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Curricula per l'anno 2026 - Progettazione gestione e valutazione dei servizi sociali (33630)

Curriculum unico
Insegnamento [SSD] [Lingua] AnnoSemestreCFU
10631112 | SOCIOLOGIA DEL WELFARE E DELLE MIGRAZIONI [GSPS-08/B, GSPS-08/A] [ITA]12

Obiettivi formativi

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti conoscenze avanzate sulle trasformazioni dei sistemi di welfare e sui fenomeni migratori, analizzandone le principali dimensioni sociali, economiche, politiche e istituzionali. Particolare attenzione sarà dedicata ai modelli di welfare in prospettiva comparata, ai processi di riforma della protezione sociale, alle nuove disuguaglianze e alle conseguenze prodotte dai cambiamenti demografici, economici e del mercato del lavoro.
Il corso approfondirà le relazioni tra migrazioni, cittadinanza sociale e accesso ai diritti, ai servizi e alle prestazioni di welfare, considerando le differenti condizioni giuridiche, occupazionali, familiari e abitative delle persone di origine migrante. Saranno analizzati i processi di inclusione ed esclusione sociale, le discriminazioni, la segmentazione del mercato del lavoro, le dinamiche di impoverimento e le specifiche vulnerabilità che possono interessare individui e famiglie migranti.
L’insegnamento mira inoltre a sviluppare la capacità di interpretare criticamente le politiche sociali e migratorie, individuandone presupposti, strumenti, attori coinvolti ed effetti sui diversi gruppi sociali. Gli studenti acquisiranno competenze utili alla progettazione, gestione e valutazione di servizi e interventi sociali rivolti a popolazioni culturalmente eterogenee, con particolare riferimento all’integrazione tra servizi sociali, sanitari, educativi, abitativi e del lavoro.
Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di utilizzare concetti, teorie e strumenti della sociologia del welfare e delle migrazioni per analizzare bisogni sociali complessi, leggere dati e indicatori, valutare l’impatto delle politiche pubbliche e contribuire alla costruzione di interventi territorialmente integrati e attenti alle differenze culturali e sociali.

SOCIOLOGIA DELLE MIGRAZIONI [GSPS-08/B] [ITA]6
SOCIOLOGIA DEL WELFARE [GSPS-08/A] [ITA]6
10626917 | DIRITTO DI FAMIGLIA [GIUR-01/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

Il corso ha per oggetto i principali istituti del diritto di famiglia e delle persone e in particolare, a titolo esemplificativo:
persone fisiche, diritti della personalità, enti, scomparsa, assenza, morte presunta, atti dello stato civile
matrimonio, celebrazione, condizioni e impedimenti, promessa di matrimonio, matrimonio putativo, matrimonio civile, concordatario, dei culti acattolici, dello straniero, annullamento, rapporti personali tra coniugi, rapporti patrimoniali (regimi patrimoniali della famiglia, impresa familiare, patto di famiglia), famiglia di fatto, convivenze omosessuali, filiazione, separazione, divorzio, divorzio breve, negoziazione assistita, affidamento dei figli, adozione, interruzione volontaria della gravidanza, procreazione medicalmente assistita, azioni di stato, alimenti, responsabilità civile nelle relazioni familiari.

10628153 | DIRITTO DELL'UNIONE EUROPEA [GIUR-10/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

Al termine dell'insegnamento, gli studenti avranno acquisito una conoscenza complessiva dell'ordinamento giuridico dell'Unione europea e del suo sistema di funzionamento. Saranno, quindi, capaci di orientarsi nel sistema delle fonti di diritto primario e di diritto derivato, oltre che di individuare e cercare la giurisprudenza della Corte. Inoltre, avranno la capacità di comprendere le ricadute e gli effetti del diritto dell'Unione europea nell’ordinamento. Essi svilupperanno la capacità di formulare giudizi autonomi, con un corretto uso del linguaggio giuridico, nonché capacità comunicative sugli argomenti del corso con buona tecnica espressiva. Le conoscenze acquisite permetteranno agli studenti di proseguire in modo autonomo lo studio del diritto dell'Unione europea, ad esempio nella preparazione dei concorsi nella pubblica amministrazione, oltre che in quelli presso le istituzioni dell'Unione europea.

