Organisation and contacts
President of the Course of Study - President of the Teaching Area Council
| ANDREA FARA |
Reference teachers
| UMBERTO GENTILONI SILVERI |
| ANDREA FARA |
| FEDERICA FAVINO |
| ANTONIO MUSARRA |
| ANNA GIOFFREDA |
| EMANUELE BETTA |
Course tutor
| ANDREA FARA |
| STEFANO PALERMO |
Rulebooks
Course regulations
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE SCIENZE STORICHE.
MEDIOEVO, ETÀ MODERNNA, ETÀ CONTEMPORANEA LM-84
Art. 1: Oggetto e finalità
1.1 Il presente Regolamento disciplina l’organizzazione didattica del Corso di Laurea magistrale in Scienze storiche. Medioevo, Età moderna, Età contemporanea (classe LM-84), in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo della Sapienza Università di Roma, con le disposizioni ministeriali vigenti e con le linee guida ANVUR e CUN.
1.2 Il Corso ha l’obiettivo di offrire l’acquisizione di una profonda competenza tesa a cogliere la complessità dei processi storici e delle letture storiografiche dell’età medievale, moderna e contemporanea nelle interrelazioni tra la storia europea e le società extra-europee e nelle indispensabili proiezioni nella lunga durata. Il percorso formativo offre agli studenti e alle studentesse una forte preparazione nelle discipline proprie delle scienze storiche, politico-sociali, della cultura artistica, letteraria e filosofica. Gli obiettivi sono quelli di favorire l’atteggiamento critico, la competenza e l’autonoma della ricerca scientifica. Il corso fornisce un’adeguata conoscenza delle metodologie di ricerca, delle tecniche di uso delle fonti e degli indirizzi storiografici più solidi e innovativi, dell’evoluzione dei saperi scientifici e tecnologici in campo storico, predisponendo alle professionalità emergenti e alla richiesta di qualificazione culturale e professionale del territorio.
1.3 Il CdS ha durata biennale e prevede l’acquisizione di 120 cfu tra esami obbligatori e opzionali, altre attività formative e prova finale, articolati sulla base dei diversi curricula e riportati nella Scheda SUA del CdS.
1.4 Nel catalogo dei Corsi Sapienza, per ogni insegnamento sono indicati il/la docente titolare, l’argomento, il semestre, i giorni, gli orari e le aule di lezione, gli obiettivi, il programma d’esame, le modalità di verifica degli apprendimenti. Per il percorso formativo si vedano le informazioni riportate sui canali digitali del CdS e dell’Ateneo.
1.3 Il CdS incoraggia la partecipazione degli studenti e delle studentesse alle iniziative e alle attività di inserimento nel mondo del lavoro promosse dall’Ateneo. Rinviando agli specifici articoli, i tirocini sono occasione di acquisizione di saperi pratici; mentre il Comitato di Indirizzo comprende esponenti del mondo delle professioni cui il CdS dà accesso. In tal modo si vuole consentire l’adeguamento dell’offerta formativa alla domanda proveniente dal sistema occupazionale.
Art. 2: Struttura e articolazione del corso
2.1 Il CdS LM-84 Scienze Storiche. Medioevo, Età moderna, Età contemporanea è articolato nei due curricula di “Storia medievale e Paleografia” e di “Storia moderna e contemporanea”. La notevole caratterizzazione del percorso formativo in senso storico è definita al primo anno con l’acquisizione di 12 cfu per ognuna delle tre discipline eponime dei curricula (Storia medievale, Storia moderna, Storia contemporanea), per poi proseguire con un’ampia scelta di discipline caratterizzanti, riunite nei gruppi opzionali (a loro volta specifiche per i due curricula come disciplinato dalla normativa vigente in relazione alla Classe di Laurea LM-84).
2.2 L’attività didattica si svolge in due semestri. Tutte le informazioni relative a insegnamenti, attività a scelta dello/a studente/essa, cfu, settori scientifico-disciplinari, semestri, orari e aule (cioè il “Manifesto degli studi”) per ogni coorte di studenti si trovano sulla pagina web del CdS, all’interno del catalogo dei Corsi di Studio di Ateneo.
