Organisation and contacts

President of the Course of Study - President of the Teaching Area Council

Romana Ando

Reference teachers

ROMANA ANDO'
ANNA MARI ALMILA
GIULIA PETTOELLO
MARINELLA CERAVOLO
ANDREA CARTENY
RAFFAELLA PERNA
EMANUELA CRISTIANI
VALERIO COLADONATO
STEFANO CATUCCI

Course tutor

ROMANA ANDO'
RAFFAELLA PERNA
VALERIO COLADONATO

Rulebooks

Course regulations

REGOLAMENTO DEL CORSO DI STUDIO IN

FASHION THEORY AND PRACTICES

Classe LM-65

Art. 1 Oggetto e finalità

1.1 Il presente Regolamento disciplina, ai sensi del Regolamento didattico di Ateneo, del Regolamento-tipo dei corsi di studio e di area didattica D.R. n. 2990 del 16.11.2021 e del Regolamento della Facoltà di Lettere e Filosofia, l'organizzazione e il funzionamento del Corso di Studio in Fashion Theory and Practices (di seguito denominato Corso di Studio).

1.2 Il Corso ha l'obiettivo di offrire una formazione avanzata nell'ambito dei fashion studies coniugando competenze teoriche e progettuali fortemente interdisciplinari riconducibili all’area storico-culturale, storico-artistica, del disegno, del cinema, della sociologia e della comunicazione, del design e dell’estetica, dell’economia, del marketing e del diritto, della psicologia, della geografia e della sostenibilità. Il percorso formativo offre agli studenti e alle studentesse la possibilità di personalizzare la scelta dei moduli didattici in linea con l’ambito teorico e professionale di interesse, ferma restando una preparazione comune, data dagli insegnamenti obbligatori e dalla selezione di almeno un corso (o due) per ciascuna area disciplinare. Gli obiettivi sono quelli di favorire l'atteggiamento critico, la competenza e l'autonomia della ricerca scientifica e progettuale.

1.3 Il CdS ha durata biennale e prevede l'acquisizione di 120 CFU tra esami obbligatori e opzionali, altre attività formative e prova finale, articolati sulla base dei diversi blocchi didattici riportati nella Scheda SUA del CdS.

1.4 Nel catalogo dei Corsi Sapienza, per ogni insegnamento sono indicati il/la docente titolare, l'argomento, il semestre, i giorni, gli orari e le aule di lezione, gli obiettivi, il programma d'esame, le modalità di verifica degli apprendimenti. Per il percorso formativo si vedano le informazioni riportate sui canali digitali del CdS e dell'Ateneo.

1.5 Il CdS incoraggia la partecipazione degli studenti e delle studentesse alle iniziative e alle attività laboratoriali (workshop) promosse come integrazione della didattica. I tirocini come occasione di acquisizione di saperi pratici sono promossi dal CdS e, in caso di difficoltà nell’individuazione di percorsi adeguati (per competenze linguistiche) sostituiti da attività con brand e professionisti. Gli studenti e le studentesse sono invitati ad aderire alle iniziative di promozione dell’inserimento nel mondo del lavoro promosse dall'Ateneo. Il Comitato di Indirizzo comprende esponenti del mondo delle professioni che valutano periodicamente l’offerta formativa e segnalano esigenze in termini di competenze e professionalità proprie del sistema moda.

Art. 2 – Struttura e articolazione del Corso

2.1 Il CdS LM-65 Fashion Theory and Practices non prevede una articolazione in curricula, ma favorisce la personalizzazione del percorso formativo attraverso la selezione di insegnamenti all’interno dei singoli blocchi didattici. La caratterizzazione del percorso formativo è definita al primo semestre con l'acquisizione di 30 CFU obbligatori nelle discipline fondamentali, per poi proseguire con un'ampia scelta di discipline caratterizzanti, riunite nei gruppi opzionali.

2.2 L'attività didattica si svolge in due semestri. Tutte le informazioni relative a insegnamenti, attività a scelta dello/a studente/essa, CFU, settori scientifico-disciplinari, semestri, orari e aule (il "Manifesto degli studi") per ogni coorte di studenti si trovano sulla pagina web del CdS, all'interno del catalogo dei Corsi di Studio di Ateneo.

