Programma
La legislazione di base in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro; Le normative europee e la loro valenza; le norme di buona tecnica e le Direttive di prodotto; Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali; Metodologie per l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi; I sistemi di organizzazione e gestione per la gestione del Processo Edilizio; Il Ciclo di Deming e l’applicazione delle tecniche “lean” in genere; L’asseverazione nel settore delle costruzioni; La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili; Il Titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; Le figure interessate alla realizzazione dell’opera: compiti, obblighi e le responsabilità civili e penali; I rischi da movimentazione manuale dei carichi e metodi di valutazione I rischi fisici: microclima, illuminazione e rischio chimico; Il rischio amianto; Rumore e vibrazioni: aspetti normativi e pratico-applicativi; I dispositivi di protezione individuali e la segnaletica di sicurezza; Il rischio incendio nei cantieri: generalità, valutazione del rischio e misure di sicurezza da attuare; La Legge-Quadro in materia di lavori pubblici ed i principali Decreti attuativi; Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza; Contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento e del piano operativo di sicurezza; I rischi connessi all’uso di macchine e attrezzature di lavoro con particolare riferimento agli apparecchi di sollevamento e trasporto; Le interferenze lavorative e la loro gestione; Il piano di sicurezza come progetto della sicurezza in cantiere; La Legge-Quadro in materia di lavori pubblici ed i principali Decreti attuativi; Il rischio negli scavi, nelle demolizioni, nelle opere in sotterraneo ed in galleria; Bonifica ordigni bellici; Rischi di caduta dall’alto; Ponteggi e opere provvisionali; Fondamenti di psicologia del lavoro; La sorveglianza sanitaria; Aspetti comportamentali nella emergenze sanitarie; Il rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche; Impianto elettrico di cantiere; Esempi di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento ai rischi legati all ‘area, all’organizzazione del cantiere; L’allegato XIII al D.Lgs 81/08 alle lavorazioni ed alle loro interferenze; Lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati DPR 177/2011; La valutazione del rischio nella redazione dei Piani di Sicurezza e Coordinamento La disciplina sanzionatoria e le procedure ispettive (DLvo 758/94); Compitie competenze nell’adempimento del ruolo di coordinatore della sicurezza in progettazione ed esecuzione; Profili di responsabilità civile e penale del CSP-E; La stima dei Costi speciali della sicurezza; L’allegato XV al D lgs 81/08; Metodologie di valutazione e casi di studio; I rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati.
Prerequisiti
La frequenza al corso non prevede una prova attitudinale di ingresso, ma risultano comunque necessarie delle conoscenze pregresse per poter gestire le nozioni relative alle parti teoriche e le applicazioni pratiche indispensabili per il superamento dell'esame. Dal punto di vista curricolare non sono previste delle propedeuticità, è invece richiesta la conoscenza di nozioni di base in: a) fisica, matematica e statistica per una piena comprensione dei modelli scientifici impiegati nell'interpretazione degli accadimenti in cantiere; b) tecnologia dell'architettura: per un immediato parallelismo tra progettazione ed esecuzione dell'opera; c) diritto amministrativo: per governare i riferimenti legislativi base come il DPR 380/2001 e la strutturazione del D.Lgs. 81/08 e smi; d) disegno tecnico in ambito CAD (esteso alla metodologia BIM); e) conoscenza del pacchetto di videoscrittura e calcolo "Microsoft" o "Google" fornito gratuitamente dall'Ateneo. Nello specifico G-docs/Ms Word e G-sheet/Ms Excel.
Testi di riferimento
Di Muro A, Simonetti A (2018) Repertorio di piani di sicurezza e coordinamento, EPC Editore, p.400;
Ambrosio S, Di Ciaccio D, Rossini F L (2020) Building Information Modelling, EPC Editore, p. 112;
Frequenza
La frequenza non è obbligatoria per l’accesso alla prova d’esame e al conseguimento dei CFU, mentre è necessario partecipare per almeno 120 ore al fine dell’ottenimento dell’attestato valido ai sensi dell’Accordo Stato-Regioni riguardo il ruolo da Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione delle opere.
Modalità di esame
Colloquio orale previa verifica iterativa delle esercitazioni svolte in classe (PSC, POS, FO et sim). La valutazione verterà su una base di tre domande da 10 punti cadauna. I punti saranno assegnati in base ai criteri di: a) conoscenza del riferimento normativo, min 1 max 4 pt; b) capacità espositiva, min 1 max 3; c) capacità di correlare il contesto normativo con esempi pratici, min 1 max 3 pt.
Modalità di erogazione
La didattica prevede due lezioni a settimana, con contenuti prevalentemente teorici riferiti alle normative inerenti la gestione in sicurezza del cantiere edilizio. Considerando che il corso è in convenzione con l’Ordine degli Ingegneri di Roma e provincia, la docenza strutturata è affiancata da una selezione di esperti provenienti dal mondo delle professioni e di Enti pubblici e privati. Nell’ambito del corso sono programmate attività di tipo pratico come la redazione di PSC, la simulazione dello svolgimento dell’incarico di Coordinatore della Sicurezza in un cantiere edile e l’applicazione delle metodologie BIM per la simulazione dello sviluppo del cantiere.