2.3 Prima dell’inizio dell’anno accademico sono resi noti, con le medesime modalità, i/le docenti titolari degli insegnamenti, i programmi e i prerequisiti, i testi per la preparazione dell’esame, le modalità di svolgimento delle lezioni e delle verifiche degli apprendimenti, i risultati di apprendimento attesi.
2.2 Non sono previste propedeuticità. La didattica è convenzionale, le lezioni possono includere anche sopralluoghi e uscite didattiche, seminari ed esercitazioni; la verifica degli apprendimenti si svolge in forma orale e/o scritta.
2.3 In base alle indicazioni dell’Ateneo e della Facoltà, il CdS prevede un servizio di tutorato didattico svolto sia da docenti delegati/e, sia da studenti/esse appositamente selezionati/e, rivolto alle studentesse e agli studenti in difficoltà con gli esami, e/o in situazione di fragilità, e/o nell’individuazione del relatore per la tesi.
Art. 3: Ammissione al corso
3.1 Si può accedere in modo diretto al CdS magistrale in Scienze storiche. Medioevo, Età moderna, Età contemporanea, con titolo di studio triennale conseguito nella Classe di Laurea L-42 Storia. Per coloro che provengono da altri percorsi formativi è richiesto il possesso di requisiti di accesso in termini di insegnamenti e crediti maturati secondo quanto indicato annualmente nel Bando per l’immatricolazione al CdS in Scienze storiche. Medioevo, Età moderna, Età contemporanea LM-84, pubblicato nella sezione “Iscriversi” della pagina web del CdS.
3.2 In particolare, se in possesso di un titolo di studio afferente a un’altra Classe di Laurea, è necessario aver acquisito preventivamente: - 6 cfu in Storia medievale HIST-01/A (M-STO/01); - 6 cfu in Storia moderna HIST-02/A (M-STO/02); - 6 cfu in Storia contemporanea HIST-03/A (M-STO/04); - ulteriori 60 cfu in: LATI-01/A (L-FIL-LET/04), FLMR-01/A (L-FIL-LET/08), FLMR-01/B (L-FILLET/09), ITAL-01/A (L-FIL-LET/10), LIFI-01/A (L-FIL-LET/12), FRAN-01/A (L-LIN/03), STAA01/J (L-OR/10), ASIA-01/H (L-OR/23), SDEA-01/A (M-DEA/01), PHIL-01/A (M-FIL/01), PHIL03/A (M-FIL/03), PHIL-04/A, (M-FIL/04), PHIL-04/B (M-FIL/05), PHIL-05/A (M-FIL/06), GEOG01/A (M-GGR/01) PAED-01/A (M-PED/01), HIST-01/A (M-STO/01); HIST-02/A (M-STO/02), HIST-03/B (M-STO/03), HIST-03/A (M-STO/04), HIST-04/A (M-STO/06), HIST-04/B (MSTO/07), HIST-04/C (M-STO/08), HIST-04/D (M-STO/09), GSPS-03/B (SPS/03), GSPS-04/B (SPS/06).
3.3 La procedura per la verifica del possesso di tali requisiti si svolge sulla piattaforma digitale di ateneo INFOSTUD. La commissione per la verifica dei requisiti di accesso – nominata dal CdS – procede alla valutazione non solo quantitativa dei percorsi formativi degli immatricolandi, indica le eventuali lacune e gli esami da sostenere per colmarle prima dell’immatricolazione tramite il recupero dei crediti formativi mancanti mediante l’iscrizione ai “corsi singoli” con superamento del relativo esame.
3.4 Una volta soddisfatti tutti i requisiti di accesso, gli immatricolandi devono sostenere un colloquio conoscitivo, in presenza, secondo il calendario fissato dalla Commissione preposta designata dal Consiglio del CdS, con il Presidente del CdS per la verifica della personale preparazione e l’accertamento dei requisiti. Il colloquio ha lo scopo di accertare le conoscenze e le competenze acquisite durante il Corso di Studio di primo livello, valutando altresì le potenzialità di approfondimento degli/delle immatricolati/e. L’attività, inquadrata nelle pratiche dell’orientamento in ingresso, sarà declinata, con gli opportuni supporti valutativi, sulla base dell’indicazione del percorso formativo effettuata dagli/dalle studenti/studentesse.