2.3 Prima dell'inizio dell'anno accademico sono resi noti, con le medesime modalità, i/le docenti titolari degli insegnamenti, i programmi e i prerequisiti, i testi per la preparazione dell'esame, le modalità di svolgimento delle lezioni e delle verifiche degli apprendimenti, i risultati di apprendimento attesi.

2.4 Non sono previste propedeuticità. La didattica è mista, in presenza e online. Più nello specifico il primo semestre del primo anno è completamente online, gestito attraverso la piattaforma di e-learning di Unitelma-Sapienza; il secondo semestre del primo anno è in presenza, con modalità di lezione tradizionale, integrata dalla presenza di ospiti e/o eventi. Il secondo anno prevede sia lezioni in presenza che online per ogni blocco didattico, che lo studente può scegliere in accordo con il proprio percorso formativo. La maggior parte delle lezioni prevede esercitazioni e sviluppo di project work o elaborati; la verifica degli apprendimenti si svolge in forma orale e/o scritta, spesso in modalità progettuale.

2.5 In base alle indicazioni dell'Ateneo e della Facoltà, il CdS prevede un servizio di tutorato didattico svolto sia da docenti delegati/e, sia da studenti/esse appositamente selezionati/e con bando semestrale, in particolare con riferimento all’accompagnamento degli studenti e delle studentesse in difficoltà nel passaggio dal primo al secondo anno e nella fase di definizione e stesura della tesi. Queste attività di mentoring e tutorato si rendono necessarie tanto più in considerazione dell’utenza prevalentemente internazionale del corso.

Art. 3 – Ammissione al Corso di Studio

3.1 Per l'accesso al Corso di Studio è necessario possedere una laurea di primo livello triennale o altro titolo ad essa equivalente o superiore. L'accesso è diretto con titolo di studio triennale conseguito nella Classe di Laurea L-3 (Discipline delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda).

3.2 Per gli studenti e le studentesse provenienti da altri percorsi, si richiedono 90 CFU nei seguenti SSD:

● SSD Storici: M-STO/01 o M-STO/02 o M-STO/03 o M-STO/04 o M-STO/06 o SECS-P12;

● SSD Filosofici, sociologici e antropologici: M-DEA/01 o M-FIL/04 o M-FIL/05 o SPS/07 o SPS/08;

● SSD Disegno: ICAR/13 o ICAR/16 o ICAR/17;

● SSD Arti e spettacolo: L-ART/01-06;

● SSD Economici: SECS-P/01 o /02 o /06 o /07 o /08 o /11 o /13; INF/01.

3.3. La procedura per la verifica del possesso di tali requisiti – trattandosi di corso internazionale - si svolge in due step: il primo gestito attraverso la piattaforma di Sapienza Movein (https://sapienza.gomovein.com), obbligatoria per gli studenti e le studentesse NON EU e accessibile per gli studenti EU con differenti calendarizzazioni. Gli studenti internazionali che risultano accettati sulla piattaforma devono procedere con la verifica ulteriore attraverso il portale Universitaly. Solo dopo aver superato questa fase è possibile accedere alla piattaforma digitale di Ateneo INFOSTUD per la valutazione dei requisiti formativi. La commissione per la verifica – nominata dal CdS – procede alla valutazione dei percorsi formativi degli immatricolandi, indica le eventuali lacune e gli esami da sostenere per colmarle mediante l'iscrizione ai "corsi singoli".

3.4 Una volta soddisfatti tutti i requisiti di accesso, gli immatricolandi devono sostenere un colloquio conoscitivo, in presenza o online (per gli studenti ancora non in possesso del visto), secondo il calendario fissato dalla Commissione preposta designata dal Consiglio del CdS, con il Presidente del CdS per la verifica della personale preparazione e l’accertamento dei requisiti linguistici. Per l'ammissione al corso si richiede un livello di conoscenza dell'inglese di livello B2. Questa fase rappresenta anche il primo step dell’orientamento in itinere degli studenti e delle studentesse.