10630316 | PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI [GSPS-05/A] [ITA]12

Obiettivi formativi

Il corso integrato si suddivide in due parti. Nella prima si propone di trasferire agli studenti competenze specifiche nella Progettazione dei Servizi Sociali. A tal proposito, si farà riferimento a un caso concreto di un bando emesso da un'Amministrazione Municipale di cui verranno analizzati bando e capitolare. Lo studente verrà, poi, guidato nell'acquisizione delle nozioni fondamentali di progettazione - a livello locale e UE - potendo parallelamente sperimentare in prima persona l'applicazione di tali nozioni. Le lezioni, quindi, alternane momenti teorici a momenti pratici nei quali lo studente si troverà a confrontarsi con un caso concreto potendo però sfruttare la metodologia del lavoro di gruppo.
L'obiettivo è far si che alla fine del corso lo studente abbia acquisito conoscenze su:
- le teorie più recenti in materia di pianificazione sociale;
- le teorie e le tecniche più aggiornate rispetto alla progettazione degli interventi e dei servizi social
- la conoscenza della logica del Project Cycle Management;
- le competenze pratiche nella lettura di un bando emesso dalla Pubblica Amministrazione:
- le competenze pratiche nella risposta ad up bande emesse dalla Pubblica Amministrazione, con particolare attenzione alla lettura dei bisogni e alla coerenza tra risposta e analisi del bisogno

VALUTAZIONE DELLE POLITICHE E DEI SERVIZI SOCIALI [GSPS-05/A] [ITA]6
PROGETTAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI [GSPS-05/A] [ITA]6
10629390 | METODI DI RICERCA PER LE POLITICHE E I SERVIZI SOCIALI [GSPS-05/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

I risultati attesi sono legati per un verso alle conoscenze epistemologiche di base, per altro alle tecniche e
alle procedure proprio della ricerca sociale standard non-standard.
Gli ambiti rispetto ai quali ci si attende gli studenti acquisiscano competenze sono i seguenti:
1. Rapporto tra “standard” e “non standard” nella ricerca sociale
2. Il ruolo e i ruoli della teoria
3. Teoria ed ipotesi
4. Il disegno della ricerca sociale
5. Concettualizzazione e operazionalizzazione
6. Differenze nel disegno della ricerca tra approcci qualitativi e nel quantitativi
7. Le fonti primarie e secondarie
8. I metodi qualitativi basati sull’osservazione
9. L’intervista qualitativa (vari tipi di strutturazione e articolazione)
10. L’intervista con questionario
11. I tipi di domande del questionario
12. Cos’è un atteggiamento
13. La misurazione degli atteggiamenti: la tecnica delle scale
14. L’ordine delle domande nel questionario
15. Il disegno della ricerca sociale quantitativa
16. Il campionamento (casuale, tipologico etc.)
17. La matrice dei dati ed i tipi di variabili
18. L’analisi monovariata
19. L’analisi bivariata (tabella di contingenza e percentualizzazione)
20. La ricerca valutativa

10626383 | PROFESSIONI E MANAGEMENT DEI SERVIZI SOCIOSANITARI [GSPS-08/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

1) Professioni e professionalismo: acquisire conoscenze concettuali tipiche della materia, quali, i concetti di “professione” e “professionalismo” e altri concetti che con questi condividono la radice semantica, come il concetto di “professionalizzazione”. Inoltre lo/a studente/ssa acquisirà la capacità di identificare i cambiamenti cruciali e il processo di
differenziazione sociale che ne consegue.
2) Professionalismo e managerialismo nel servizio sociale: la seconda parte consente di acquisire conoscenze rispetto alle implicazioni della dialettica tra logica del
professionalismo e logica del managerialismo, su uno sfondo animato da pressioni di matrice neoliberista e dalla crisi dei sistemi di welfare, con particolare attenzione all’impatto che il managerialismo ha avuto sul ruolo dell’assistente sociale e sul contesto organizzativo in cui esso opera.
Il management dei servizi
3) La terza parte trasferisce conoscenze rispetto ai temi e i problemi del management dei servizi sociali, con particolare attenzione al ruolo del dirigente, quale figura chiamata a coniugare la logica professionale e quella manageriale.
4) Infine, la quarta parte affronta il tema della supervisione, quale strumento di supporto professionale che può aiutare gli operatori sociali a comprendere ed
elaborare strategie di adattamento ai principi della logica manageriale.