3.5 Tutti coloro che intendono iscriversi al CdS in Scienze storiche. Medioevo, Età moderna, Età contemporanea sono inoltre tenuti a possedere la buona conoscenza di almeno una lingua europea, di livello B2, compreso il relativo lessico disciplinare, tenendo presente che le bibliografie d’esame potrebbero contenere contributi nelle principali lingue veicolari europee: inglese, francese e spagnolo.
Art. 4: Abbreviazione del corso di studio
4.1 Ai fini della richiesta dell’abbreviazione del corso di studi, si riconoscono massimo 42 cfu, compreso il tirocinio. Gli esami già sostenuti e conteggiati per soddisfare i requisiti di accesso non possono essere conteggiati di nuovo per l’abbreviazione del corso di studio.
Art. 5: Iscrizione a tempo parziale
5.1 In accordo con i regolamenti di Ateneo, è possibile iscriversi al CdS con l’opzione tempo parziale (o part-time), per la quale si rimanda agli approfondimenti presenti sul sito Sapienza. Studentesse e studenti interessati potranno fare riferimento alla Segreteria didattica del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo e alla Segreteria amministrativa studenti.
Art. 6: Piani di studio individuali
6.1 Lo studente può proporre un piano di studio individuale coerente con gli obiettivi formativi e l’ordinamento del CdS. Il piano viene verificato dalla Segreteria didattica e solo in caso di imprecisioni tecniche vengono richieste modifiche.
Art. 7: Internazionalizzazione
7.1 La partecipazione ai Programmi Erasmus+ e di mobilità internazionale di Ateneo viene fortemente incentivata, tramite diffusione dei bandi e delle informazioni e l’organizzazione di incontri informativi e di sostegno alla candidatura, a cura del/della Responsabile Accademico della Mobilità (RAM) del CdS.
7.2 Prima della partenza, gli studenti e le studentesse in uscita predispongono un Learning Agreement che deve essere approvato dal/la docente coordinatore/trice disciplinare. In modo analogo, gli studenti e le studentesse in ingresso presso il CdS sottopongono all’approvazione del/la docente coordinatore/trice disciplinare il Learning Agreement firmato dal referente dell’Università di provenienza. Il riconoscimento degli studi compiuti all’estero e dei relativi crediti avviene in conformità con quanto stabilito dai regolamenti di Dipartimento, di Facoltà e di Ateneo in relazione alla mobilità internazionale.
7.3 L’internazionalizzazione si connota come obiettivo formativo del CdS e trova ulteriore applicazione nella partecipazione, con specifico percorso formativo, al progetto europeo dell’Università italo-francese. È possibile acquisire un doppio titolo di laurea magistrale franco-italiana in Storia all’interno del “Percorso italo-francese”, previsto nell’offerta formativa del CdS, secondo le modalità prescritte da specifiche convenzioni stipulate dall’Ateneo Sapienza con le Università partners, nell’ambito del progetto dell’Unione Europea “Laurea internazionale italo-francese”, con un insegnamento internazionale coordinato.
Art. 8: Tirocini curricolari
8.1 Il Corso prevede che studenti e studentesse svolgano attività formative comprendenti tirocini e incluse nella sezione Altre Attività Formative per un totale di 4 cfu.
8.2 I tirocini curriculari possono essere svolti tramite la piattaforma di Ateneo TSP. Sulla base di apposito regolamento emanato dal CdS stesso e delle indicazioni del Dipartimento, il Corso di studio può riconoscere l’equivalenza di eventuali altre formative attività svolte, ivi incluso la partecipazione all’Erasmus.
8.3 La modalità di gestione, organizzazione, riconoscimento e verbalizzazione dei tirocini e delle attività equivalenti (per ogni curriculum di studio del CdS) sono riportati in apposito regolamento del CdS e presentate agli studenti e alle studentesse sui canali digitali del CdS e del Dipartimento. Studentesse e studenti sono invitati a consultare la pagina dedicata alle news del sito web del Dipartimento SARAS e la sezione specifica della pagina web del Corso dove regolarmente si pubblicano avvisi su attività utili per la maturazione dei cfu.