Art. 4 – Abbreviazione del Corso di studio

4.1 Ai fini della richiesta dell'abbreviazione del corso di studi, si riconoscono massimo 42 CFU, compreso il tirocinio. Gli esami già sostenuti e conteggiati per soddisfare i requisiti di accesso non possono essere conteggiati di nuovo per l'abbreviazione del corso di studio.

Art. 5 – ISCRIZIONE A TEMPO PARZIALE

5.1 In accordo con i regolamenti di Ateneo, è possibile iscriversi al CdS con l'opzione tempo parziale (o part-time), per la quale si rimanda agli approfondimenti presenti sul sito Sapienza. Studentesse e studenti interessati potranno fare riferimento alla Segreteria didattica del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo e alla Segreteria amministrativa studenti.

Art. 6 – PIANI DI STUDIO INDIVIDUALI

6.1 Lo studente può proporre un piano di studio individuale coerente con gli obiettivi formativi e l'ordinamento del CdS. Il piano viene verificato dalla Segreteria didattica e solo in caso di imprecisioni tecniche vengono richieste modifiche.

Art. 7 – INTERNAZIONALIZZAZIONE

7,1 Il Corsi di studio oggetto del presente regolamento ha una utenza fortemente caratterizzata in senso internazionale.

7.2 La partecipazione ai Programmi Erasmus+ e di mobilità internazionale di Ateneo viene fortemente incentivata, tramite diffusione dei bandi e delle informazioni e l'organizzazione di incontri informativi, a cura del/della Responsabile Accademico della Mobilità (RAM) del CdS.

7.3 Prima della partenza, gli studenti e le studentesse in uscita predispongono un Learning Agreement che deve essere approvato dal/la docente coordinatore/trice disciplinare. Il riconoscimento degli studi compiuti all'estero e dei relativi crediti avviene in conformità con quanto stabilito dai regolamenti di Dipartimento, di Facoltà e di Ateneo.

Art. 8 – Tirocini curriculari

8.1 Il Corso prevede che studenti e studentesse svolgano attività formative comprendenti tirocini, incluse nella sezione Altre Attività Formative per un numero di CFU pari a 6 (150 ore). 8.2 I tirocini curricolari possono essere svolti tramite la piattaforma di Ateneo TSP. Il Corso di studio può riconoscere l'equivalenza di eventuali altre attività formative svolte, ivi inclusa la partecipazione all'Erasmus.

8,3 La modalità di gestione, organizzazione, riconoscimento e verbalizzazione dei tirocini sono riportati in apposito regolamento del CdS e presentate agli studenti e alle studentesse sui canali digitali del CdS e del Dipartimento.

Art. 9 – Prova finale

9.1 La prova finale, una volta che lo studente o la studentessa avranno acquisito i crediti necessari previsti dalla normativa in vigore, si articola in due momenti:

● Preparazione di un elaborato di tipo teorico, di ricerca e/o progettuale o pratico originale (dissertazione scritta o elaborato nei diversi formati del digitale, immagini, video ecc.) su un tema concordato con un/a docente di uno dei settori scientifico-disciplinari presenti nel percorso formativo del CdS e redatto sotto la sua direzione. La prova finale (18 CFU) deve dimostrare la capacità del candidato/a di padroneggiare criticamente la bibliografia scientifica internazionale e di apportare elementi di riflessione e innovazione.

● Presentazione e discussione dell'elaborato davanti alla Commissione di Laurea, con l'eventuale ausilio di supporti multimediali.

9.2 Il/La relatore/trice, in accordo con il/la laureando/a, individua il/la correlatore/trice. I contatti con quest'ultimo/a sono a cura dello/a studente/essa.

9.3 La commissione finale è composta da docenti del CdS, del Dipartimento e da eventuali esperti esterni come relatori aggiunti. Il voto di partenza è dato dalla media ponderata della votazione riportata negli esami superati (conteggiando tutti i 30 e Lode come 30), a cui la Commissione aggiunge un punteggio compreso tra 0 e 7, fino a un massimo di 110. In casi di particolare valore della ricerca può essere aggiunta la lode.

