partendo dalle raccolte di indicatori internazionali e nazionali, nonché dai risultati delle più recenti
indagini internazionali sul profitto e le competenze, saranno approfonditi gli aspetti critici citati.
Le attività saranno svolte con approfondimenti su singoli indicatori, su situazioni nazionali
specifiche, su casi di studio legati all’uso degli indicatori per prendere decisioni in campo
educativo. Tali approfondimenti saranno presentati e discussi all’interno del corso.
Obiettivi specifici
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
conoscere e comprendere temi e problemi di carattere generale relativi all’uso dei dati statistici
nelle scienze dell'educazione, in particolare per la valutazione dell’efficacia dei sistemi scolastici;
essere in grado di reperire informazioni aggiornate sui temi trattati e collegarle con quelle teoriche
proposte nel corso;
saper interpretare informazioni e saper riflettere sui problemi relativi al campo di studio,
dimostrando di avere acquisito un atteggiamento scientifico e di possedere capacità critica e
autocritica;
utilizzare in modo collaborativo gli strumenti propri di una piattaforma e-learning.

Modulo 2 – Pedagogia sperimentale corso avanzato
Obiettivi generali
Obiettivo generale del corso è il potenziamento della riflessione critica riguardante i temi principali
della ricerca educativa in campo pedagogico. In particolare saranno affrontati problemi riguardanti

la metodologia di ricerca, attraverso un’analisi critica della Ricerca-Formazione realizzata dal
CRESPI (Centro di Ricerca Educativa interuniversitario Sulla Professionalità dell'Insegnante); verrà
proposta una riflessione sulle diverse modalità di valutazione adottate in un contesto educativo,
con una lettura critica dei diversi punti di vista sul rapporto educativo; inoltre saranno considerate
le modalità operative per la verifica della funzionalità di una prova di valutazione e la relativa
attribuzione di punteggi in un contesto educativo.
Obiettivi specifici
Al termine del corso lo studente dovrà dimostrare di:
conoscere e analizzare in modo critico diversi approcci alla ricerca educativa;
saper interpretare informazioni e saper riflettere sui problemi relativi al campo di studio,
dimostrando di avere acquisito un atteggiamento scientifico e di possedere capacità critica e
autocritica;
saper riflettere e valutare sui diversi approcci alla valutazione in campo educativo;
saper applicare competenze strumentali per l’analisi di una prova oggettiva e la gestione dei
relativi punteggi;
essere in grado di reperire informazioni aggiornate sui temi trattati e collegarle con quelle teoriche
proposte nel corso;
essere in grado di relazionarsi con i colleghi e saper lavorare in gruppo;
essere in grado di comunicare pubblicamente il proprio pensiero sulle tematiche critiche del corso;
utilizzare in modo collaborativo gli strumenti propri di una piattaforma e-learning.

DAGLI INDICATORI ALLA VALUTAZIONE DEL SISTEMA FORMATIVO [PAED-02/B] [ITA]6
PEDAGOGIA SPERIMENTALE CORSO AVANZATO [PAED-02/B] [ITA]6
10630987 | PERCORSI DI EDUCAZIONE ATTIVA E PROGETTAZIONE [PAED-01/B, PAED-02/B] [ITA]12

Obiettivi formativi

MODULO 1 Storia dell’educazione attiva (professoressa Finetti)

I) conoscere approfonditamente la storia del costrutto italiano di “povertà educativa” e i suoi prodromi, la pedagogia degli oppressi, l’evoluzione dei servizi italiani per minori senza famiglia o con gravi difficoltà familiari e il processo di deistituzionalizzazione in Italia, attraverso la lettura e lo studio di molteplici fonti documentarie (cfr. descrittore di Dublino 1);
II) saper approfondire autonomamente ed estendere a diversi ambiti e contesti le conoscenze acquisite sui temi summenzionati (cfr. descrittore di Dublino 2);
III) esercitare la capacità di giudizio e d'interpretazione critica valorizzando il bagaglio delle conoscenze acquisite, con particolare riferimento all’analisi di fonti storiche di varia natura, alla comprensione delle nuove e vecchie povertà, alla riflessione sulla prevenzione dell’istituzionalizzazione e di varie declinazioni della povertà educativa, al rilevamento e al contrasto di diverse forme di oppressione (cfr. descrittore di Dublino 3);
IV) saper comunicare l’esito delle esercitazioni previste nel corso delle lezioni e metacomunicare sul processo attivato, attraverso il dialogo in coppia o piccoli gruppi, la discussione, il confronto con la docente e la presentazione, anche multimediale, dei risultati ottenuti (cfr. descrittore di Dublino 4);
V) saper proseguire autonomamente l'attività di ricerca, attraverso la prosecuzione degli studi e delle indagini intraprese, secondo modelli d'analisi delle fonti e prospettive ermeneutiche coerenti e adeguati (cfr. descrittore di Dublino 5).

