STRATEGIE DI RICERCA PER ORGANIZZAZIONI INNOVATIVE

Obiettivi formativi

L’obiettivo del corso è fornire agli studenti e alle studentesse categorie interpretative e strumenti di ricerca avanzati adatti ad analizzare empiricamente i modelli e le pratiche organizzative di enti/imprese, dei diversi comparti, caratterizzati da un alto livello di complessità e innovazione. In particolare, il corso si propone di: • suggerire i modelli fondamentali e gli approcci concettuali utili ad orientare il management delle organizzazioni improntate all’innovazione/trasmettere le categorie interpretative ai fini dell’analisi delle configurazioni organizzative e della comprensione del loro livello di complessità/innovazione; • formare all’uso consapevole e competente di strategie di ricerca adeguate ad analizzare, nelle loro diverse configurazioni e dimensioni, pratiche e modelli organizzativi caratterizzati da elevati livelli di complessità/innovazione; • stimolare le capacità critiche e progettuali attraverso la realizzazione di project work/lavori di gruppo, applicando e valorizzando le categorie interpretative e le strategie di ricerca apprese; • valorizzare la capacità di comunicare criticamente durante le lezioni/i seminari previsti e nella presentazione dei lavori predisposti nell’ambito del Laboratorio dell’unità didattica; • oltre a trasferire un bagaglio teorico-metodologico, mettere gli studenti nelle condizioni di distinguere, conoscere, co-progettare sistemi organizzativi complessi, ma anche di riconoscere le zone d’ombra sulle quali intervenire per affrontare nodi problematici tipici della società dell’innovazione.

Canale 1
LORENZO SABETTA Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Come funziona un campo sociale? Quali sono le differenze fra campi italiani e quelli internazionale? Quali sono le principali attività che strutturano le traiettorie (e le carriere) dei soggetti coinvolti? Quali sono stati i cambiamenti strutturali nelle dinamiche dell'innovazione degli ultimi decenni? Quali sono le condizioni sociali della produzione dell'innovazione? Provando a rispondere a queste domande, il corso di “Strategia di ricerca per organizzazioni innovative" si configura come integralmente sperimentale, prevedendo una costitutiva dimensione applicativa, sotto forma di ricerca empirica. La ricerca riguarderà, appunto, un campo sociale e alcuni dei suoi attori principali, pensandolo come sito di ricerca strategico per la messa a fuoco delle logiche organizzative e di marketing nella società contemporanea. Il corso è pensato come un unico insieme integrato: nella maggior parte dei casi, le lezioni in classe saranno di natura laboratoriale e faranno uso di tecniche di didattica innovativa. Pure, formalmente, il corso si divide in due parti. Nella parte monografica (6 cfu) ricostruisce la natura del radicamento (sociale, relazionale, strutturale) delle organizzazioni complesse (sia di natura economica sia culturale) attraverso l’analisi critica di alcuni approcci di indagine particolarmente efficaci dal punto di vista sociologico, in grado di mettere a disposizione un’articolata cassetta degli attrezzi per l’analisi dei fenomeni organizzativi. Il corso laboratoriale (3 cfu) svolge operativamente alcuni aspetti trattati nella sezione monografica, basandosi sulle attività di ricerca empirica svolte durante il corso.
Prerequisiti
Nessun prerequisito obbligatorio (benché si daranno per scontate alcune competenze, minimali, relative ai fondamenti di scienze sociali)
Testi di riferimento
Lo studio canonico dei testi d'esame riguarda solo i non-frequentanti, laddove i frequentanti verranno valutati in base allo svolgimento delle attività laboratoriali e di ricerca. Solo per i NON frequentanti, i testi d'esame sono: 1. M. Granovetter, 2017, Società ed economia, Milano, Egea. 2. D. Stark, 2019, Il senso della dissonanza, Milano, Mimesis, capp. 1,3, 5.
Frequenza
La frequenza è CALDAMENTE raccomandata.