Art. 10 – Tutorato

10.1 In coerenza con le indicazioni dell'Ateneo e della Facoltà, il CdS prevede un servizio di tutorato didattico finalizzato a orientare e assistere gli studenti e le studentesse lungo tutto il periodo di studi, con particolare attenzione per il passaggio dal primo al secondo anno e la fase di individuazione del relatore, dell’argomento di tesi e della stesura. I tutor operano nella direzione di rendere gli studenti attivamente partecipi del processo formativo, supportandoli nel superamento degli ostacoli, anche attraverso una proficua frequenza dei corsi.

10.2 I servizi di tutorato collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti, concorrendo alle complessive esigenze di formazione culturale degli studenti e alla loro compiuta partecipazione alle attività universitarie.

10.3 Le attività di tutorato disciplinare sono svolte dai/dalle docenti del CdS. L'elenco nominale dei/delle docenti tutor è comunicato annualmente mediante i canali informativi del CdS e del Dipartimento. Per ogni richiesta di natura tecnico/amministrativa, sono referenti la Segreteria didattica dipartimentale e la Segreteria studenti.

Art. 11 Governance

Sono organi del Corso di Studio:

● il Consiglio;

● il/la Presidente;

● la Commissione di Gestione dell'Assicurazione della Qualità (di seguito denominata CGAQ);

● il Comitato di Indirizzo, che può essere costituito per il solo Corso di Studio o condiviso con altri Corsi di Studio di Classi di Laurea Magistrale diverse, ma afferenti al medesimo Dipartimento e con finalità didattico-disciplinari affini.

Il Corso di Studio può dotarsi, a seconda delle esigenze, di ulteriori Comitati, Commissioni e Gruppi di Lavoro, permanenti o temporanei.

11.1 Consiglio del Corso di Studio

Il Consiglio del Corso di Studi, conformemente al Regolamento didattico di Ateneo e allo Statuto della Sapienza Università di Roma, è l’organi collegiale deputato alla definizione e all’organizzazione della didattica del CdS. Il Consiglio è composto da tutti i docenti a cui sono attribuiti compiti didattici nell'ambito del Corso di Studio. In particolare: Il Consiglio è costituito, altresì, da una rappresentanza di studenti pari al 15% dei docenti.

Il Consiglio del Corso di Studi elegge al suo interno un/a Presidente, viene convocato dal/la Presidente stesso almeno due volte l’anno, e comunque ogni volta che se ne rilevi la necessità, ed esprime pareri vincolanti su tutte le materie riguardanti l’attività didattica del Consiglio del Corso di Studi. Su proposta del/la Presidente, nomina la Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità (CGAQ) e il/la Vicepresidente. Tutte le cariche durano di norma tre anni.

11.2 - Il/La Presidente

 I docenti e i rappresentanti degli studenti che compongono il Consiglio eleggono al loro interno un Presidente, Il/la Presidente dura in carica tre anni; il mandato è rinnovabile una sola volta.

I Il Presidente viene eletto a scrutinio segreto a maggioranza assoluta degli aventi diritto in prima convocazione e a maggioranza relativa nelle convocazioni successive.

L'elettorato passivo spetta a tutti i docenti di ruolo in regime di tempo pieno che assicurino un numero di anni di servizio pari alla durata del mandato prima della data di collocamento a riposo.

Il Decano del Consiglio indice le elezioni, ne coordina le procedure e trasmette i risultati alla Facoltà. Le votazioni possono svolgersi anche per via telematica.

L'elezione si svolge tra sei e un mese prima della scadenza naturale del mandato. Nel caso di cessazione anticipata del Presidente, l'elezione deve avvenire entro sessanta giorni dalla data di cessazione.