MODULO 2 Progettazione dei Servizi educativi (professoressa Sposetti)

Il corso si propone di offrire conoscenze di carattere generale e conoscenze specifiche utili sia a coloro che sono interessati a sviluppare attività di ricerca sia a chi intenda svolgere attività apicali per educatori o educatrici, di coordinatore o coordinatrice, funzionario/a educativo/a o di dirigente nel campo dei servizi dell'infanziae dei servizi educativi.
Al termine del corso gli studenti e le studentesse dovranno:
• aver acquisito conoscenza e capacità di comprensione riconducibili a conoscenze problematiche
gestionali, organizzative ed educative relative al settore dell';educazione della prima infanzia, nelle
loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite di tipo teorico-metodologico, delle
problematiche problematiche gestionali, organizzative ed educative relative al settore
dell'educazione della prima infanzia, nelle loro dimensioni e specificità; conoscenze approfondite le
caratteristiche organizzative ed educative delle differenti tipologie di servizi per la prima infanzia
presenti in Italia e in Europa (Conoscenza e capacità di comprensione /knowledge and
understanding)
• essere in grado di applicare conoscenza e comprensione, con elevato grado di professionalità allo
scopo di interpretare e analizzare problemi e dati relativi alla progettazione dei vari servizi per
l’infanzia attivabili nelle diverse realtà territoriali e sociali; analizzare e interpretare la normativa
nazionale e regionale in materia; progettare, condurre e documentare azioni educative; effettuare
la gestione economica di un servizio e riconoscere le modalità di reperimento delle risorse per
l’attivazione e il funzionamento dello stesso; muoversi nell’ambito del rapporto con le istituzioni
pubbliche e del sistema privato per la costruzione e manutenzione di sistemi di rete sociale nel
campo dei servizi educativi; identificarsi nel proprio ruolo lavorativo; essere in grado di
intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia, per integrarsi nel mondo del lavoro
e delle professioni (Capacità di applicare conoscenza e comprensione/applying knowledge and
understanding)
• aver maturato autonomia di giudizio in modo da essere in grado di saper risolvere problemi nei vari
contesti educativi e formativi, dando rilievo ai vari attori e attrici coinvolti/e nel processo; di agire
in modo riflessivo nel corso dell'attività professionale; di mettere in atto meccanismi valutativi,
autovalutativi e autoriflessivi nelle diverse fasi di gestione del servizio educativo; di (autonomia di
giudizio/making judgements)
• aver acquisito abilità comunicative tali da permettere loro di saper gestire, strutturare e
condividere contenuto all'interno e all'esterno del gruppo educativo; saper gestire la
comunicazione con i referenti istituzionali; saper curare la comunicazione con le famiglie dei
bambini, delle bambine e dei diversi soggetti che frequentano il servizio educativo, adeguando lo
stile comunicativo al destinatario (abilità comunicative/communication skills

STORIA DELL'EDUCAZIONE ATTIVA [PAED-01/B] [ITA]6
PROGETTAZIONE DEI SERVIZI EDUCATIVI [PAED-02/B] [ITA]6
A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA]6

Obiettivi formativi

Lo studente può approfondire tematiche di suo interesse anche non strettamente legate all'ambito dell'educazione e della formazione