Modalità di esame
Per i frequentanti: • Organizzazione di studentesse e studenti frequentanti in Gruppi di lavoro di 3-4 persone; • Svolgimento della Ricerca; • Attività in aula e valutazione (in itinere/finale); • Discussione di gruppo dei Project Work in aula; • Elaborazione di una tesina individuale, da consegnare almeno una settimana prima dell’appello selezionato e da discutere in sede d’esame (tramite approfondimento di uno specifico aspetto del lavoro di gruppo, prediligendo un taglio interpretativo, sulla base dei dati della ricerca svolta e dei riferimenti teorici contenuti nei testi d’esame). Per i non frequentanti: Modalità d’esame tradizionale (cfr. sezione "testi") = esame orale.
Modalità di erogazione
Sono previste costanti discussioni ed esercitazioni in aula, a garanzia di una maggiore efficacia dell’apprendimento. Vista la natura peculiare del corso, si raccomanda caldamente la frequenza.
Canale 2
GERARDO IENNA Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Come funziona un campo sociale? Quali sono le differenze fra campi italiani e quelli internazionale? Quali sono le principali attività che strutturano le traiettorie (e le carriere) dei soggetti coinvolti? Quali sono stati i cambiamenti strutturali nelle dinamiche dell'innovazione degli ultimi decenni? Quali sono le condizioni sociali della produzione dell'innovazione? Provando a rispondere a queste domande, il corso di “Strategia di ricerca per organizzazioni innovative" si configura come integralmente sperimentale, prevedendo una costitutiva dimensione applicativa, sotto forma di ricerca empirica. La ricerca riguarderà, appunto, un campo sociale e alcuni dei suoi attori principali, pensandolo come sito di ricerca strategico per la messa a fuoco delle logiche organizzative e di marketing nella società contemporanea. Il corso è pensato come un unico insieme integrato: nella maggior parte dei casi, le lezioni in classe saranno di natura laboratoriale e faranno uso di tecniche di didattica innovativa. Pure, formalmente, il corso si divide in due parti. Nella parte monografica (6 cfu) ricostruisce la natura del radicamento (sociale, relazionale, strutturale) delle organizzazioni complesse (sia di natura economica sia culturale) attraverso l’analisi critica di alcuni approcci di indagine particolarmente efficaci dal punto di vista sociologico, in grado di mettere a disposizione un’articolata cassetta degli attrezzi per l’analisi dei fenomeni organizzativi. Il corso laboratoriale (3 cfu) svolge operativamente alcuni aspetti trattati nella sezione monografica, basandosi sulle attività di ricerca empirica svolte durante il corso.
Prerequisiti
Nessun prerequisito obbligatorio (benché si daranno per scontate alcune competenze, minimali, relative ai fondamenti di scienze sociali)
Testi di riferimento
Lo studio canonico dei testi d'esame riguarda solo i non-frequentanti, laddove i frequentanti verranno valutati in base allo svolgimento delle attività laboratoriali e di ricerca. Solo per i NON frequentanti, i testi d'esame sono: 1. M. Granovetter, 2017, Società ed economia, Milano, Egea. 2. D. Stark, 2019, Il senso della dissonanza, Milano, Mimesis, capp. 1,3, 5.
Frequenza
La frequenza è CALDAMENTE raccomandata.
Modalità di esame
Per i frequentanti: • Organizzazione di studentesse e studenti frequentanti in Gruppi di lavoro di 3-4 persone; • Svolgimento della Ricerca; • Attività in aula e valutazione (in itinere/finale); • Discussione di gruppo dei Project Work in aula; • Elaborazione di una tesina individuale, da consegnare almeno una settimana prima dell’appello selezionato e da discutere in sede d’esame (tramite approfondimento di uno specifico aspetto del lavoro di gruppo, prediligendo un taglio interpretativo, sulla base dei dati della ricerca svolta e dei riferimenti teorici contenuti nei testi d’esame). Per i non frequentanti: Modalità d’esame tradizionale (cfr. sezione testi) = esame orale.
Modalità di erogazione
Sono previste costanti discussioni ed esercitazioni in aula, a garanzia di una maggiore efficacia dell’apprendimento. Vista la natura peculiare del corso, si raccomanda caldamente la frequenza.
