Organisation and contacts

President of the Course of Study - President of the Teaching Area Council

Antonio Rafele

Reference teachers

ANTONIO RAFELE
MAURO DI DONATO
STEFANO COLONNA
FABIO BETTI
RAFFAELE BEDARIDA
ANTONIO FANELLI
BRUNO BONOMO
MARCO DI MAGGIO
ROSARIA RUFFINI
ALVIERA BUSSOTTI
ALESSIA CECCARELLI
GRAZIA PORTOGHESI TUZI

Course tutor

ANTONIO RAFELE
ROSARIA RUFFINI
FRANCESCA CANTORE
EMANUELE GIUSEPPE SENICI
MAURO DI DONATO
DAMIANO GAROFALO

Teaching contact person

Dalila Formisano: dalila.formisano@uniroma1.it
 
 
 

Administrative offices

Referente della segreteria didattica del corso di laurea: Federica Modesti
federica.modesti@uniroma1.it
spettacolo.saras@uniroma1.it

Rulebooks

Course regulations

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TRIENNALE

Teatro, cinema, media (L-03)
Articolo 1 - Oggetto e finalità
Il presente Regolamento disciplina l’organizzazione didattica del Corso di Laurea Triennale in
Teatro, cinema, media (classe L-03), in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo della
Sapienza Università di Roma, con le disposizioni ministeriali vigenti e con le linee guida ANVUR e
CUN. Il Corso ha l’obiettivo di fornire una formazione di base nei settori del teatro, della danza, del
cinema, della televisione e dei media, valorizzando un approccio integrato tra competenze teoriche,
critiche, metodologiche e pratico-produttive.
Articolo 2 - Ammissione al corso
Per essere ammessi al Corso di Laurea in Teatro, cinema, media occorre:
-
essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado (o di altro titolo di studio
equipollente conseguito all'estero e riconosciuto idoneo);
aver sostenuto un esame di valutazione delle conoscenze e competenze in ingresso (TOLC-SU).
-
Per le procedure di ammissione, i requisiti specifici e le eventuali integrazioni o eccezioni ai titoli
necessari per l’ammissione fa fede il bando annuale pubblicato dall’Ateneo.
Nei casi di richieste di trasferimento da altri Corsi di Laurea, la segreteria didattica, in coordinamento
con la Presidenza del CdL, valuterà l’equivalenza tra gli esami già sostenuti e quelli presenti nel
curriculum di Teatro, cinema, media, ai fini del riconoscimento di un numero congruo di CFU già
conseguiti.
Articolo 3 - Struttura e articolazione del Corso
Il Corso è articolato in un curriculum unico, progettato per garantire un equilibrio tra contenuti
storico-culturali, teorici, metodologici e professionalizzanti, in linea con gli obiettivi indicati nella
SUA-CdS.
Articolo 4 - Attività formative
Le attività didattiche comprendono lezioni frontali, laboratori, seminari, esercitazioni, tirocini e
attività progettuali. I CFU sono acquisiti tramite esami orali, scritti, prove pratiche, project work e
valutazione delle attività svolte.
Articolo 5 - Piani di studio individuali
Lo studente può proporre un piano di studi individuale, coerente con gli obiettivi formativi e
l’ordinamento del Corso di studi. Il piano sarà esaminato dal Consiglio di Corso di Studio, che potrà
approvarlo, respingerlo o richiedere modifiche.
Articolo 6 - Tirocini e altre attività formative
Sono previste attività formative ulteriori, tra cui tirocini formativi e di orientamento, attività
laboratoriali, seminari e progetti professionalizzanti, per un totale di almeno 8 CFU. Le attività sono
finalizzate anche all’inserimento nel mondo del lavoro e alla definizione di profili professionali.
È possibile chiedere il riconoscimento di attività lavorativa, purché svolta nel periodo di iscrizione
al corso di studi e purché coerente con il progetto formativo del corso di studi stesso.
Articolo 7 - Prova finale
La prova finale consiste nella redazione e discussione di un elaborato finale, sotto
la guida di un relatore. L’elaborato deve dimostrare il possesso di competenze metodologiche e
critiche negli ambiti disciplinari di riferimento del CdL. Il lavoro può essere integrato da materiali
multimediali e deve riflettere la coerenza con gli obiettivi formativi del Corso di studi.

 

 

Di norma, l’elaborato va concordato con il docente relatore almeno sei mesi prima della
sessione in cui ci si intende laureare.
La commissione di laurea attribuisce alla prova finale (elaborato scritto e sua discussione pubblica)
fino a un massimo di 5 punti, che andranno ad aggiungersi alla votazione di partenza, espressa in
centodecimi, ottenuta dalla media ponderata degli esami sostenuti nel corso di studi.
L’attribuzione della lode pertiene alla commissione di laurea, qualora il punteggio totale conseguito
(media ponderata esami e punteggio assegnato alla prova finale) sia pari almeno a 110/110.
L’attribuzione della lode consegue esclusivamente da una valutazione dell’eccellenza dell’elaborato
finale e della sua discussione. In particolare, la commissione valuta la qualità complessiva del
lavoro e può decidere di non attribuire la lode anche nel caso in cui lo studente abbia raggiunto e/o
superato il punteggio massimo, qualora il lavoro non presenti i requisiti di originalità, rigore
metodologico e maturità critica tali da essere valutato come eccellente.
Articolo 8 – Rimandi e disposizioni finali
Per tutti gli aspetti non definiti dal presente regolamento si rimanda alle disposizioni e ai
regolamenti in materia di didattica e organizzazione dei corsi di studio della Facoltà di Lettere e
Filosofia, del dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo nonché al Regolamento
didattico d’Ateneo della Sapienza Università di Roma.
Eventuali modifiche al presente Regolamento sono approvate dal Consiglio di Corso di Studio, nel
rispetto delle normative vigenti e delle disposizioni del Regolamento Didattico di Ateneo.