10630427 | PSICOLOGIA NEI SERVIZI SOCIALI [PSIC-03/A] [ITA]12

Obiettivi formativi

Il corso integrato si divide in 2 parti, la prima è relativa alle Relazioni Intra-gruppo e Inter-gruppo
Gli individui fin dalla nascita sono immersi in una realtà sociale in grado di plasmarne la crescita, lo sviluppo, l'identità, influenzarne i comportamenti e gli atteggiamenti, guidarne le scelte. In quanto esseri sociali non è possibile sottrarsi all'influenza esercitata dal contesto relazionale. Partendo da tali presupposti il corso intende affrontare l'analisi delle dinamiche che caratterizzano i gruppi in termini di strutturazione della gerarchia di status, differenziazione dei ruoli con particolare riferimento al leader, costruzione delle norme, influenza sociale, assunzione delle decisioni di gruppo. Si intende altresì prendere in considerazione il rapporto tra l'individuo e il gruppo, ovvero come avvengono l'iniziazione ai gruppi, i processi di socializzazione, l'adesione alle norme, lo sviluppo dei sentimenti di appartenenza, la partecipazione alle attività di gruppo, l'uscita dal gruppo. Viene affrontato il tema dei rapporti tra gruppi e come questi siano profondamente influenzati dal senso di appartenenza al proprio gruppo e dalla percezione delle diversità degli altri. Fenomeni di competizione, emarginazione o esclusione sociale e persino di esplicita violenza possono essere, infatti, ricondotti alla contrapposizione tra gruppi e alla percezione delle differenti
appartenenze.
Infine il corso include anche una parte pratica riguardante il metodo di ricerca del focus group. Gli studenti sono incoraggiati a lavorare in piccoli gruppi e ad acquisire la tecnica dell’intervista di gruppo attraverso simulate in classe sotto la supervisione diretta del docente. Al termine del corso gli studenti elaborano un
report nel quale vengono analizzati ed illustrati i dati emersi dall’intervista.

La seconda parte del corso integrato è incentrato sull’analisi dei fattori alla base dell’insorgenza del disagio psicologico e sull’approfondimento delle principali patologie mentali (impatto sulla qualità della vita, costi sociali, metodiche di intervento). Durante il corso vengono approfonditi i diversi possibili percorsi di sviluppo adolescenziale: da
quelli "normali", caratterizzati dalle risorse e dai rischi che ogni processo di crescita comporta, ad altri più difficili, segnati dalle esperienze dell'immigrazione e della vita nelle comunità minorili, fino a quelli più esplicitamente disadattivi, che toccano i mondi della tossicodipendenza e della devianza. Il corso affronta le tappe evolutive dell’adolescenza e dell’età giovanile in relazione ai rischi di disagio dal punto di vista delle richieste sia interne (come il cambiamento fisico e la definizione del sé) sia esterne (da parte della scuola, della società, del mondo del lavoro). Sono prese in considerazione le professioni di aiuto deputate ad intervenire nei casi di disagio minorile e vengono proposti strumenti di intervento utili nella gestione delle situazioni di disagio. Inoltre, vengono affrontate discussioni di casi esplicativi al fine di comprendere come progettare interventi di prevenzione o riabilitativi in ambito sanitario al fine di aiutare le persone che sono in una condizione svantaggiata dal punto di vista mentale, fisico, economico o sociale.

PSICOLOGIA DELLE RELAZIONI INTRA-GRUPPO E INTERGRUPPI [PSIC-03/A] [ITA]6
ANALISI DELLO SVILUPPO DEL DISAGIO PSICO-SOCIALE [PSIC-03/A] [ITA]6
10628440 | PROCESSI E STRUMENTI DI GOVERNANCE E PARTECIPAZIONE [GSPS-07/A] [ITA]6