Art. 9: Prova finale
9.1 La tesi di laurea magistrale, equivalente a 30 cfu, consiste nella stesura, presentazione e discussione davanti a una Commissione di docenti di un elaborato scritto, redatto autonomamente dallo studente – su un tema concordato con ampio anticipo con un docente del CdS – e sottoposto alla verifica di un correlatore. La tesi consiste nell’approfondimento di un argomento attinente ai contenuti del CdS, va redatta secondo i principi di rigore adottati dalla comunità scientifica di riferimento e deve possedere caratteristiche di originalità. Più in particolare, la redazione della Prova finale deve dimostrare sia la capacità del candidato di padroneggiare criticamente la bibliografia scientifica italiana e internazionale, sia di saper apportare nuovi elementi di conoscenza nell’ambito inerente il tema di ricerca mediante l’esame delle fonti necessarie (primarie e secondarie). La Prova finale per gli studenti del percorso italo-francese segue le modalità prescritte dalle specifiche convenzioni stipulate dall’Ateneo Sapienza con le Università partners.
9.2 Il relatore, in accordo con il/la laureando/a, individua il correlatore. I contatti con quest’ultimo sono a cura dello/a studente/essa che concorderà anche tempi e modalità di consegna della tesi completa.
9.3 La commissione finale è composta da docenti dell’Ateneo, in particolare del CdS, con eventuali esperti esterni. La valutazione massima dell’elaborato finale è di 7 punti (da sommare alla media ponderata basata sulla votazione degli esami di profitto), fino a un massimo di 110. In casi di particolare valore della ricerca può essere aggiunta la lode.
Art. 10: Tutorato
10.1 In coerenza con le indicazioni dell’Ateneo e della Facoltà, il CdS prevede un servizio di tutorato didattico finalizzato a orientare e assistere gli studenti e le studentesse lungo tutto il periodo di studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli a una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli.
10.2 I servizi di tutorato collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti, concorrendo alle complessive esigenze di formazione culturale degli studenti e alla loro compiuta partecipazione alle attività universitarie.
10.3 Le attività di tutorato disciplinare sono svolte dai/dalle docenti del CdS in misura proporzionale al numero degli/delle iscritti/e al CdS. L’elenco nominale dei/delle docenti tutor è comunicato annualmente, scaduto il termine per le immatricolazioni, mediante i canali informativi del CdS e del Dipartimento SARAS. Studentesse e studenti, su base curriculare, possono usufruire del servizio del tutorato dei/delle docenti per questioni esclusivamente disciplinari, ad esempio relative allo svolgimento del proprio percorso formativo o all’orientamento per la scelta dell’argomento della prova finale. Per ogni altra richiesta di natura tecnico/amministrativa, sono referenti la Segreteria didattica dipartimentale e la Segreteria studenti.
Art. 11 Governance
11.1 - Funzione, organi e cariche del Consiglio del Corso di Studio
Il Consiglio del Corso di Studi, conformemente al Regolamento didattico di Ateneo e allo Statuto della Sapienza Università di Roma, è l’organi collegiale deputato alla definizione e all’organizzazione della didattica del CdS in Scienze storiche. Medioevo, Età moderna, Età contemporanea (LM-84). Il Consiglio è composto da tutti i/le docenti a cui sono attribuiti compiti didattici nell’ambito del CdS. Il Consiglio del Corso di Studi è costituito, altresì, da una rappresentanza di studenti. Il Consiglio del Corso di Studi elegge al suo interno un/a Presidente, viene convocato dal/la Presidente stesso almeno due volte l’anno, e comunque ogni volta che se ne rilevi la necessità, ed esprime pareri vincolanti su tutte le materie riguardanti l’attività didattica del Consiglio del Corso di Studi. Su proposta del/la Presidente, nomina la Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità (CGAQ) e il/la Vicepresidente. Tutte le cariche durano di norma tre anni.
11.2 - Il/La Presidente
Il/La Presidente viene eletto/a a scrutinio segreto dai/dalle docenti di ruolo e dai rappresentanti degli studenti che compongono il Consiglio di CdS. L’elezione del/della Presidente avviene a maggioranza assoluta degli aventi diritto in prima convocazione e a maggioranza relativa nelle convocazioni successive. Il/La Presidente dura in carica tre anni e il relativo mandato è rinnovabile una sola volta. Il/La Decano/a del Consiglio di Corso di Studio indice le elezioni del/della Presidente, ne coordina le procedure nel rispetto delle normative di Ateneo e trasmette i risultati alla Facoltà. Le votazioni possono svolgersi anche per via telematica o, in alternativa, nella modalità online da remoto.