Canale 3
MARIA PAOLA FAGGIANO Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Il corso monografico (6 cfu) ricostruisce la natura e le leve portanti (di tipo socio-culturale, relazionale, strutturale) dell'innovazione all’interno di organizzazioni complesse, attraverso l’analisi critica di alcuni approcci di indagine particolarmente efficaci dal punto di vista sociologico, in grado di mettere a disposizione un’articolata cassetta degli attrezzi per l’analisi dei fenomeni organizzativi. Saranno approfonditi i seguenti nuclei tematici: 1) Natura e dimensioni dell’innovazione; 2) Teorie delle organizzazioni; 3) La cultura organizzativa: modelli e pratiche innovative; 4) Strategie di ricerca per l’analisi organizzativa. Il corso laboratoriale (3 cfu) svolge operativamente, a livello progettuale e tecnico-operativo, alcuni aspetti trattati nella sezione monografica, prevedendo un’analisi empirica delle pratiche di innovazione didattica nel contesto universitario, con specifico riferimento a un progetto di Ateneo, ancora in corso, incentrato sulla Sapienza di Roma.
Prerequisiti
Nessun prerequisito richiesto
Testi di riferimento
TESTI D’ESAME 1. C. Odoardi (a c. di), 2021, Capacità di innovazione organizzativa. Strategie di ricerca-intervento, Firenze, Hogrefe. 2. A. Fasanella, S. Mauceri, S. Nobile (a c. di), 2024, Metodologia della ricerca sociale. Approcci, strategie e tecniche di indagine, Milano, FrancoAngeli (Capp. 2, 4, 6, 7, 20, 21, 24) – Volume scaricabile gratuitamente in Open Access: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1328 LETTURE CONSIGLIATE 1. M. Granovetter, 2017, Società ed economia, Milano, Egea; 2. D. Stark, Il senso della dissonanza. Racconti di quel che conta nella vita economica, Bologna, Mimesis (capp. 1, 3 e 5). 3. Officina Sviluppo e Ricerca, Innovazione tecnologica e organizzativa: teorie, approcci e attuali tendenze. Un approfondimento qualitativo. https://officine.com/wp-content/uploads/2017/09/Innovazione-Tecnologica-e-Organizzativa.pdf 4. M. Bentivogli, F. Butera, G. De Michelis, A. Fuggetta, E. Pisino, F. Ronchetti e Giorgio Ventre (2021), Un modello a rete per la ricerca e l’innovazione in Italia. Una proposta per creare un sistema organizzativo policentrico in grado di aiutare le medie e piccole imprese a fare il grande balzo nell’innovazione e nella trasformazione digitale. https://irso.it/wp-content/uploads/2021/07/Bentivogli-Butera-De-Michelis-Fuggetta-e-altri-UN-MODELLO-A-RETE-PER-LA-RICERCA-E-L-INNOVAZIONE-IN-ITALIA.pdf
Frequenza
La frequenza non è obbligatoria; tuttavia, è fortemente consigliato seguire continuativamente le lezioni ai fini dell'apprendimento.
Modalità di esame
Per gli studenti frequentanti: - Valutazione in itinere delle competenze acquisite, sulla base di esercitazioni individuali e di gruppo e dei compiti assegnati. - Esercitazioni laboratoriali di gruppo su uno specifico tema di ricerca, entro cui rivestano un ruolo centrale le categorie interpretative impiegate, le scelte di analisi e sintesi effettuate, i risultati ottenuti, le modalità di comunicazione dei dati. - Discussione pubblica del lavoro svolto. Per gli studenti non frequentanti: - Esame orale sui testi d’esame
Modalità di erogazione
Il corso si articola in lezioni frontali sulla parte teorica e di illustrazione dei principali approcci di ricerca attraverso l’analisi critica di studi di caso e di ricerche empiriche in contesti organizzativi. Il laboratorio prevede il coinvolgimento degli studenti in gruppi di lavoro per la progettazione e applicazione di: disegni di ricerca; strumenti di osservazione empirica/raccolta delle informazioni; percorsi di analisi dei dati, relativamente a pratiche sociali innovative espresse entro organizzazioni complesse. Al termine dei due moduli, si prevede la presentazione di elaborati che sintetizzino e valorizzino le attività laboratoriali svolte.