Obiettivi formativi

L’insegnamento fornisce strumenti teorici, metodologici e operativi per analizzare i processi di governance e le pratiche partecipative promosse dalle istituzioni pubbliche. Particolare attenzione è dedicata alle politiche sociali, ai servizi alla persona e agli interventi socio-comunitari. Attraverso lezioni, seminari e attività laboratoriali, studenti e
studentesse approfondiranno le trasformazioni dei sistemi di welfare e dei processi decisionali pubblici. Il corso esamina le forme di partecipazione top-down, le condizioni che ne favoriscono la diffusione, i rapporti tra gli attori e i loro possibili effetti. Mira inoltre a sviluppare competenze di base per la progettazione, la gestione e la conduzione di processi partecipativi. Saranno sperimentate tecniche quali MetaPlan, Idea Prioritization, World Café e Open Space Technology, insieme ad alcune tecniche e strumenti adottati nella co-ricerca (ad esempio Photovoice). Le attività laboratoriali permetteranno di applicare tali metodologie alla progettazione di interventi sociali e comunitari.
L’approccio valorizza la pluralità dei punti di vista, l’ascolto attivo e la co-produzione delle conoscenze.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine dell’insegnamento, gli studenti e le studentesse avranno acquisito una conoscenza critica dei principali approcci teorici relativi alla governance e alla partecipazione nei processi decisionali pubblici. In particolare, saranno in grado di comprendere:
 comprendere i principali riferimenti teorici e le categorie analitiche relative alla partecipazione politica e all’analisi dei processi partecipativi;
 conoscere le caratteristiche delle forme di partecipazione promosse dalle istituzioni e le trasformazioni socio-istituzionali che ne hanno favorito la diffusione;
 analizzare le relazioni tra trasformazioni dei sistemi di welfare, governance multilivello, coinvolgimento degli attori sociali e partecipazione;
 comprendere i presupposti teorici, metodologici e organizzativi delle principali tecniche partecipative;
 riconoscere benefici, limiti, paradossi ed effetti inattesi dei processi partecipativi, anche in relazione alla dimensione politica e istituzionale del servizio sociale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
 applicare i concetti teorici all’analisi dei processi decisionali e delle pratiche partecipative in differenti contesti istituzionali e territoriali;
 analizzare bisogni emergenti, caratteristiche dei contesti e punti di forza e criticità delle pratiche partecipative top-down;
 collaborare alla progettazione di interventi socio-assistenziali e comunitari, selezionando le tecniche partecipative più coerenti con obiettivi, attori e contesti;
 progettare, organizzare e facilitare pratiche partecipative differenziate, promuovendo ascolto attivo, confronto e inclusione;
 utilizzare strumenti di osservazione, analisi e restituzione, elaborando report sintetici sulla progettazione, la conduzione e gli esiti delle attività realizzate.

Autonomia di giudizio
Al termine del corso, gli studenti e le studentesse avranno sviluppato la capacità di:
 valutare criticamente le principali interpretazioni teoriche della partecipazione e della governance, considerando benefici, criticità ed effetti inattesi;
 riconoscere le asimmetrie di potere, le differenti risorse degli attori e il ruolo svolto da istituzioni, professionisti, esperti, organizzazioni sociali e cittadini;
 valutare il grado di inclusività, trasparenza e capacità di incidenza dei processi partecipativi;
 formulare giudizi autonomi sull’adeguatezza delle tecniche partecipative rispetto agli obiettivi, ai destinatari e alle caratteristiche del contesto;
 adottare un approccio riflessivo e situato, attento alla complessità dei problemi sociali e alle implicazioni etiche, politiche e professionali delle scelte metodologiche.

Abilità comunicative
Gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
 presentare e rielaborare in modo chiaro, strutturato e argomentato i contenuti teorici e laboratoriali, utilizzando un lessico appropriato;
 comunicare e motivare le scelte compiute nella progettazione di processi partecipativi e interventi socio-comunitari;
 elaborare e presentare, individualmente e in gruppo, proposte progettuali e risultati delle attività di analisi e simulazione;
 partecipare attivamente a discussioni e gruppi di lavoro, confrontandosi con posizioni e prospettive differenti;
 facilitare momenti di confronto e restituire in modo comprensibile e trasparente gli esiti delle attività partecipative, promuovendo ascolto, cooperazione e inclusione.

Capacità di apprendimento
Il corso favorisce lo sviluppo di competenze utili a proseguire autonomamente il percorso di studio e di formazione professionale. Al termine dell’insegnamento, gli studenti e le studentesse saranno in grado di:
 reperire e analizzare criticamente fonti bibliografiche, documenti istituzionali e materiali empirici relativi alla governance, alla partecipazione e alle politiche sociali;
 approfondire autonomamente e integrare approcci sociologici, politologici e metodologici nell’analisi dei bisogni e nella progettazione degli interventi;
 adattare gli strumenti partecipativi a differenti contesti organizzativi, istituzionali e comunitari;
 utilizzare modalità riflessive, collaborative e interdisciplinari di apprendimento sviluppate attraverso il lavoro di gruppo e le attività laboratoriali;
 sviluppare un approccio autonomo e orientato alla formazione continua nella progettazione e nella gestione dei processi partecipativi e degli interventi socio-comunitari.