Il/La Presidente, nelle sue funzioni, è coadiuvato dagli altri organi del Consiglio del CdS previsti dal presente regolamento; e deve: a) sovrintendere e coordinare le attività del Consiglio, gestendo il Corso di Studio in tutti i loro aspetti; b) fissare il programma annuale delle sedute del Consiglio, proporre il relativo ordine del giorno e presiederle; c) curare l’esecuzione delle delibere del Consiglio; d) vigilare sul regolare svolgimento delle attività didattiche del CdS; e) approvare i passaggi e i trasferimenti da altri Corsi di Studio e/o da altre Università (per tale attività può anche delegare altri/e docenti afferenti al Consiglio del CdS); f) coordinare le attività dei/delle Tutor, finalizzata alla costante consulenza sui piani di studio e al necessario monitoraggio delle carriere degli studenti; g) organizzare con il/la Referente per la didattica le attività relative all’offerta formativa, con particolare riferimento al caricamento nel sistema GOMP, secondo le scadenze indicate dall’Area Offerta Formativa dell’Ateneo; h) esercitare tutte le altre attribuzioni che gli sono conferite dalle leggi vigenti, dallo Statuto e dai Regolamenti di Ateneo.

Il/La Presidente ha inoltre facoltà di nominare commissioni istruttorie e/o di studio per particolari problemi. Esse possono eventualmente includere membri non facenti parte del Consiglio del CdS. Compiti, composizione e durata di tali commissioni sono stabiliti dal Presidente all’atto della nomina e ratificati dal Consiglio del CdS seduta stante o nella prima seduta successiva alla costituzione della commissione.

11.3 – LA COMMISSIONE DI GESTIONE DELL'ASSICURAZIONE DELLA QUALITÀ (CGAQ)

La CGAQ è costituita da: a) il Presidente del Corso di Studio (membro di diritto); b) uno o più docenti di ruolo; c) il referente per la didattica del Dipartimento; d) una rappresentanza degli studenti. La CGAQ dura in carica tre anni.

La CGAQ predispone il Rapporto di Riesame Ciclico, la Scheda di Monitoraggio annuale e ogni altra documentazione per le procedure di autovalutazione. Coadiuva il Presidente nella preparazione dell'offerta formativa e nell'aggiornamento della Scheda SUA-CdS.

11.4 i/le rappresentanti degli studenti

I/Le rappresentanti degli studenti e delle studentesse vengono eletti dagli studenti e dalle studentesse iscritti/e al Corso di Studio; durano in carica due anni e il loro mandato è rinnovabile una sola volta. Nel caso in cui il/la rappresentante concluda la carriera prima della scadenza del mandato, è sostituito/a dal/la primo/a dei/delle candidati/e non eletti/e; qualora non vi siano più candidati tra i/le non eletti/e, il/la Presidente del Consiglio del Corso di Studio chiederà di indire elezioni suppletive. Le elezioni per le rappresentanze studentesche nel Consiglio del Corso di Studio sono indette con dispositivo del/la Preside di Facoltà con cadenza biennale e non meno di trenta giorni prima della data prevista per l’inizio delle votazioni. Le votazioni possono svolgersi anche per via telematica o, in alternativa, nella modalità online da remoto.

11.5 - Le sedute

Per la validità delle sedute del Consiglio è necessaria la presenza della metà più uno dei componenti dell’organo medesimo. Ai fini del computo della maggioranza, occorre sottrarre dal totale dei componenti del Consiglio il numero di coloro che hanno giustificato la propria assenza. Le votazioni del Consiglio avvengono in modo palese e per alzata di mano, fatta eccezione per i casi previsti dalla normativa vigente in materia. Le riunioni e le votazioni si possono svolgere in via telematica.

Art. 12: Rimandi e disposizioni finali

12.1 Per tutti gli aspetti non definiti dal presente Regolamento si rimanda alle disposizioni e ai regolamenti in materia didattica e di organizzazione dei corsi di studio della Facoltà di Lettere e Filosofia, del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo, al Regolamento didattico di Ateneo della Sapienza Università di Roma, nonché alla Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti.

12.2 Eventuali modifiche al presente Regolamento sono approvate dal Consiglio di Corso di Studio, nel rispetto delle normative vigenti e delle disposizioni del Regolamento Didattico di Ateneo