SERGIO MAUCERI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Il corso monografico (6 cfu) ricostruisce la natura e le leve portanti (di tipo socio-culturale, relazionale, strutturale) dell'innovazione all’interno di organizzazioni complesse, attraverso l’analisi critica di alcuni approcci di indagine particolarmente efficaci dal punto di vista sociologico, in grado di mettere a disposizione un’articolata cassetta degli attrezzi per l’analisi dei fenomeni organizzativi. Saranno approfonditi i seguenti nuclei tematici: 1) Natura e dimensioni dell’innovazione; 2) Teorie delle organizzazioni; 3) La cultura organizzativa: modelli e pratiche innovative; 4) Strategie di ricerca per l’analisi organizzativa. Il corso laboratoriale (3 cfu) svolge operativamente, a livello progettuale e tecnico-operativo, alcuni aspetti trattati nella sezione monografica, prevedendo un’analisi empirica delle pratiche di innovazione didattica nel contesto universitario, con specifico riferimento a un progetto di Ateneo, ancora in corso, incentrato sulla Sapienza Università di Roma.
Prerequisiti
Nessun prerequisito richiesto
Testi di riferimento
Testi d’esame 1. C. Odoardi (a c. di), 2021, Capacità di innovazione organizzativa. Strategie di ricerca-intervento, Firenze, Hogrefe. 2. A. Fasanella, S. Mauceri, S. Nobile (a c. di), 2024, Metodologia della ricerca sociale. Approcci, strategie e tecniche di indagine, Milano, FrancoAngeli (Capp. 2, 4, 6, 7, 20, 21, 24) – Volume scaricabile gratuitamente in Open Access: https://series.francoangeli.it/index.php/oa/catalog/book/1328 Letture consigliate: - M. Granovetter, 2017, Società ed economia, Milano, Egea. - D. Stark, 2019, Il senso della dissonanza. Racconti di quel che conta nella vita economica, Bologna, Mimesis (capp. 1, 3 e 5). Scaricabili in rete: - Officina Sviluppo e Ricerca, Innovazione tecnologica e organizzativa: teorie, approcci e attuali tendenze. Un approfondimento qualitativo. https://officine.com/wp-content/uploads/2017/09/Innovazione-Tecnologica-e-Organizzativa.pdf - M. Bentivogli, F. Butera, G. De Michelis, A. Fuggetta, E. Pisino, F. Ronchetti e Giorgio Ventre (2021), Un modello a rete per la ricerca e l’innovazione in Italia. Una proposta per creare un sistema organizzativo policentrico in grado di aiutare le medie e piccole imprese a fare il grande balzo nell’innovazione e nella trasformazione digitale. https://irso.it/wp-content/uploads/2021/07/Bentivogli-Butera-De-Michelis-Fuggetta-e-altri-UN-MODELLO-A-RETE-PER-LA-RICERCA-E-L-INNOVAZIONE-IN-ITALIA.pdf
Frequenza
La frequenza non è obbligatoria; tuttavia, è fortemente consigliato seguire continuativamente le lezioni ai fini dell'apprendimento.
Modalità di esame
Per gli studenti frequentanti: - Valutazione in itinere delle competenze acquisite, sulla base di esercitazioni individuali e di gruppo e dei compiti assegnati. - Esercitazioni laboratoriali di gruppo su uno specifico tema di ricerca, entro cui rivestano un ruolo centrale le categorie interpretative impiegate, le scelte di analisi e sintesi effettuate, i risultati ottenuti, le modalità di comunicazione dei dati/Discussione pubblica del lavoro svolto. Per gli studenti non frequentanti: - Esame orale sui testi d’esame
Modalità di erogazione
Il corso si articola in lezioni frontali sulla parte teorica e di illustrazione dei principali approcci di ricerca attraverso l’analisi critica di studi di caso e di ricerche empiriche in contesti organizzativi. Il laboratorio prevede il coinvolgimento degli studenti in gruppi di lavoro per la progettazione e applicazione di: disegni di ricerca; strumenti di osservazione empirica/raccolta delle informazioni; percorsi di analisi dei dati, relativamente a pratiche sociali innovative espresse entro organizzazioni complesse. Al termine dei due moduli, si prevede la presentazione di elaborati che sintetizzino e valorizzino le attività laboratoriali svolte.
  • Codice insegnamento10620880
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoOrganizzazione e marketing per la comunicazione d'impresa
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno1º anno
  • Semestre2º semestre
  • SSDSPS/07
  • CFU9
  • Ambito disciplinareDiscipline della comunicazione pubblica e d'impresa