10630379 | STATISTICA E ECONOMIA DEL WELFARE [ECON-01/A, STAT-03/B] [ITA]12

Obiettivi formativi

Il corso integrato si suddivide in due parti.
Al termine del corso di economia politica gli studenti avranno appreso le nozioni di base della contabilità nazionale, necessarie alla comprensione di relazioni e rapporti sull'economia italiana e internazionale e allo studio della macroeconomia. Conosceranno in modo approfondito la teoria neoclassica, tuttora dominante, seppur in versioni moderne, e i suoi limiti, messi in luce dalle critiche di Keynes e di Sraffa. La teoria di Keynes verrà illustrata in modo dettagliato. Gli studenti acquisiranno strumenti analitici estremamente utili per comprendere e analizzare il sistema capitalistico.
Il modulo di statistica si propone di fornire agli studenti gli strumenti statistici e metodologici fondamentali per la lettura, l'analisi e la valutazione dei fenomeni sociali rilevanti per le politiche di welfare. Il percorso muove dai concetti di base della statistica descrittiva — distribuzioni di frequenza, rappresentazioni grafiche, misure di tendenza centrale e di variabilità — per affrontare poi il tema della misurazione in ambito sociale: la definizione operativa dei concetti, il passaggio dai concetti agli indicatori, la qualità del dato statistico e i requisiti di validità e affidabilità delle misure. Il modulo approfondisce quindi gli indicatori per la misurazione della povertà, della disuguaglianza e dell'esclusione sociale — linee di povertà assoluta e relativa, indice di Gini, indicatori europei — e la costruzione di indicatori sintetici per la misurazione di fenomeni multidimensionali, con riferimento alle fasi di selezione degli indicatori elementari, normalizzazione, ponderazione e aggregazione, e ai principali esempi in ambito nazionale e internazionale. Completano il programma l'analisi delle relazioni tra variabili (tabelle di contingenza, misure di associazione, correlazione e introduzione al modello di regressione), i numeri indice applicati all'analisi della spesa sociale e l'utilizzo delle fonti statistiche ufficiali nazionali ed europee con particolare riferimento alle indagini sulle condizioni di vita delle famiglie. Le lezioni alternano momenti teorici a esercitazioni pratiche su dati reali, anche mediante la metodologia del lavoro di gruppo, affinché lo studente acquisisca la capacità di leggere criticamente i report statistici e di produrre semplici elaborazioni a supporto della progettazione e della valutazione degli interventi e dei servizi sociali.

ECONOMIA E POLITICA DEL LAVORO [ECON-01/A] [ITA]6
STATISTICA PER IL WELFARE [STAT-03/B] [ITA]6
AAF1515 | LABORATORIO DI VALUTAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI E TIROCINIO [N/D] [ITA]12

Obiettivi formativi

L’obiettivo principale di questo percorso di tirocinio è quello di consentire agli studenti di aver acquisito delle competenze relativamente alla lettura delle politiche socioassistenziali nazionali, regionali e locali, alla rilevazione e analisi dei bisogni della comunità territoriale, alla formulazione di ipotesi di risposta alla domanda di cura della popolazione. Inoltre, è auspicabile che lo studente sia entrato in contatto con le realtà più diversificate presenti sul territorio, ivi compreso l’associazionismo e il volontariato organizzato, elementi sempre più rilevanti nella realtà dei Servizi.
Gli obiettivi formativi del tirocinio saranno preventivamente concordati insieme al supervisore e possono essere così sinteticamente descritti:
a) Acquisizione della capacità di analisi critica del contesto organizzativo ed istituzionale dell’Ente e contestualizzazione dell’azione professionale agita dal supervisore.
b) Affiancamento al supervisore esterno nell’ambito dell’attività preventivamente individuata come l’obiettivo “bersaglio” del tirocinio: è auspicabile che allo studente sia affidata una o più determinate azioni specifiche da portare a termine, secondo quanto ritenuto utile
all’organizzazione e al funzionamento dell’Ente e all’operatività del supervisore esterno. Ricopriranno particolare interesse tutte quelle attività in cui lo studente sarà coinvolto in azioni volte all’accrescimento della partecipazione da parte degli stakeholders ai processi decisionali dell’agenda politica.
c) Rielaborazione e autovalutazione del proprio percorso di tirocinio, in cui possano emergere spunti critici e riflessivi riguardanti il contesto e l’attuale assetto delle politiche sociali locali, nonché vincoli istituzionali e organizzativi interni all’Ente, evidenziando quindi carenze o punti di forza in un’ottica di continua evoluzione e miglioramento non solo dei Servizi ma anche delle politiche sociali.

A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA]12

Obiettivi formativi

L'obiettivo degli esami a scelta è quello di permettere alla componente studentesca di scegliere nel vasto panorama degli insegnamenti previsti nell'ateneo le materie che possano integrare e completare al meglio la loro preparazione.
L'obiettivo è garantire una preparazione aderente agli obiettivi professionali maturati negli studenti nel corso della formazione acquisita nel corso di studio.

AAF1016 | PROVA FINALE [N/D] [ITA]18

Obiettivi formativi

Nel corso della prova finale lo/a studente/ssa dovrà dimostrare di essere in grado di argomentare una tesi su uno specifico tema, tipico o innovativo della professione, integrando le dimensioni teorica, normativa e della pratica di intervento professionale.