AAF1793 | TIROCINIO AVANZATO [N/D] [ITA]6

Obiettivi formativi

Sperimentarsi in un contesto di lavoro consentirà alle studentesse e agli studenti di acquisire i
seguenti obiettivi:
− Conoscenza e capacità di comprensione
1. Conoscere un contesto educativo in cui è possibile lavorare al conseguimento del titolo.
2. Comprendere la relazione tra conoscenze teoriche e lavoro sul campo;
3. Conoscere le questioni etiche e deontologiche proprie delle professioni educative.
4. Conoscere gli strumenti da utilizzare nel lavoro educativo (osservazione, diario di bordo,
documentazione scritta, relazione di attività, valutazione, ecc.)
− Capacità di applicare conoscenza e comprensione
1. Essere in grado di comprendere il funzionamento dei servizi educativi in cui si svolge l'attività di
tirocinio.
2. Saper lavorare in modo autonomo;
3. Sapersi confrontare con utenti diversi e con varie figure professionali.
− Autonomia di giudizio
Saper raccogliere, interpretare, valutare e riflettere su situazioni tipiche dei contesti in cui operano
figure educative. Al termine dell’esperienza, studentesse e studenti capiranno meglio come
assumere un atteggiamento critico nei confronti delle scelte educative intraprese e quali mezzi e
strategie adottare in relazione ai diversi utenti e contesti.
− Abilità comunicative
Al termine della attività migliorerà la capacità di comunicare, anche in forma scritta. Le attività
intraprese aiuteranno gli studenti a utilizzare un linguaggio adeguato ai diversi utenti coinvolti in un
servizio educativo.
− Capacità di apprendere
Le esperienze svolte nel corso del tirocinio aiuteranno a migliorare la capacità di raccogliere,
interpretare e riflettere su situazioni educative reali, dimostrando di possedere un atteggiamento
scientifico, capacità critica e autocritica, nonché capacità di lavorare in gruppo.

10625789 | PSICOMETRIA CORSO AVANZATO [PSIC-01/C] [ITA]6

Obiettivi formativi

Italiano: Obiettivi Formativi
Descrizione del Corso
Il corso avanzato di Psicometria si propone di fornire agli studenti di Laurea Magistrale le competenze metodologiche e statistiche avanzate necessarie per analizzare, interpretare e misurare i processi educativi, formativi e psicopedagogici. Il percorso verterà sullo studio delle relazioni tra variabili, sulla modellistica predittiva, sul confronto tra gruppi e sulla riduzione della complessità dei dati.

Obiettivi Formativi Generali
Al termine del corso, la studentessa/lo studente sarà in grado di:

Analizzare le Relazioni tra Variabili: Calcolare e interpretare gli indici di correlazione (lineare e non parametrica) per valutare l'associazione tra costrutti psicopedagogici.

Applicare la Modellistica Predittiva: Comprendere e applicare i modelli di regressione (semplice e multipla) per stimare l'impatto di fattori educativi e di contesto sulle prestazioni o sui comportamenti.

Confrontare Modelli e Gruppi: Utilizzare l'Analisi della Varianza (ANOVA a una o più vie, per campioni indipendenti e a misure ripetute) per valutare l'efficacia di interventi educativi o differenze tra gruppi.

Valutare la Struttura dei Test: Applicare le tecniche di Analisi Fattoriale per identificare la struttura sottostante a questionari, test o scale di misura, valutandone la validità di costrutto e l'attendibilità.

Utilizzare Software Statistici e Intepretare i Risultati: Condurre autonomamente le analisi dei dati tramite software dedicato (es. SPSS/Jamovi/R) e redigere report di ricerca sintetici secondo le convenzioni scientifiche internazionali (es. stile APA).

AAF1016 | PROVA FINALE [N/D] [ITA]18

Obiettivi formativi

La prova finale consiste in un elaborato di carattere teorico, storico, empirico, sperimentale o clinico con l’obiettivo/i risultati attesi di padronanza e organizzazione concettuale dei contenuti tematici, ampiezza tematica e organicità della trattazione, correttezza lessicale specialistica, livello di approfondimento e capacità di collegamento teorico, capacità di rielaborazione critica delle conoscenze, capacità di inferire le conoscenze teoriche del piano operativo in contesto professionale.

10630094 | STORIA DELLA FILOSOFIA [PHIL-05/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

Fatta salva una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critica e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: ricognizione dei principali motivi filosofici presenti nell’opera di Pier Paolo Pasolini, del quale nel 2022 ricorrerà il centenario della nascita, attraverso la lettura di alcuni dei suoi testi più significativi dal punto di vista della riflessione filosofica; capacità di lettura critica e contestualizzazione storico-teorica di testi narrativi e poetici, oltre che filosofici; capacità di utilizzazione di un lessico filosofico specializzato in forma scritta e orale; capacità argomentativa personale.