Il/La Presidente, nelle sue funzioni, è coadiuvato dagli altri organi del Consiglio del CdS previsti dal presente regolamento; e deve: a) sovrintendere e coordinare le attività del Consiglio, gestendo il Corso di Studio in tutti i loro aspetti; b) fissare il programma annuale delle sedute del Consiglio, proporre il relativo ordine del giorno e presiederle; c) curare l’esecuzione delle delibere del Consiglio; d) vigilare sul regolare svolgimento delle attività didattiche del CdS; e) approvare i passaggi e i trasferimenti da altri Corsi di Studio e/o da altre Università (per tale attività può anche delegare altri/e docenti afferenti al Consiglio del CdS); f) coordinare le attività dei/delle Tutor, finalizzata alla costante consulenza sui piani di studio e al necessario monitoraggio delle carriere degli studenti; g) organizzare con il/la Referente per la didattica le attività relative all’offerta formativa, con particolare riferimento al caricamento nel sistema GOMP, secondo le scadenze indicate dall’Area Offerta Formativa dell’Ateneo; h) esercitare tutte le altre attribuzioni che gli sono conferite dalle leggi vigenti, dallo Statuto e dai Regolamenti di Ateneo.
Il/La Presidente ha inoltre facoltà di nominare commissioni istruttorie e/o di studio per particolari problemi. Esse possono eventualmente includere membri non facenti parte del Consiglio del CdS. Compiti, composizione e durata di tali commissioni sono stabiliti dal Presidente all’atto della nomina e ratificati dal Consiglio del CdS seduta stante o nella prima seduta successiva alla costituzione della commissione.
11.3 - La Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità (CGAQ)
La Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità del Corso di Studio predispone il Rapporto di Riesame Ciclico, la Scheda di Monitoraggio Annuale del Corso di Studio e il DARS-OPIS. La Commissione coadiuva, altresì, il Presidente del Corso di Studio nella preparazione dell’offerta formativa del Corso di Studio e nell’aggiornamento dei dati della Scheda SUA-CdS.
11.4 - I/Le rappresentanti degli studenti e delle studentesse
I/Le rappresentanti degli studenti e delle studentesse vengono eletti dagli studenti e dalle studentesse iscritti/e al Corso di Studio; durano in carica due anni e il loro mandato è rinnovabile una sola volta. Nel caso in cui il/la rappresentante concluda la carriera prima della scadenza del mandato, è sostituito/a dal/la primo/a dei/delle candidati/e non eletti/e; qualora non vi siano più candidati tra i/le non eletti/e, il/la Presidente del Consiglio del Corso di Studio chiederà di indire elezioni suppletive. Le elezioni per le rappresentanze studentesche nel Consiglio del Corso di Studio sono indette con dispositivo del/la Preside di Facoltà con cadenza biennale e non meno di trenta giorni prima della data prevista per l’inizio delle votazioni. Le votazioni possono svolgersi anche per via telematica o, in alternativa, nella modalità online da remoto.
11.5 - Le sedute
Per la validità delle sedute del Consiglio è necessaria la presenza della metà più uno dei componenti dell’organo medesimo. Ai fini del computo della maggioranza, occorre sottrarre dal totale dei componenti del Consiglio il numero di coloro che hanno giustificato la propria assenza. Le votazioni del Consiglio avvengono in modo palese e per alzata di mano, fatta eccezione per i casi previsti dalla normativa vigente in materia. Le riunioni e le votazioni si possono svolgere in via telematica.
Art. 12: Rimandi e disposizioni finali
12.1 Per tutti gli aspetti non definiti dal presente Regolamento si rimanda alle disposizioni e ai regolamenti in materia didattica e di organizzazione dei corsi di studio della Facoltà di Lettere e Filosofia, del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo, al Regolamento didattico di Ateneo della Sapienza Università di Roma, nonché alla Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti.
12.2 Eventuali modifiche al presente Regolamento sono approvate dal Consiglio di Corso di Studio, nel rispetto delle normative vigenti e delle disposizioni del Regolamento Didattico di Ateneo